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120 risultati trovati

  • e-invoicing Francia: LA SOLUZIONE È GIÀ PRONTA (E LA METTIAMO NELLE TUE MANI)

    Riforma francese e-invoicing: scadenze e chi è obbligato Dal 1° settembre 2026, Tutte le aziende con sede, filiale o stabile organizzazione in Francia devono essere in grado di ricevere fatture elettroniche esclusivamente tramite una Plateforme Agréée (PA) certificata. Per le Grandi Imprese e le ETI scatta anche l'obbligo di emissione, mentre per PMI e microimprese il termine è fissato al 1° settembre 2027. Digital Technologies (Namirial): la piattaforma certificata per la compliance francese Per rispondere a questo obbligo normativo, mettiamo a vostra disposizione Digital Technologies (DT), la Plateforme Agréée del Gruppo Namirial già operativa e certificata. Integrandola nella vostra operatività, evitate completamente il percorso burocratico di registrazione, gli audit dedicati e la gestione interna degli aggiornamenti normativi. Perché scegliere Digital Technologies per la tua e-fattura in Francia? Certificazione già ottenuta: la piattaforma soddisfa tutti i requisiti di sicurezza e interoperabilità richiesti dall'Amministrazione francese. Integrazione tecnologica immediata: grazie alle API documentate, gestite emissione, ricezione, e-Reporting e l'intero ciclo di vita della fattura direttamente dal vostro sistema. Attivazione in poche settimane: tempi di implementazione rapidissimi, ideali anche per progetti avviati a ridosso della scadenza. Copertura internazionale: supportiamo già clienti in oltre 90 Paesi, perfetto se operate anche oltre il mercato francese. Trasformate l'obbligo in opportunità: ampliate la vostra offerta trasformando un adempimento fiscale in un servizio a valore aggiunto per i vostri clienti. Come attivare la soluzione per la riforma francese Il processo è semplice: colleghiamo la vostra piattaforma tramite API, gestiamo l'onboarding dei vostri clienti finali in modo integrato e vi forniamo tutto il presidio normativo. In poche settimane sarete pronti a ricevere ed emettere fatture conformi. Richiedi una demo gratuita Se il tema è di tuo interesse, fissiamo una call di 30 minuti, gratuita e senza impegno. Ti presenteremo le API, il processo di onboarding e le modalità di collaborazione. Contattaci qui Domande Frequenti (FAQ) Quando scatta l'obbligo di e-fattura in Francia? La prima fase parte il 1° settembre 2026 per la ricezione (tutte le aziende) e per l'emissione di Grandi Imprese ed ETI. Le PMI e microimprese avranno tempo fino al 1° settembre 2027 per l'emissione. Cos'è una Plateforme Agréée (PA) francese? È una piattaforma di dematerializzazione certificata dall'amministrazione fiscale francese (DGFiP), obbligatoria per lo scambio di fatture elettroniche tra fornitori e clienti residenti in Francia. Digital Technologies è già una PA certificata? Sì, Digital Technologies (Gruppo Namirial) è già una Plateforme Agréée certificata, pronta all'uso senza che dobbiate sostenere costi o tempi per la certificazione interna. Quanto tempo serve per implementare Digital Technologies? L'integrazione tramite API è estremamente rapida: l'attivazione richiede solo poche settimane, garantendo il rispetto delle scadenze di legge. Come posso ricevere supporto per l'e-invoicing in Francia? Potete richiedere una call di 30 minuti gratuita con il nostro team per analizzare il vostro caso specifico e pianificare l'onboarding.

