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120 risultati trovati

  • Perché RPG/COBOL sono ancora più innovativi di quanto credi

    C'è un'immagine che ricorre spesso quando si parla di AS/400: quella del dinosauro informatico. Un sistema potente, certo, ma che appartiene a un'era passata. E come i dinosauri, rischia di estinguersi se non si adatta ai cambiamenti del mondo intorno a sé. L'AS/400 – oggi IBM i – è stato per decenni il cuore pulsante di migliaia di aziende italiane. La sua affidabilità è leggendaria. Alberto Bedin, fondatore e CEO di BigBlue, lo racconta così: "Questi sistemi funzionano ancora. Le transazioni bancarie oggi, il 60%, sono ancora fatte da questi sistemi, da questi programmi che sono effettivamente dei Matusalemme". Ma in un'epoca in cui l'innovazione corre veloce, la stessa affidabilità può trasformarsi in un freno. I sistemi legacy, per loro natura, tendono a diventare ostacoli allo sviluppo e alla crescita. Il problema non è la piattaforma in sé, ma l'approccio con cui viene gestita. Molte aziende si sono fermate, convinte che "abbiamo sempre fatto così" sia una strategia vincente. E intanto, il mondo intorno è cambiato. Da oltre 20 anni BigBlue affianca le aziende nella modernizzazione dei sistemi IBM i, con clienti come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank. Abbiamo visto progetti di successo e progetti falliti. E abbiamo imparato che la differenza sta sempre nella preparazione e nella visione. Vediamo quali sono le criticità, i rischi e, soprattutto, le soluzioni per uscire da questa impasse. Con un approccio che metta al centro le persone, i processi e la tecnologia, nell'ordine giusto. Perché l'AS/400 viene considerato un "dinosauro informatico"? L'immagine del dinosauro nasce dalla combinazione di due fattori: l'età della piattaforma e la percezione di obsolescenza che la circonda. L'AS/400 è stato lanciato nel 1988. In un settore dove le tecnologie cambiano ogni pochi anni, trentasette anni sono un'era geologica. Molti sistemi gestionali sviluppati su questa piattaforma sono considerati legacy, ossia tecnologie che, per le loro caratteristiche, sono considerate obsolete o superate rispetto a quelle più recenti e avanzate disponibili oggi. Ma attenzione: l'AS/400 in sé non è obsoleto. IBM continua a svilupparlo e la roadmap è tracciata fino al 2031. Il problema sono le applicazioni e le logiche di business che ci sono state costruite sopra, spesso rimaste ferme per decenni. Quali sono le principali criticità tecniche dei gestionali AS/400? Le criticità tecniche sono numerose e si possono ricondurre a tre aree principali: 1. Tecnologie obsolete: gestionali su AS/400 sono spesso basati su linguaggi come l'RPG (Report Program Generator), che non sono più supportati dai principali fornitori di software. Questo rende difficile la manutenzione, l'aggiornamento e l'integrazione con le nuove tecnologie. 2. Architettura monolitica: questi sistemi sono caratterizzati da un'architettura che rende difficile la scalabilità e l'adattabilità ai cambiamenti. Ogni modifica richiede interventi complessi e rischiosi. 3. Limitazioni di prestazioni: modelli più vecchi di AS/400 possono avere limitazioni in termini di capacità di elaborazione rispetto ai sistemi più moderni. Quali sono le criticità organizzative? Le criticità organizzative sono spesso più insidiose di quelle tecniche, perché coinvolgono le persone e la cultura aziendale. Competenze in via di estinzione: sistemi su AS/400 sono spesso sviluppati e gestiti da personale interno che può non avere le competenze e le risorse necessarie per mantenere e sviluppare i sistemi in modo efficiente. Trovare professionisti con competenze specifiche è sempre più complesso. Inerzia organizzativa: sistemi su AS/400 sono spesso legati a processi aziendali consolidati, che possono essere difficili da modificare o sostituire. La resistenza al cambiamento può rallentare l'adozione di nuove tecnologie e processi più efficienti. Quali sono i costi nascosti di un gestionale AS/400? I costi di un gestionale AS/400 vanno ben oltre la manutenzione ordinaria: Manutenzione e aggiornamenti costosi: richiedono un investimento significativo di risorse. Mancanza di integrazione: limita l'accesso a nuove opportunità di mercato e di business. Conformità normativa: garantire che il sistema sia conforme alle normative può comportare costi aggiuntivi, specialmente se sono necessari aggiornamenti o personalizzazioni. Il costo più grande, però, è quello dell'opportunità mancata: l'innovazione che non si realizza, i mercati che non si raggiungono, la competitività che si perde. In che modo i gestionali AS/400 influenzano i processi aziendali? L'impatto sui processi aziendali è profondo e spesso sottovalutato. I gestionali AS/400 possono: Rendere più difficile la gestione delle informazioni e dei dati. Rallentare la comunicazione e la collaborazione tra i reparti. Limitare l'innovazione e l'adozione di nuove tecnologie, minando nel medio-lungo termine la competitività. Portare a inefficienze operative, tempi più lunghi per completare le attività e una maggiore probabilità di errori. In pratica, un sistema che dovrebbe essere un alleato diventa un ostacolo. Quali sono le possibili soluzioni per superare queste criticità? Le soluzioni sono diverse e vanno scelte in base alle esigenze specifiche dell'azienda: Migrare i sistemi su piattaforme più moderne, come i sistemi ERP. Riscrivere i sistemi in linguaggi più moderni e supportati. Integrare i sistemi con le nuove tecnologie, come il cloud computing e l'intelligenza artificiale. Adottare soluzioni specializzate per migliorare la gestione di specifici processi. La scelta della soluzione più appropriata richiede il coinvolgimento di un consulente applicativo che abbia le giuste competenze e la massima esperienza in migrazioni di gestionali e applicazioni complesse. Esiste un'alternativa alla sostituzione completa? Sì, e spesso è la scelta più saggia. La sostituzione in blocco non è sempre necessaria. In molti casi, la modernizzazione incrementale è la via più sicura, più economica e più reversibile. L'alternativa più efficace è modernizzare il sistema senza sostituirlo completamente, attraverso un layer di integrazione sopra l'esistente. Il gestionale continua a fare quello che fa. Sopra l'esistente viene costruito un layer che introduce: API e webservice per far dialogare il sistema con il mondo esterno. Automazione dei flussi per ottimizzare i processi. Interfacce moderne per sostituire le schermate 5250. Cloud integration per estendere le funzionalità. Con strumenti come PRESTO, puoi trasformare le interfacce 5250 in web e mobile senza scrivere una riga di codice, in pochi giorni. Come testimoniano i nostri clienti: Garofoli ha trasformato il weborder portando il 50% degli ordini aziendali; Bruni Glass ha installato la soluzione in 15 minuti e la usa con oltre 500 utenti. I vantaggi sono tre: Rischio basso: se qualcosa non funziona nel layer, il gestionale continua a operare. Costo contenuto: si costruisce solo ciò che serve, non si rifà tutto. Reversibilità: se domani l'azienda decide di migrare il gestionale, il layer resta. Qual è il prezzo della conservazione? È la domanda che ogni azienda dovrebbe porsi: "Qual è il prezzo della conservazione e della resilienza in soluzioni obsolete?" Da un lato, c'è la sicurezza della stabilità consolidata. Dall'altro, la necessità di evolvere per rimanere competitivi ed efficienti in un ambiente aziendale in continua evoluzione. Le aziende che scelgono di restare ferme, arroccate nella loro comfort zone e ostili al cambiamento, rischiano di diventare organizzazioni monolitiche, strettamente legate alle singole persone e non orientate alle nuove leve. Le aziende che scelgono di cambiare, invece, sono pioniere: sostengono il cambiamento e l'innovazione, colgono proattivamente la sfida e non procrastinano scelte che in futuro si renderanno obbligate. Chi deve guidare il processo di cambiamento? Il processo di cambiamento – che si tratti di migrazione o modernizzazione – deve essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema. Il passato: chi conosce la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni, le personalizzazioni che nessuno ha mai documentato. Il presente: chi conosce lo stato attuale, le criticità reali, le potenzialità inespresse. Il futuro: chi ha una visione chiara di dove vuole andare l'azienda e di come la tecnologia può supportarla. Questa figura deve essere indipendente – non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Deve mettere al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio. Con oltre 20 anni di esperienza nel mondo IBM i, bigblue è un partner affidabile per accompagnare le aziende in questo percorso di trasformazione. I "dinosauri informatici" non sono un destino. Sono una scelta. La scelta di restare fermi, di non investire nell'innovazione, di affidarsi a logiche e competenze che si stanno esaurendo. Ma c'è un'alternativa. Modernizzare senza distruggere. Evolvere senza perdere ciò che funziona. Affidarsi a partner che conoscono il passato, il presente e il futuro del tuo sistema. Il mondo cambia velocemente. E chi non cambia con lui rischia di essere travolto. Sei pronto a far evolvere il tuo "dinosauro"? Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI

