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Eliminare il Debito Tecnico AS400 Senza Rischi

  • 2 lug
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 3 lug

server as400

Eliminare il debito tecnico accumulato su sistemi legacy AS400 come RPG e COBOL è una delle sfide più complesse per chi gestisce infrastrutture IT strategiche.


Se gestisci un sistema IBM i (ex AS/400) con decenni di codice RPG e COBOL, sai bene che il debito tecnico non è solo un problema di vecchio codice.

È un freno all'innovazione, un costo nascosto che cresce ogni anno e una fonte di preoccupazione quando i tuoi programmatori senior vanno in pensione.

Non si tratta solo di tradurre codice, ma di modernizzare l'intero ecosistema, preservando la logica di business che è il vero valore di questi sistemi.


Ma c'è una buona notizia: oggi è possibile modernizzare senza riscrivere tutto da zero, preservando la logica di business che hai costruito in anni di lavoro, e anzi trasformandola in un vantaggio competitivo.

In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti sulla modernizzazione dei sistemi legacy e ti spieghiamo come i cinque strumenti che sono: Presto, WebSmart, X‑Analysis, XA‑Dashboard e bigblue DOC, possono aiutarti a fare il salto di qualità in modo graduale, sicuro e conveniente.


1. Che cos'è il debito tecnico su sistemi RPG/COBOL e perché è così critico?

Il debito tecnico è l'accumulo di scelte progettuali obsolete, codice non documentato e architetture rigide che rendono costoso e rischioso qualsiasi intervento di manutenzione o evoluzione.

Su sistemi IBM i con decenni di codice RPG e COBOL, il debito si manifesta con:

  • Interfacce green screen che respingono utenti e nuovi talenti.

  • Conoscenza concentrata in pochi programmatori senior prossimi alla pensione.

  • Processi di stampa dipendenti da server Windows intermedi, soggetti a interruzioni.

  • Costi di consulenza elevati per ogni minima modifica.

  • Oggetti inutilizzati che appesantiscono il sistema, rallentano i backup e creano confusione.


Il problema non è solo tecnico: è un freno alla crescita aziendale, all'innovazione e alla capacità di attrarre risorse qualificate.


2. Qual è l'approccio giusto per eliminare il debito tecnico?

Non esiste una bacchetta magica, ma un percorso strategico che si articola in cinque fasi fondamentali:

  1. Analisi e documentazione con X‑Analysis – per mappare tutto il codice, le dipendenze e la complessità.

  2. Pulizia degli oggetti obsoleti con XA‑Dashboard – per eliminare in modo automatico e sicuro ciò che non serve più.

  3. Modernizzazione delle interfacce con Presto – per trasformare le videate 5250 in applicazioni web responsive.

  4. Sviluppo agile di nuove funzionalità con WebSmart – per creare web app, data entry e API senza scrivere RPG.

  5. Ottimizzazione dei processi documentali con bigblue DOC – per gestire stampe e documenti in modo nativo e professionale.


Ogni fase ha i suoi strumenti, progettati per integrarsi senza stravolgere l'infrastruttura esistente e senza richiedere costose riscritture del core legacy.


3. Come si può modernizzare un gestionale IBM i senza riscrivere tutto da zero?

La risposta è Presto (bigblue.it/presto).

Questo strumento si installa direttamente sul tuo IBM i in circa 15 minuti e trasforma ogni videata 5250 (il classico "green screen") in un'applicazione web responsive, accessibile da qualsiasi browser e dispositivo.

Presto non modifica una riga di codice RPG/COBOL: intercetta il flusso delle videate e le ripresenta come pagine HTML5, arricchite con elementi moderni come tab, grafici, autocomplete e immagini. Il tutto con un tool drag‑and‑drop che permette di ridisegnare le interfacce senza scrivere codice.

È la soluzione ideale per superare le barriere del green screen senza i rischi (e i fallimenti) di una riscrittura completa.


4. Come si fa a sviluppare nuove applicazioni web e API in ambiente IBM i senza conoscere RPG?

Qui entra in gioco WebSmart (bigblue.it/websmart).

WebSmart è un ambiente di sviluppo rapido che permette di creare applicazioni web, data entry, cataloghi e API senza scrivere una riga di RPG. Mette a disposizione decine di template preconfigurati e un metalinguaggio intuitivo che consente anche a giovani sviluppatori (che magari conoscono Java o Python ma non RPG) di realizzare progetti complessi in tempi brevi.

Inoltre, WebSmart consente di integrare chiamate API (come firma legale FEA o OTP) e offre la flessibilità di convertire le applicazioni in Java per una futura migrazione. È lo strumento perfetto per chi vuole sviluppare velocemente senza dipendere da competenze legacy.


5. Come si gestisce la mancanza di documentazione e la complessità del codice storico?

Questo è forse il problema più insidioso. La soluzione è X‑Analysis (bigblue.it/x-analysis). X‑Analysis scansiona automaticamente il codice sorgente (RPG, COBOL, CL) e ricostruisce in poche ore il Data Model completo del sistema: chi legge cosa, chi scrive dove, quali programmi sono collegati.

Genera documentazione tecnica sempre aggiornata (flowchart, grafi di dipendenza, cataloghi oggetti) esportabile in HTML e PDF. Inoltre, fornisce dashboard di audit con metriche di complessità, identificazione di dead code e duplicazioni.