  • Rivoluziona il mondo sanitario con la Refertazione web

    Nel panorama sanitario moderno, la digitalizzazione dei flussi documentali non è più un'opzione, ma una necessità strategica. La gestione manuale dei referti rappresenta ancora oggi uno dei principali colli di bottiglia in termini di produttività e sicurezza dei dati. MedNext, con la sua piattaforma Urania Evo, offre una risposta concreta a queste sfide, proponendo una soluzione di refertazione digitale flessibile, scalabile e disponibile sia su sistemi IBM on-premise che in modalità Cloud. Perché Scegliere Urania Evo per la Refertazione Ospedaliera? La piattaforma Urania Evo è progettata per garantire efficienza, rapidità e sicurezza nella produzione e gestione dei referti, adattandosi con estrema duttilità a ogni tipologia di struttura sanitaria, dai piccoli ambulatori ai grandi poli ospedalieri. Grazie a un sistema multicanale e automatizzato, il personale sanitario può redigere, firmare e distribuire i referti in modo controllato, riducendo drasticamente i tempi di attesa per i pazienti e minimizzando i margini di errore umano. Funzionalità Avanzate per un Flusso di Lavoro Ottimizzato Urania Evo non è un semplice software di videoscrittura, ma un ecosistema completo per la gestione clinica. Tra le principali funzionalità tecniche troviamo: Refertazione vocale con AI: Sistemi di dettatura intelligente che riconoscono dizionari personalizzati e abbreviazioni mediche, trasformando la voce in testo strutturato in tempo reale. Storico consultabile: Visualizzazione della cronologia dei referti precedenti durante la fase di digitazione, per un contesto clinico sempre aggiornato. Alert automatici: Sistemi di allerta sui valori fuori soglia, fondamentali per la sicurezza del paziente e la priorità delle urgenze. Referti strutturati: Modelli preimpostati per cartelle cliniche, medicina del lavoro, check-up aziendali e refertazione descrittiva (come il PAP-Test). Firma Grafometrica, Firma Digitale e Conservazione Sostitutiva Uno dei punti di forza di Urania Evo risiede nella gestione avanzata della sicurezza legale dei documenti. La piattaforma integra nativamente: Firma grafometrica: Una firma olografa digitale realizzata su tavoletta grafica, che unisce la validità legale della firma autografa alla tracciabilità elettronica. Firma digitale cloud: Per firmare documenti ovunque ti trovi, senza bisogno di token fisici. Conservazione sostitutiva: L'intero processo è allineato alla normativa sulla dematerializzazione, consentendo l'archiviazione legale dei referti e contribuendo alla completa eliminazione della carta. Refertazione Web: La Nuova Frontiera della Mobilità Sanitaria Con la nuova piattaforma di Refertazione On Web, MedNext porta la diagnostica ovunque. Si tratta di un'interfaccia moderna, responsive e completamente personalizzabile, pensata per medici e operatori che necessitano di operare in mobilità. Caratteristiche tecniche della piattaforma Web: Accesso universale: Compatibile con PC, tablet e smartphone (responsive design). Layout flessibile: Menu orizzontali o laterali, a seconda delle preferenze dell'utente. Supporto multilingua: Ideale per strutture internazionali o con personale straniero. Controllo ortografico automatico e avvio a schermo intero per ridurre le distrazioni. Integrazione nativa con PACS: Collegamento diretto con le immagini diagnostiche per una refertazione contestuale. Nuove Frontiere: Intelligenza Artificiale e Diagnosi Assistita L'ultima evoluzione della piattaforma include moduli di Intelligenza Artificiale per la diagnosi assistita. Il sistema è in grado di visualizzare automaticamente dati anamnestici rilevanti (come la settimana di gravidanza o note cliniche pregresse) e suggerire commenti tecnici specifici, visibili al passaggio del mouse sull'esame. Infrastruttura Flessibile: Sistemi IBM, Cloud e Integrazione Totale Urania Evo si distingue per la sua natura aperta e interoperabile. La soluzione è disponibile per l'installazione su sistemi IBM (per chi richiede il pieno controllo dei dati on-premise) oppure in modalità Cloud, garantendo la massima continuità operativa e riducendo i costi di gestione dell'infrastruttura IT. La piattaforma è compatibile con i principali sistemi operativi del mercato (Windows, Linux, Unix, Android e iOS) e si interfaccia facilmente con qualsiasi strumentazione di laboratorio o dispositivo diagnostico digitale, garantendo un'acquisizione dati rapida e sicura. Integrazioni strategiche: QUASIAS, MEF e RAD: La piena conformità a questi standard istituzionali e la certificazione ISO 9001/9002 assicurano un livello qualitativo eccelso e la piena validità amministrativa dei dati. Sicurezza, Tracciabilità e Gestione dei Permessi La protezione dei dati sensibili è al centro della filosofia MedNext. Ogni operazione eseguita su Urania Evo è tracciabile per singolo utente. Il supervisore di sistema ha il pieno controllo sui permessi di accesso, potendo concedere o revocare in qualsiasi momento i diritti di consultazione o manipolazione dei dati clinici. Questo approccio garantisce una gestione rigorosa della privacy e della riservatezza, in totale aderenza al GDPR. Il Futuro della Refertazione è Digitale Investire in Urania Evo significa scegliere una piattaforma che cresce con le esigenze della struttura. I tempi di personalizzazione sono rapidi, lo sviluppo di nuove funzionalità è continuo e l'interfaccia è studiata per ridurre al minimo gli errori operativi. MedNext offre oggi una delle proposte più solide e affidabili nel panorama sanitario italiano, coniugando innovazione tecnologica, sicurezza normativa e una profonda attenzione alle esigenze quotidiane del personale medico. SCOPRI DI PIÚ Richiedi una demo personalizzata e scopri come digitalizzare i tuoi flussi di refertazione. Contatta MEDNEXT direttamente a questo link

  • Il tuo AS400 vive nella testa di una persona sola. Pensi di essere NIS2 compliant?