  • Gestionale legacy AS400: sostituirlo o modernizzarlo?

    Ogni volta che un IT Manager di una PMI italiana spiega che il gestionale dell'azienda ha 15/20 anni, succede sempre la stessa cosa. Il consulente annuisce comprensivo e dice: "È ora di migrare". Ha il fascino della semplicità. Via il vecchio, dentro il nuovo. Ma nella nostra esperienza, sostituire il gestionale legacy è la risposta giusta solo in una minoranza di casi. Nella maggior parte delle aziende, il problema non è il software in sé, ma la difficoltà di integrare il sistema legacy con strumenti moderni, automatizzare i flussi e ottimizzare i processi aziendali. La domanda giusta non è "dovremmo sostituire il gestionale?" ma "qual è il problema specifico che vogliamo risolvere?" Vediamo come orientarsi, rispondendo alle domande che probabilmente ti stai facendo. Perché molti consulenti consigliano di sostituire il gestionale AS/400? Perché è la risposta più semplice da dare. "Via il vecchio, dentro il nuovo" ha il fascino della semplicità. Ma è una semplificazione che spesso nasconde una profonda ignoranza del sistema e delle sue potenzialità. Un AS/400 che gira da 20 anni, nella maggior parte dei casi, non è un problema. È una soluzione. Funziona, l'azienda lo conosce, e sopra ci si sono stratificati processi, workaround e conoscenze operative che nessun documento di analisi riesce a catturare del tutto. Il consulente che consiglia la migrazione spesso non conosce il passato del sistema, non ha mappato i processi reali e non valuta l'impatto organizzativo. Sta applicando una ricetta standard a un caso che standard non è. Quali sono i veri problemi di un gestionale legacy? Nella nostra esperienza, il vero problema è quasi sempre uno di questi tre: 1. Il gestionale non comunica con il mondo esterno: I dati restano intrappolati: non si integra con le piattaforme dei clienti, con i sistemi dei fornitori, con CRM, software cloud e strumenti operativi moderni usati quotidianamente dal team. 2. Il team IT è ostaggio della manutenzione: Ogni modifica, ogni integrazione richiede intervento manuale. Il team non ha tempo per fare altro perché è impegnato a mantenere operativo il sistema legacy. 3. Il gestionale non copre funzioni che servono al business attuale: Ma le funzioni core le fa bene. In questi casi, sostituire ERP e AS/400 completamente può diventare un costo enorme, spesso evitabile. Quali sono i rischi di una migrazione ERP? Le migrazioni ERP sono tra i progetti IT con il tasso di fallimento più alto. I numeri che circolano nel settore parlano di percentuali importanti di progetti che sforano budget, tempi, o entrambi. Alcuni non vengono mai completati. Il motivo è strutturale: migrare un gestionale non è solo un progetto tecnico. Coinvolge processi, persone, flussi operativi e gestione del cambiamento. È un progetto organizzativo che tocca ogni reparto, ogni processo, ogni persona. Richiede formazione, change management, parallelo dei sistemi, e un periodo di transizione in cui l'azienda è inevitabilmente meno efficiente. Per una multinazionale con un team IT da 50 persone e un budget dedicato, è gestibile. Per una PMI con 3-5 persone in IT e il business da mandare avanti ogni giorno, è un salto nel vuoto. Cos'è la modernizzazione senza sostituzione? L'alternativa più efficace, in molti casi, è modernizzare il sistema legacy senza sostituirlo completamente. Come? Attraverso un layer di integrazione sopra l'esistente. Il gestionale continua a fare quello che fa. Sopra l'esistente viene costruito un layer che introduce API, automazione, interfacce moderne per gli utenti, strumenti per la gestione dei processi aziendali. I due sistemi convivono, ognuno nel suo ruolo. I vantaggi sono tre: Rischio basso: se qualcosa non funziona nel layer, il gestionale continua a operare. Costo contenuto: si costruisce solo ciò che serve, non si rifà tutto. Reversibilità: se domani l'azienda decide di migrare il gestionale, il layer resta. Quando ha senso sostituire completamente il gestionale? Non siamo ideologici. Ci sono casi in cui la migrazione è la scelta giusta: Quando il vendor non supporta più il gestionale. Quando i costi di manutenzione superano quelli di una migrazione. Quando il business è cambiato così radicalmente che il gestionale non copre più le funzioni core. Quando l'azienda è in una fase di M&A e deve unificare sistemi diversi. Ma anche in questi casi, l'approccio incrementale – costruire prima il layer, poi migrare gradualmente – è quasi sempre più sicuro della sostituzione in blocco. Quali domande farsi prima di decidere? Prima di avviare una migrazione ERP, conviene valutare alcuni aspetti: Il gestionale supporta ancora i processi core? Il sistema può essere integrato via API? I problemi riguardano il software o i processi aziendali? Il team IT riesce a mantenere il sistema? Serve davvero un nuovo ERP o basta ottimizzare i processi aziendali? Una modernizzazione AS/400 sarebbe sufficiente? In molti casi, la soluzione migliore non è sostituire il gestionale legacy, ma integrare strumenti moderni sopra l'infrastruttura esistente. Come si costruisce un layer di integrazione sopra l'AS/400? Esistono diverse strade, a seconda delle esigenze specifiche: API e webservice: si espongono le funzionalità del gestionale attraverso interfacce standard (REST, SOAP), permettendo a sistemi esterni di dialogare con l'AS/400. Automazione dei flussi: si introducono strumenti di business process management che orchestrano le attività tra il gestionale e altri sistemi. Interfacce moderne: si sostituiscono le schermate 5250 con frontend web e mobile, senza toccare il codice sottostante. Cloud integration: si collega l'AS/400 con piattaforme cloud per estendere le funzionalità (es. analytics, AI, e-commerce). L'approccio è modulare: si costruisce solo ciò che serve, si testa gradualmente e si scala nel tempo. Chi dovrebbe guidare la scelta tra sostituzione e modernizzazione? La scelta dovrebbe essere guidata da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema. Il passato: la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni, le personalizzazioni che nessuno ha mai documentato. Il presente: lo stato attuale, le criticità reali, le potenzialità inespresse. Il futuro: la visione aziendale, le opportunità tecnologiche, le tendenze di mercato. Questa figura deve essere indipendente – non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Deve mettere al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio. La domanda giusta non è "dovremmo sostituire il gestionale?" ma "qual è il problema specifico che vogliamo risolvere?" Se il problema riguarda integrazione, workflow o automazione, spesso è più efficace intervenire con soluzioni di business process management e integrazione applicativa, non con un ERP nuovo. Se il problema è l'interfaccia utente, serve un frontend moderno collegato al backend esistente. Se il problema è il gestionale stesso, allora sì, una migrazione ERP può avere senso – ma prima bisogna esserne sicuri. La sostituzione in blocco è l'eccezione, non la regola. La modernizzazione incrementale è la via più sicura, più economica e più reversibile. Sei pronto a fare la scelta giusta per il tuo AS/400? Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo →

  • L'azienda che chatta con i suoi PDF: l’IA di bigblue nel fashion on premise

    una sfilata di moda Di cosa parleremo? Parla di un problema comune a molte aziende, specialmente nel mondo della moda: centinania di report ordini, distinte base, listini prezzi cataloghi documenti di ogni tipo, ... Arrivano ogni giorno in formato PDF da fornitori, agenti, piattaforme esterne. I dati sono lì, ma sono "intrappolati". L’azienda fashion in questione perdeva ore e ore a ricopiare manualmente quelle informazioni in Excel, con il rischio continuo di errori di battitura e di interpretazione. Cosa usavano prima? Non c’era una vera soluzione. Avevano provato qualche tool di estrazione base, ma i PDF sono spesso complessi: tabelle su più pagine, impaginazioni irregolari, dati testuali non strutturati. Alla fine, l’unica strada affidabile sembrava ancora il copia-incolla manuale. Un costo nascosto enorme in termini di tempo e precisione. Cos’è cambiato con l’approccio di bigblue? Abbiamo introdotto un sistema che combina due tecnologie: da un lato, l’estrazione automatica dei dati dai PDF verso Excel (senza scrivere codice); dall’altro, e questa è la novità, un’interfaccia conversazionale basata su IA. Ora l’utente può letteralmente "parlare" con i propri PDF, facendo domande in linguaggio naturale come: “Qual è il totale degli ordini per il cliente X nel mese scorso?” oppure “Mostrami tutti i prodotti con prezzo superiore a 50 euro”. Come funziona tecnicamente questa integrazione AI? Il nostro sistema legge il PDF, ne estrae la struttura (tabelle, testo, metadati) e la trasforma in un formato interrogabile. Sopra questa base viene applicato un modello di intelligenza artificiale (similar GPT, ma ottimizzato per dati tabellari). L’utente scrive una domanda in italiano, l’AI la traduce in una query sui dati estratti e restituisce la risposta direttamente in Excel o in una dashboard. Non servono competenze di programmazione né di database. Quali sono i vantaggi concreti per l’azienda fashion? I vantaggi misurati in questo caso sono stati: Tempo ridotto del 95% – Quello che prima richiedeva giornate di copia-incolla ora viene eseguito in minuti, inclusa l’interrogazione. Zero errori di trascrizione – L’estrazione automatica elimina i refusi tipici dell’inserimento manuale. Accesso immediato alle informazioni – Chiunque, anche senza sapere usare Excel in modo avanzato, può fare domande ai PDF e ottenere risposte. Scalabilità – Funziona con centinaia di PDF al giorno, anche di formati diversi. È necessario modificare i PDF originali? No. Il sistema lavora sui PDF così come sono. Non serve uniformare i layout, non serve riprogettarli. L’estrazione automatica e l’IA si adattano alla struttura reale dei documenti. Inoltre, i dati rimangono al sicuro: il trattamento può avvenire on-premise o in cloud dedicato, a seconda delle policy aziendali. Questa soluzione è solo per il settore fashion? Assolutamente no. Il caso fashion è solo un esempio. La stessa logica si applica a logistiche, finance, assicurazioni, sanità – ovunque ci siano PDF da cui estrarre e interrogare dati. BigBlue ha già realizzato progetti simili per note spese, bolle doganali, estratti conto e report di produzione. Quali sono i benefici concreti per un'azienda nell'automatizzare la conversione da PDF a Excel? I benefici aziendali sono sostanziali e toccano diverse aree: Area di Beneficio Vantaggio Concreto Efficienza Operativa Eliminazione del lavoro manuale di re-inserimento dati, riducendo drasticamente i tempi di elaborazione. Accuratezza dei Dati Eliminazione degli errori umani di trascrizione e copia-incolla. I dati sono estratti e verificati automaticamente, garantendo congruenza. Business Intelligence I dati, una volta in Excel, possono essere analizzati con tabelle pivot, grafici e trend, alimentando dashboard e reportistica avanzata. Automazione dei Flussi Il processo permette di creare pipeline di dati automatizzate per la reportistica periodica, la conformità (compliance) o la consegna di dati ai clienti e ai sistemi a valle. Accessibilità delle Info I dati, prima "intrappolati" nei PDF, diventano fruibili e ricercabili su web, dispositivi mobili e integrabili con qualsiasi altro sistema o database. È adatto per tutti i tipi di PDF, come ad esempio documenti scansionati o PDF con tabelle complesse? La nostra soluzione gestisce i PDF in modo intelligente. Per un PDF nativo (dove i testi e le tabelle sono già elementi digitali), il processo è diretto e preserva la struttura. Per i PDF scansionati (che sono di fatto delle immagini), è necessario integrare una tecnologia OCR (Optical Character Recognition). L'OCR è in grado di riconoscere i caratteri nell'immagine e trasformarli in testo digitale, rendendo poi possibile l'estrazione dei dati. Strumenti come Parseur sfruttano l'AI e l'OCR proprio per questo scopo. Tramite il nostro ecosistema di prodotti, siamo in grado di integrare queste tecnologie per gestire e strutturare anche PDF complessi e con immagini. Quali sono gli scenari aziendali tipici in cui questa funzionalità si rivela più utile? La conversione da PDF a Excel automatizzata è una funzionalità trasversale, ma si rivela particolarmente strategica in specifici ambiti aziendali: Finanza e Contabilità: Per estrarre dati da estratti conto bancari, fatture fornitori, bilanci e report finanziari, al fine di consolidarli e analizzarli. Questo processo è fondamentale per automatizzare riconciliazioni e controlli. Logistica e Supply Chain: Per processare bolle di accompagnamento, polizze di carico e liste di imballaggio, creando un flusso di dati automatico tra spedizioni e magazzino. Retail e Fashion: Nel settore moda, un'applicazione concreta è stata per un'azienda con 5000 punti vendita e un fatturato di 2 miliardi di euro, che aveva bisogno di estrarre e rielaborare dati da report PDF provenienti da SAP Finance e IBM Power Systems per gestire un'enorme mole di informazioni non strutturate. Business Intelligence: Per alimentare dashboard e report analitici con dati che altrimenti rimarrebbero isolati in documenti statici (PDF) e non potrebbero essere incrociati con altre fonti. Che cos'è bigblue AI e perché oggi interessa anche le aziende che non vogliono esporsi al cloud? bigblue AI è un assistente conversazionale che capisce le domande in italiano e le traduce in query SQL/400 ottimizzate per il database DB2 dell'AS400. La novità è che può essere installato completamente on‑premise, senza bisogno di chiamare API esterne e – soprattutto – senza inviare i dati aziendali fuori dalla propria infrastruttura. Quindi non ci sono costi per token o chiamate API ricorrenti? Esattamente. In una configurazione on‑premise, il modello AI lavora dentro l’appliance messa a disposizione da bigblue. Zero token, zero consumo a consumo, zero sorprese in fattura. Si paga la soluzione una volta e la si usa senza limiti di volume, perché tutto il processing avviene in casa. E la sicurezza? I dati sensibili restano dentro il perimetro aziendale? Sì. L’AI on‑premise di bigblue non pubblica mai i tuoi dati. La domanda scritta in italiano viene elaborata localmente, la query SQL/400 viene generata ed eseguita direttamente sul tuo DB2, e i risultati ti vengono mostrati senza che nessun dato esca dai tuoi server. Nessun rischio di esposizione a terze parti, nessun passaggio attraverso cloud pubblici. Che problemi risolve questa soluzione nella pratica? Tre problemi concreti. Complessità SQL/400: molti utenti non conoscono la sintassi SQL del DB2; con bigblue AI possono fare domande come se parlassero a un collega, senza scrivere una riga di codice. Dipendenza dall’IT: ogni richiesta di report non deve più passare per giorni attraverso il reparto IT; l’utente ottiene la risposta in meno di 3 secondi. Fuga di competenze: quando gli sviluppatori RPG o esperti DB2 vanno in pensione, la conoscenza non va persa; l’AI diventa un ponte tra il dato e chiunque ne abbia bisogno. Come si integra con gli altri strumenti come X‑Analysis, WebSmart, Presto, etc.? bigblue AI è pensato per lavorare a fianco dell’ecosistema bigblue. X‑Analysis fornisce la documentazione automatica del codice RPG/COBOL; l’AI sfrutta quella conoscenza per generare query più precise. WebSmart / Presto modernizzano le interfacce green screen; l’AI può essere richiamata direttamente dalle nuove dashboard web/mobile per interrogare il DB2 in tempo reale. Sicurezza e compliance: l’intera suite può operare on‑premise, aiutando a rispettare DORA, NIS2 e GDPR senza dover giustificare trasferimenti di dati all’esterno. Quali risultati concreti si ottengono in termini di tempi e precisione? La piattaforma garantisce un tempo medio di risposta inferiore a 3 secondi e un’accuratezza delle query generate del 97%. Inoltre, l’AI impara la struttura del tuo database, i nomi commerciali dei campi e le relazioni tra le tabelle: più la usi, più diventa precisa. È possibile provare la soluzione senza impegno? Sì. Mettiamo a disposizione una demo gratuita in cui si può testare l’interrogazione in linguaggio naturale sul proprio database, in un ambiente isolato. SCOPRI COME POSSIAMO AIUTARTI Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo →

  • Quali sono le sfide comuni nella gestione di IBM i AS400 in Italia?