I benefici sono enormi:

  • Si può introdurre nuovo personale senza mesi di affiancamento.

  • Si riprende il controllo del sistema, sapendo esattamente l'impatto di ogni modifica.

  • Si riducono drasticamente i costi di analisi e consulenza esterna.

X‑Analysis è il primo passo indispensabile per qualsiasi progetto di modernizzazione.


6. Come si fa a individuare ed eliminare in modo sicuro gli oggetti che non vengono più utilizzati da anni?

Questa è una delle funzionalità più potenti e spesso sottovalutate di X‑Analysis, resa operativa da XA‑Dashboard (bigblue.it/xadashboard). Nel corso dei decenni, sui sistemi IBM i si accumulano migliaia di oggetti (programmi, file, copybook) che non vengono più chiamati da nessuna applicazione, ma che continuano a occupare spazio, rallentare i backup e creare "rumore" che confonde i team di sviluppo.

X‑Analysis individua automaticamente questi oggetti obsoleti, analizzando l'intero sistema e identificando con precisione ciò che non viene più utilizzato da anni. In un caso reale, un'azienda è riuscita a ridurre il proprio codice legacy del 25%, eliminando 5.400 oggetti inutilizzati e 11.000 membri sorgente, portando il totale degli oggetti da 22.222 a meno di 17.000.

Ma la vera svolta è XA‑Dashboard, il modulo che trasforma l'analisi in azione. XA‑Dashboard non si limita a segnalare gli oggetti obsoleti: è in grado di eliminarli automaticamente in modo sicuro e controllato, fornendo al contempo una dashboard gestionale per monitorare lo stato di salute del sistema, l'utilizzo degli oggetti e le metriche di complessità.

L'eliminazione automatica degli oggetti obsoleti porta benefici concreti e misurabili:

  • Riduzione del carico di sistema: backup più veloci, operazioni di fine giornata più efficienti.

  • Migliore produttività degli sviluppatori: meno "rumore" significa meno tempo speso a cercare codice rilevante.

  • Pulizia propedeutica alla modernizzazione: un sistema snello e ben organizzato è il presupposto indispensabile per affrontare con successo qualsiasi progetto di database normalization, aggiornamento del codice o migrazione tecnologica.

In sintesi, X‑Analysis ti dice cosa c'è che non va; XA‑Dashboard ti permette di risolverlo, chiudendo il cerchio della modernizzazione con un intervento attivo e misurabile.


7. Come si risolve il problema delle stampe e dei documenti da sistemi legacy?

Le stampe da AS/400 sono spesso un punto dolente: dipendenza da server Windows intermedi, interruzioni a ogni patch, documenti testuali senza grafica. La risposta è bigblue DOC (bigblue.it/bigbluedoc).

bigblue DOC è un motore di Output Management nativo su IBM i che elimina la necessità di server Windows. Genera documenti professionali (DDT, fatture, etichette) con loghi, barcode, QR code e formattazione avanzata, direttamente su stampanti laser e termiche.

I vantaggi sono concreti:

  • Zero riavvii per le stampe: gli aggiornamenti di Windows non bloccano più la produzione.

  • Layout dinamico con editor visuale e logica condizionale.

  • Multi‑output: PDF, Excel, XML, email, PEC da un'unica configurazione.

  • Integrazione con servizi a valore legale come Namirial per la compliance documentale.


8. Questi strumenti sono compatibili tra loro? Come si integrano?

Sì, sono progettati per lavorare in sinergia sullo stesso ambiente IBM i, senza richiedere server aggiuntivi o modifiche ai sorgenti esistenti. Si possono utilizzare singolarmente o in combinazione, a seconda delle priorità.

L'approccio incrementale consigliato è:

  1. X‑Analysis per analizzare e documentare il patrimonio di codice.

  2. XA‑Dashboard per eliminare gli oggetti obsoleti e ripulire il sistema.

  3. Presto per modernizzare subito le interfacce utente.

  4. WebSmart per sviluppare rapidamente nuove funzionalità web/API.

  5. bigblue DOC per rivoluzionare la gestione documentale e le stampe.


La sinergia dei cinque strumenti

Strumento

Problema Risolto

Beneficio Chiave

X‑Analysis

Mancanza di documentazione e complessità del codice

Mappatura automatica, individuazione oggetti obsoleti

XA‑Dashboard

Oggetti inutilizzati che appesantiscono il sistema

Eliminazione automatica e sicura, dashboard gestionale

Presto

Interfacce green screen obsolete

Modernizzazione immediata delle UI senza toccare il codice legacy

WebSmart

Sviluppo lento e dipendente da competenze RPG

Creazione rapida di app web e API con giovani talenti

bigblue DOC

Stampe instabili e documenti non professionali

Output management nativo, affidabile e graficamente avanzato


Eliminare il debito tecnologico RPG/COBOL non è più un'impresa impossibile. Con gli strumenti giusti e un approccio strategico, è possibile modernizzare in modo incrementale, sicuro e conveniente, trasformando un sistema legacy in un asset agile e competitivo. I cinque strumenti di Bigblue offrono un percorso completo e collaudato per affrontare questa sfida, permettendo alle aziende di preservare il valore del proprio patrimonio applicativo mentre lo proiettano nel futuro.


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