    Le sfide nella gestione di IBM i (AS400) in Italia sono reali e toccano aspetti tecnici, organizzativi e strategici. Le aziende che hanno costruito il loro core business su questa piattaforma si trovano a dover gestire un equilibrio delicato tra l'affidabilità del sistema e la necessità di evolversi. Per aiutarti a fare chiarezza, ho raccolto le domande più frequenti su questo tema, spiegando come possiamo trasformare queste criticità in opportunità. Quali sono le principali sfide nella gestione di IBM i AS400 in Italia? Le aziende italiane che utilizzano IBM i (AS400) affrontano sfide strutturali che si ripercuotono su operatività e competitività: Scarsa documentazione storica: la maggior parte dei gestionali è stata sviluppata decenni fa, spesso senza una documentazione aggiornata o chiara. Pensionamento dei programmatori senior: gli esperti di RPG e COBOL vanno in pensione, portando via con sé conoscenze critiche e non codificate. Questo fenomeno trasforma i sistemi in "scatole nere" con il pensionamento degli sviluppatori originali. Turnover elevato e difficoltà di onboarding: i nuovi sviluppatori faticano a comprendere la logica di programmi monolitici e complessi, rallentando la produttività. Difficoltà di manutenzione: modificare un programma senza rompere altre funzionalità è un'operazione ad alto rischio, a causa delle dipendenze spesso non documentate. Mancanza di integrazione con tecnologie web e mobile: le applicazioni legacy sono spesso isolate, rendendo difficile l'innovazione e l'accesso da dispositivi moderni. Sfide nel ridimensionamento dei campi di database: un intervento apparentemente semplice che può avere impatti significativi sull'intero sistema. La carenza di competenze è davvero un problema così grave? Sì, e in Italia è particolarmente sentito. Il know-how su IBM i, RPG, CL, OS internals e integrazioni è spesso concentrato in poche persone. La difficoltà nel reperire profili "moderni" con competenze aggiornate su strumenti di sviluppo, modernizzazione e audit si traduce in un impatto diretto sulla capacità di portare avanti iniziative strategiche. Affrontiamo questo problema con un approccio che non si limita a formare, ma trasforma il modo di lavorare: X-Analysis automatizza la documentazione, rendendo il codice comprensibile anche ai nuovi arrivati. I corsi di formazione e la consulenza sono guidati da esperti come l'IBM Champion Luca Verzicco, che trasferiscono competenze pratiche e aggiornate. Come si gestisce il rischio operativo legato a sistemi legacy e dipendenze non documentate? Il rischio è alto. Applicazioni legacy e integrazioni (batch, FTP, middleware, interfacce con ERP) hanno dipendenze spesso implicite. Un cambio di versione o un fix può avere impatti imprevedibili su comportamenti applicativi. La nostra soluzione è preventiva e strutturata: X-Analysis esegue un'analisi statica completa del codice, generando diagrammi di flusso, data model diagram, cross-reference completi e documentazione PDF automatica. Questo permette di identificare tutte le dipendenze prima di qualsiasi modifica, evitando l'effetto domino. La documentazione generata soddisfa i requisiti di audit, riducendo il rischio operativo e normativo. La modernizzazione è possibile senza fermare il business? Assolutamente sì, ed è uno dei punti di forza del nostro approccio. La sfida non è solo tecnica: è definire priorità e un percorso a step che riduca il rischio. Offriamo un percorso di modernizzazione graduale e non invasivo: Presto converte le tradizionali interfacce 5250 in applicazioni web responsive in sole 24 ore, senza modificare una riga di codice RPG/COBOL. bigblue i è un portale web e mobile nativo IBM i che permette di sviluppare applicazioni moderne con sicurezza avanzata. L'approccio ibrido (on-premise + cloud) consente di ridurre i costi e aumentare la resilienza. Come si affrontano le sfide quotidiane di troubleshooting e visibilità? Identificare la causa radice di problemi di rete, sessioni, job, lock o code batch richiede competenze molto specifiche. Senza strumenti adeguati, si finisce per dipendere dal troubleshooting "a persone". Offriamo bigblue eye, una suite per la gestione dell'infrastruttura IT che: Raccoglie e trasmette automaticamente gli accessi al sistema. Formatta gli eventi di sicurezza in un formato di registro di sistema aperto. Fornisce visibilità in tempo reale sulle operazioni, riducendo i tempi di diagnosi. Quali sono i costi nascosti di una gestione "fai da te" e come si risparmia? I costi nascosti sono principalmente legati a: Ore di analisi manuale del codice. Errori in produzione dovuti a modifiche non documentate. Turnover e lunghi tempi di formazione. Infrastruttura on-premise non ottimizzata. Aiutiamo a risparmiare in modo concreto: Riduzione del 60-80% del tempo speso per capire i programmi, grazie alla documentazione automatica di X-Analysis. Minore turnover e formazione: i nuovi programmatori diventano produttivi in settimane, non mesi. Prevenzione degli errori in produzione: il cross-reference evita l'effetto domino, riducendo i costi di bug fixing. Integrazione con hybrid cloud: riduce l'infrastruttura on-premise e i relativi costi di manutenzione hardware. Come posso iniziare a risolvere queste sfide nella mia azienda? Il primo passo è fare un assessment della situazione attuale. Proponiamo un percorso strutturato in tre fasi: Analisi del tuo sistema: esaminano l'ambiente IBM i attuale, mappano le esigenze e identificano la soluzione ideale. Setup in 24 ore: configurano e installano la soluzione direttamente sul tuo sistema. Go-live e supporto: formazione al team, go-live assistito e supporto tecnico continuo con SLA garantito. Puoi iniziare con una consulenza gratuita e richiedere una demo live di X-Analysis o Presto, disponibili anche in prova gratuita. Contattaci Per richiedere informazioni, un preventivo o una demo, puoi contattarci direttamente: 🖥️ www.bigblue.it 📞 0423 605099 Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI

  • Comprendere COBOL e RPG attraverso X-Analysis

    Quando si parla di sistemi legacy su piattaforme come AS400 e IBM i, due linguaggi emergono come pilastri fondamentali: COBOL e RPG. Questi linguaggi hanno alimentato applicazioni critiche per decenni, ma la loro complessità e la carenza di sviluppatori esperti rendono la modernizzazione una sfida. In questo contesto, X-Analysis si presenta come uno strumento chiave per comprendere, analizzare e trasformare questi codici, facilitando un percorso di aggiornamento efficace e sicuro. Perché COBOL e RPG sono ancora rilevanti su AS400 e IBM i Molte aziende importanti continuano a fare affidamento su sistemi AS400 e IBM i per gestire processi critici. Questi sistemi utilizzano principalmente COBOL e RPG, linguaggi nati negli anni '60 e '70, ma ancora molto diffusi. La loro solidità e affidabilità sono indiscusse, ma la manutenzione e l’evoluzione del codice diventano sempre più difficili per diversi motivi: Scarsità di sviluppatori esperti: pochi nuovi programmatori imparano COBOL o RPG. Codice complesso e poco documentato: spesso scritto decenni fa, con logiche difficili da interpretare. Necessità di integrazione con tecnologie moderne: le aziende vogliono collegare i sistemi legacy con applicazioni web, mobile e cloud. Questi fattori spingono verso la modernizzazione, ma senza una comprensione chiara del codice esistente, ogni intervento rischia di causare errori o interruzioni. Come X-Analysis aiuta a comprendere COBOL e RPG X-Analysis è una tool progettato per analizzare e documentare applicazioni scritte in COBOL e RPG su piattaforme IBM i e AS400. La sua forza risiede nella capacità di trasformare codice complesso in rappresentazioni visive e report dettagliati, rendendo più semplice: Mappare la struttura del codice: visualizzare moduli, procedure e flussi di dati. Identificare dipendenze e relazioni: capire come le diverse parti del sistema interagiscono. Generare documentazione automatica: utile per team di sviluppo e per la formazione di nuovi programmatori. Supportare la migrazione e la modernizzazione: fornendo una base solida per riscrivere o integrare il codice legacy. Questa analisi approfondita riduce i rischi e accelera i tempi di intervento, permettendo alle aziende di pianificare con sicurezza la trasformazione dei loro sistemi. X-Analysis permette di identificare dipendenze e relazioni Vantaggi concreti per aziende e sviluppatori L’adozione di X-Analysis porta benefici tangibili: Riduzione dei tempi di analisi del codice legacy, da settimane a giorni. Migliore collaborazione tra team grazie a documentazione chiara e condivisa. Minori rischi di errore durante modifiche o migrazioni. Facilitazione del passaggio generazionale: i nuovi sviluppatori comprendono più facilmente sistemi complessi. Supporto alla trasformazione digitale mantenendo la continuità operativa su AS400 e IBM i. Questi vantaggi aiutano le aziende a mantenere competitività e affidabilità, senza dover abbandonare sistemi che ancora funzionano bene. Grafica semplice ed intuitiva adatta ai giovani programmatori Come iniziare con X-Analysis per il tuo ambiente AS400 e IBM i Se lavori con sistemi AS400 o IBM i e vuoi modernizzare applicazioni COBOL o RPG, ecco alcuni passi per partire con X-Analysis: Valuta il tuo ambiente: identifica le applicazioni critiche e la loro complessità. Installa X-Analysis e configura l’analisi del codice sorgente. Genera report e diagrammi per visualizzare la struttura e le dipendenze. Coinvolgi il team di sviluppo per interpretare i risultati e pianificare interventi. Usa la documentazione prodotta come base per formazione e sviluppo futuro. Questo approccio graduale permette di ridurre l’impatto operativo e di costruire una roadmap di modernizzazione solida. Esempi pratici di utilizzo di X-Analysis Immaginiamo un’azienda che gestisce un sistema di gestione ordini su AS400 scritto in RPG. Il team vuole integrare una nuova interfaccia web, ma non ha documentazione aggiornata. Con X-Analysis, è possibile: Esplorare il codice RPG per capire quali moduli gestiscono gli ordini. Visualizzare le dipendenze tra moduli di input, elaborazione e output. Individuare punti critici come procedure obsolete o codice duplicato. Generare report per condividere la conoscenza con il team di sviluppo front-end. In un altro caso, un’azienda con applicazioni COBOL su IBM i desidera migrare parte del sistema verso un ambiente cloud. X-Analysis aiuta a: Identificare le routine COBOL più utilizzate e i dati coinvolti. Analizzare l’impatto delle modifiche su altre parti del sistema. Pianificare una migrazione graduale, riducendo i tempi di fermo. Questi esempi mostrano come X-Analysis non sia solo uno strumento di analisi, ma un vero supporto strategico per la modernizzazione. SCOPRI COME POSSIAMO AIUTARTI Per richiedere informazioni, puoi contattarci direttamente: 🖥️ www.bigblue.it 📞 0423 605099 Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Scopri chi siamo → CONTATTACI

  • 🎥Cartiere di Guarcino - La BI mobile online su DB2 di IBM (AS400)

    Chi è il Gruppo Valentini e da cosa è costituito? Il Gruppo Valentini è costituito da cinque aziende collegate tra loro per massimizzare la creazione di valore lungo l’intera filiera produttiva, che spazia dalla produzione di mobili in kit all’arredamento di design per la casa e l’ufficio. Il gestionale mobile online è basato su DB2 di IBM AS400. Quali sono i fattori chiave del successo del Gruppo Valentini? Il successo deriva da anni di esperienza e da un patrimonio di competenze rappresentato da circa 600 dipendenti, oltre che da processi produttivi all’avanguardia che garantiscono elevati standard qualitativi nel rispetto dell’ambiente. Come ha investito il gruppo la propria solidità finanziaria negli ultimi tre anni? Ha reinvestito più di 50 milioni di euro in nuovi stabilimenti produttivi e nuove tecnologie per la produzione di mobili in kit per casa e ufficio, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro e all’ecologia. Quale era l’obiettivo di CDG in ambito gestionale? Modernizzare il proprio gestionale IBMi (AS400), basato in parte su ACG di TeamSystem e in parte su Gipros, e migliorare la BI mobile online su DB2 di IBM AS400. Non si voleva solo una veste grafica migliore, ma anche rinnovare procedure lente e ingombranti. Quali problemi presentava la soluzione di Business Intelligence in uso? La BI era basata su un server esterno sincronizzato giornalmente, con tutti i problemi connessi (lentezza, complessità d’uso, impossibilità di fruizione in modalità mobile). Quale soluzione è stata scelta e da chi? Cartiera di Guarcino ha scelto WEBSMART per rispondere alle proprie esigenze. Piero Fagiolo, IT manager del gruppo, ne ha illustrato i vantaggi. Quali caratteristiche di WEBSMART sono state evidenziate da Piero Fagiolo? WEBSMART è un tool di sviluppo potente che realizza anche BI. È di facile utilizzo, low code, altamente personalizzabile in modo semplice e veloce, integrabile con BigBlue Miura (quindi utilizzabile subito anche senza un portale dedicato). I report e le analisi sono visualizzabili in HTML da browser ed esportabili in Excel. Quali benefici ha portato l’adozione di WEBSMART all’azienda? Le informazioni strategiche sono disponibili facilmente per tutti. I responsabili dei processi decisionali possono individuare, organizzare e analizzare le informazioni necessari per prendere decisioni in tempi ridotti. Qual è il giudizio finale di Piero Fagiolo dopo l’utilizzo del prodotto? Esprime piena soddisfazione perché WEBSMART ha permesso di integrare facilmente i dati dagli IBM AS/400, creare report e grafici in modo rapido e semplice, e pubblicare tali report su dispositivi mobili come iPad, aumentando flessibilità ed efficienza. A chi consiglia il prodotto e per quali scenari? Lo consiglia a chi ha bisogno di unire diversi sistemi e di portare i propri dati sul web in modo sicuro ed efficiente. Noi possiamo aiutarti a colmare il divario tra investimento in BI e valore aziendale misurabile. In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. Noi di bigblue siamo il punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. VUOI SAPERE COME POSSIAMO AIUTARTI? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo →

  • 🎥Rivoluzionare la Business Intelligence su IBM i AS400: Grafici e KPI web e mobile in tempo reale

    Rivoluzionare la Business Intelligence su IBM i AS400 Oggi ho il piacere di ospitare Piero Fagiolo, CIO della Cartiera di Guarcino. CI illustrerà un interessante progetto realizzati con Websmart, un rivoluzionario software di webizzazione e web reporting. "Piero, come hai scoperto Websmart e quali sono le tue impressioni riguardo all'utilizzo di questo strumento?" Piero : Ho analizzato a lungo il mercato, alla ricerca del miglior tool confrontandolo con altri software di webizzazione e reporting, ho scelto Websmart per le sue straordinarie prestazioni in termini di efficienza e velocità. Il software si distingue per la capacità di integrare milioni e milioni di record provenienti da diversi database, tra cui AS400 e Microsoft, in modo facile e sicuro. Apprezzo inoltre la compatibilità con PHP, che gli ha permesso di ottenere risultati eccellenti in tempi brevi. "Consiglieresti Websmart ad altre aziende?" Piero: senza ombra di dubbio: consiglio vivamente Websmart a chiunque desideri unire più database e portare i proprietari sul web garantendo sicurezza ed efficienza. "Piero, potresti mostrarci alcuni dei lavori che hai realizzato con Websmart ?" Con entusiasmo, Piero ci offre alcuni esempi di grafici e report che ha creato nel corso dei giorni di studio e lavoro con Websmart. Osserviamo come il sistema fornisca risposte pressoché immediate, anche quando si lavora con un elevato numero di record. Inoltre, i report sono mobile responsive, il che garantisce una visualizzazione ottimale su qualsiasi piattaforma in modo rapido ed intuitivo. Concludendo, Piero è rimasto estremamente soddisfatto dell'utilizzo di Websmart e lo consiglia senza esitazione ad altri professionisti nel settore. Un sincero ringraziamento a Piero e ad Alberto per averci offerto quest'opportunità di apprendimento. Ora, è il momento di darvi la parola! La testimonianza di Piero Fagiolo e il caso di successo della Cartiera di Guarcino dimostrano come WebSmart sia in grado di rivoluzionare la Business Intelligence su IBM i AS400. Grazie a WebSmart, le software house e le grandi aziende possono sviluppare applicazioni BI web e mobile in modo rapido, efficiente e sicuro. Non lasciatevi sfuggire l'opportunità di migliorare la vostra Business Intelligence e la gestione dei dati su IBM i AS400. Scoprite di più sulla soluzione offerta da WebSmart e come può aiutarvi a risolvere i problemi del vostro target di riferimento visitando la pagina relativa [LINK]

  • 🎥Luca Verzicco e X-Analysis: la banca più grande d’Europa ora è documentata

    XAnalysis-campione -ibm-luca-verzicco 📌 Gestionali AS400 IBM in Italia: il dramma della documentazione (e una soluzione concreta) qual è il problema più grande per un’azienda italiana che usa AS400 da 20+ anni? Risposta: La mancanza di documentazione.I gestionali AS400 IBM soffrono storicamente di scarsa documentazione, e la situazione è sempre più critica a causa di pensionamenti e turnover dei programmatori in tutta Italia – dal Nord Est (Veneto, Emilia) al triangolo industriale (Milano, Torino), fino al Centro (Bologna, Firenze) e al Sud (Napoli, Bari). 📉 Risultato: quando un programmatore senior va in pensione, lascia un buco nero. Il nuovo arrivato (o il consulente esterno) passa mesi a decifrare logiche scritte in RPG/COBOL, senza sapere dove intervenire. 🔍 Comparazione 1: Senza documentazione vs Con X-Analysis Situazione tipica (senza strumenti) Con X-Analysis + IBM Champion Luca Verzicco Leggi il sorgente riga per riga, sperando di capire Ottieni un data model diagram e un cross-reference completo Non sai quali programmi tocca una modifica a un campo Vedi subito tutti i video (DDS), i programmi e le business rule collegate Rischio di rompere una catena di oggetti in produzione Modifica in sicurezza, sapendo l’effetto domino Documentazione cartacea inesistente o obsoleta Generi PDF aggiornati automaticamente + navigazione interattiva Un nuovo programmatore impiega 6 mesi per essere produttivo In poche settimane capisce la logica e trova il punto giusto per inserire nuove funzionalità Chi è Luca Verzicco? Perché dovrebbe interessare a noi in Italia? Luca Verzicco è IBM Champion – un titolo che pochi al mondo ottengono. È considerato tra i più grandi esperti di IBM i (AS400) in Italia e a livello globale. È un entusiasta utilizzatore di X-Analysis (tool basato su Eclipse) È un relatore di straordinaria efficacia (lo puoi ascoltare in conferenze italiane ed europee) Conosce le realtà produttive italiane: dalla meccanica alla logistica, dalla moda al farmaceutico. In questo video, Luca ti mostrerà come analizzare, documentare e migliorare programmi e DB AS400 usando bigblue e X-Analysis. 🧠 Come funziona X-Analysis nella pratica? (Domande e risposte operative) Posso usarlo insieme a RDI, l’IDE IBM? Sì. X-Analysis si integra perfettamente con RDI (RPG Development Tools for Eclipse). Puoi: Debuggare, compilare e modificare il sorgente on the fly Avere sempre davanti la documentazione aggiornata Lavorare con una schermata grafica per disegnare le DDS (utile anche per i programmatori più giovani) E se devo allargare un campo da 4 a 6 cifre perché la mia azienda è cresciuta? Esempio concreto: un’azienda italiana di componentistica (es. a Brescia o Modena) cresce e il codice item passa da 4 a 5-6 cifre. Con X-Analysis sai esattamente quali file video e quali programmi sono collegati a quel campo. Lo allarghi in sicurezza, senza rompere nulla. E sei i miei programmi sono in COBOL, e non solo RPG? Nessun problema. X-Analysis supporta anche COBOL. Puoi lavorare su subset specifici (es. solo programmi di contabilità o solo quelli in COBOL). 📊 Comparazione 2: Prima vs Dopo l’adozione di X-Analysis in un’azienda italiana (caso tipico) Prima Dopo Il nuovo programmatore esterno chiede documentazione – non esiste Riceve un PDF strutturato + accesso interattivo allo strumento Ogni modifica richiede giorni di analisi “a manina” L’analisi è automatica: logica dei programmi chiara in pochi minuti Paura di toccare programmi storici (effetto domino) Modifiche mirate, test rapide, business rule inserite al posto giusto Turnover = perdita di conoscenza La conoscenza rimane nella documentazione e nello strumento 🗺️ perché questo post parla proprio a te (in Italia) Se la tua azienda si trova a: Milano (Sesto San Giovanni, Segrate, Cinisello Balsamo) – dove gli AS400 sono nei distretti della moda e della meccanica Torino (automotive, aerospaziale) Bologna / Modena / Reggio Emilia (packaging, biomedicale, ceramica) Veneto (occhialeria, scarpe, macchine utensili) Firenze / Prato (tessile, pelletteria) Napoli / Bari (logistica, aerospaziale, agroalimentare) …allora sai bene che trovare programmatori RPG/COBOL è sempre più difficile, e chi arriva deve capire in fretta applicativi stratificati, con variabili che hanno cambiato nome e logiche tramandate a voce. X-Analysis + la guida di Luca Verzicco è la risposta italiana a questo problema. 🎯 Ma costa troppo? È complesso da installare? Risposta: X-Analysis può essere installato stand-alone o integrato con RDI. Non richiede stravolgimenti. E il ritorno sull’investimento è immediato: meno ore di analisi, meno errori in produzione, meno stress per i tuoi programmatori. “Uno dei problemi di andare in produzione con ambienti non conosciuti – dice Luca – è modificare un oggetto e rompere una serie di catene di oggetti, ragionamenti e business rule che, pur non essendo perfettamente corrette, funzionavano. X-Analysis evita questo.” Come posso avere maggiori informazioni o iniziare una documentazione? Per una consulenza personalizzata, basta contattare direttamente Bigblue attraverso il sito ufficiale. Il primo passo è una chiacchierata senza impegno per capire insieme da dove partire. 👉 Contattaci direttamente per saperne di più! CONTATTACI SUBITO

  • 🎥Meno dipendenza dagli sviluppatori storici: il caso Mirato su AS400

    Come creare la documentazione automatica del codice su IBM AS400 (iSeries) Caso d’uso reale: Gruppo Mirato – personal care italiano Il Gruppo Mirato, noto marchio italiano nel settore del personal care, ha automatizzato la mappatura e la documentazione del proprio sistema ERP su IBM i (AS/400) adottando X-Analysis di Fresche Solutions. Sotto la guida del nuovo CIO Federico Bertozzi, l’azienda utilizza questo strumento di application intelligence per: estrarre automaticamente diagrammi di flusso, visualizzare relazioni tra i dati, documentare le logiche dei programmi RPG/COBOL, azzerare i tempi di analisi manuale. L'adozione di X-Analysis ha prodotto immediati vantaggi: 🎯 Riduzione dei costi: dipendenza dalla consulenza esterna L'obiettivo principale di Mirato era ridurre i costi e la dipendenza da consulenti esterni, un investimento spesso necessario per interpretare un codice complesso e poco documentato. La soluzione ha permesso di rendere l'infrastruttura IT più autonoma e gestibile internamente. ⏳ Risparmio di tempo: dalla ricerca alla documentazione automatica Il risparmio di tempo è la seconda leva del ROI. X-Analysis automatizza attività che in passato richiedevano una lenta analisi manuale: Onboarding dei neoassunti: riduce drasticamente i tempi di formazione, passando da mesi di affiancamento a una rapida presa di servizio, grazie a mappe interattive che sostituiscono la comprensione "orale" del sistema. Manutenzione e sviluppo: azzera la ricerca manuale delle dipendenze. L'analisi d'impatto permette di sapere subito quali parti del sistema toccare e quali potrebbero subire effetti collaterali, riducendo tempi e rischi di errore. 📊 Tabella riassuntiva dei benefici Ecco i benefici principali emersi: Area di Impatto Beneficio Chiave Descrizione dell'Impatto 💰 Risparmio Economico Riduzione spesa consulenze Minore dipendenza da costosi esperti esterni, riportando la gestione del sistema internamente. ⏱️ Risparmio di Tempo Onboarding veloce Tempo di inserimento per nuovi sviluppatori ridotto da mesi a giorni/ore, grazie a mappe grafiche del sistema. Sviluppo e manutenzione L'analisi automatica azzera la ricerca manuale, trasformando un lavoro lungo ore/giorni in pochi click. Come ridurre la dipendenza dai singoli programmatori sui sistemi legacy IBM i? Uno dei principali problemi dei sistemi gestionali datati è la perdita del know-how sul codice.X-Analysis risolve questo limite attraverso tre vantaggi operativi immediati: 1. Indipendenza tecnologica Permette di comprendere l’architettura del software legacy anche senza il supporto degli sviluppatori storici che hanno scritto i programmi originari. 2. Onboarding rapido I nuovi programmatori o i consulenti esterni possono analizzare le dipendenze del codice in autonomia attraverso una rappresentazione grafica e visiva del sistema. 3. Mappatura del database Identifica istantaneamente come i file fisici e logici interagiscono all’interno dell’ERP, riducendo il rischio di errori durante le modifiche. Come migliorare la collaborazione tra diversi team di sviluppo IT? X-Analysis funge da repository centrale delle informazioni sul sistema informativo aziendale.Questo permette al team IT di Mirato Group di: Condividere i flussi logici – tutti i team (interni ed esterni) accedono alla stessa documentazione tecnica sempre aggiornata in tempo reale. Accelerare il debug – identificare l’origine di un errore o l’impatto di una modifica (impact analysis) richiede pochi clic anziché giorni di ricerca manuale nel codice sorgente. Standardizzare i processi – allineare lo sviluppo su standard moderni, facilitando l’integrazione dell’AS/400 con altre piattaforme web o cloud aziendali. Come pianificare l’innovazione e la modernizzazione di un ERP su AS400? L’analisi automatica del codice semplifica la creazione di nuovi progetti di business.Lo strumento estrae report dettagliati che evidenziano: Le aree di codice ridondante o non più utilizzato I colli di bottiglia e le criticità strutturali del software La stima esatta dell’impatto di un progetto prima di iniziare a scrivere il codice, riducendo tempi e costi di sviluppo Perché X-Analysis è indispensabile per la gestione dei sistemi IBM i? La suite offre una comprensione a 360° dell’ambiente IBM i.Trasforma righe di vecchio codice testuale in diagrammi interattivi, offrendo al management il controllo totale sull’infrastruttura IT e garantendo la massima continuità operativa del business. Perché BigBlue è il partner ideale per te In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. BigBlue si propone come punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Inoltre, BigBlue valorizza la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. Se vuoi scoprire di più su come BigBlue può aiutarti a integrare software aziendale e modernizzare il tuo sistema IBM i, visita il sito ufficiale di bigblue. Non aspettare che la tecnologia ti superi: prendi il controllo del tuo futuro IT oggi stesso! Persone che: Conoscono i rischi prima che accadano Hanno già costruito soluzioni su 260+ aziende enterprise italiane Trasformano il legacy (AS400, IBM i) senza spegnerlo mai 🔵 BigBlue Da oltre 20 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 700+ specialisti – non improvvisazione. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI CONTATTACI

  • Perché Modernizzare IBM i AS400 è Importante per le Aziende Italiane?

    IBM i (AS400): Il motore del business italiano ha bisogno di una nuova carrozzeria (e di nuovi piloti) Sapevate che l'Italia è al 4° posto nel mondo per numero di installazioni IBM i (AS400)? Questo sistema gestisce il cuore pulsante delle nostre eccellenze manifatturiere, logistiche e finanziarie. È sicuro, indistruttibile e affidabile. Tuttavia, anche i motori migliori hanno bisogno di evolversi. Oggi, mantenere lo status quo rappresenta un rischio silenzioso ma concreto per le aziende italiane. Perché la modernizzazione dell'AS400 non è più una scelta rimandabile? Il cambio di passo generazionale I programmatori RPG storici si avvicinano alla pensione. I giovani sviluppatori fuggono di fronte allo "schermo nero-verde". Modernizzare l'interfaccia e aprire la piattaforma a linguaggi moderni (come Node.js, Java o Python) permette di attrarre nuovi talenti IT e salvare decenni di know-how aziendale. Connessione con l'ecosistema digitale Un ERP isolato blocca la crescita. Trasformare l'AS400 significa abilitare l'integrazione nativa tramite API e Web Services. Solo così l'azienda può dialogare in tempo reale con e-commerce, CRM, piattaforme Cloud e soluzioni di Intelligenza Artificiale. Protezione del ROI e continuità aziendale Sostituire completamente un ERP è un processo costoso, lungo e ad altissimo rischio di fallimento. Modernizzare l'IBM i significa salvaguardare la stabilità leggendaria del database DB2 e la sicurezza dei dati, riducendo i costi rispetto a una migrazione radicale. La modernizzazione applicativa è il ponte perfetto per le imprese italiane: permette di abbracciare l'innovazione del futuro senza rinunciare alla solidità che ha costruito il successo del passato. La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI #IBMi #AS400 #DigitalTransformation #InnovazioneDigitale #PMI #ITStrategy #Modernizzazione

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