    La conoscenza che vive in una testa sola non è un asset. È un rischio. Hai le policy. Hai il registro delle modifiche. Hai il bollino di conformità NIS2 appeso in bacheca. Sulla carta, sei in regola. Ma c'è una domanda che dovresti farti prima di chiudere il laptop stasera, e riguarda quella bomba a orologeria che nessuno in azienda vuole toccare: il sistema IBM i (AS/400) che nessuno padroneggia più completamente. La prova del nove Immagina che domani mattina uno sviluppatore modifichi un programma RPG. Riesci a dire, adesso, prima che accada: Quali flussi si interromperebbero? Quali applicazioni web smetterebbero di dialogare con il DB2? Quale webservice andrebbe in tilt perché si appoggiava a quelle credenziali ODBC ferme dal 2016? Se per rispondere devi convocare "quello che c'era una volta" o sfogliare una documentazione aggiornata l'ultima volta durante il passaggio all'euro, allora non hai un controllo. Hai una speranza. E la speranza non è un framework di sicurezza. Il change management come teatro Questo è il punto che fa male. Buona parte delle procedure di change management sull'IBM i è, di fatto, una recita. La platea è soddisfatta, l'auditor firma, le luci si spengono. Poi resta la verità: nessuno sa davvero cosa tiene in piedi quel sistema. La conoscenza vive nella testa di due persone. Una è già in pensione. L'altra ha un piede fuori dalla porta. È una configurazione che ha funzionato per vent'anni per pura inerzia, ma che con la NIS2 diventa insostenibile. Cosa chiede davvero la NIS2 La direttiva non si accontenta della recita. L'art. 21 impone di governare e tracciare le modifiche che incidono sulla sicurezza. Ma non puoi governare ciò che non conosci, e non puoi tracciare l'impatto di una modifica se ignori cosa quella modifica va a toccare. Senza una mappa reale delle dipendenze, la tracciabilità è solo una casella spuntata. E qui arriva il colpo che quasi nessuno mette in conto: la NIS2 ti chiama in causa anche per le modifiche che NON fai. Credenziali di servizio mai ruotate. Connettori legacy mai aggiornati. Sistemi lasciati intoccati perché "se li tocchiamo non sappiamo cosa succede". Quel "non sappiamo cosa succede" non è prudenza operativa: in sede di vigilanza suona esattamente per ciò che è, ovvero la confessione di una carenza di sicurezza. E adesso la parte che riguarda te, personalmente Con la NIS2 la responsabilità esce dal recinto dell'IT. L'art. 20 coinvolge direttamente gli organi di gestione, chiamati ad approvare e vigilare sulle misure di sicurezza. Per il CISO e per chi guida l'azienda questo si traduce in tre rischi molto concreti: Sanzioni pesanti. Fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali. Non è un'ipotesi teorica: è la cifra che l'autorità può effettivamente comminare. Responsabilità personale dei vertici. L'autorità competente può ritenere gli organi direttivi responsabili della violazione degli obblighi e, nei casi più gravi, sospenderne temporaneamente le funzioni dirigenziali. Il "non lo sapevo" ha smesso di essere una difesa: la formazione e la vigilanza sono un obbligo esplicito. L'impossibilità di dimostrare la diligenza. Se dopo un incidente non riesci a produrre l'impact analysis, il grafo delle dipendenze e la tracciabilità delle modifiche, non hai modo di provare di aver agito con diligenza. E in sede ispettiva l'onere della prova è tuo. Tradotto senza giri di parole: se il controllo sul tuo IBM i vive nella testa di una persona sola, quella persona non è un rischio operativo. È il tuo rischio personale. Smetti di indovinare con X-Analysis È esattamente qui che uno strumento di analisi del codice cambia le regole del gioco. X-Analysis ti restituisce la conoscenza che oggi è dispersa o dimenticata: Analisi statica del codice, per capire cosa fa davvero ogni programma RPG, COBOL o CL. Grafo automatico delle dipendenze, che mostra chi chiama cosa e cosa succede se lo tocchi. Impact analysis reale prima di ogni riga modificata, così sai in anticipo cosa crolla e cosa regge. La mappa autentica di come il tuo mondo web dialoga con il legacy, DB2 e connettori compresi. Non la documentazione che pensavi di avere. Quella che hai davvero. Chiamarlo semplicemente "compliance" è riduttivo. È la differenza tra sapere cosa accade quando premi il pulsante e chiudere gli occhi sperando che il sistema regga un altro giorno. Ultima domanda, zero retorica: Il controllo sul tuo IBM i è un processo documentato e verificabile, o ti affidi ancora alla memoria di chi sta per andare in pensione? Se vuoi la risposta scritta nera su bianco, e opponibile a un auditor, parliamone. SCOPRI COME POSSIAMO AIUTARTI Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → NIS2 | Cybersecurity | IBM i | AS400 | Compliance | ChangeManagement

  • L'apocalisse dello sviluppo AI assistito è già qui (The Maintainability Gap)

    623 milioni di modifiche analizzate. 2023-2026. Il più ampio studio mai realizzato sull'impatto dell'AI sulla qualità del codice. I dati sono inequivocabili: l'AI scrive più codice che mai, ma la qualità crolla in modo sistematico. Refactoring in caduta libera (-70%), duplicazione alle stelle (+81%), bug mascherati invece che risolti (+47%). E una domanda che nessuno si sta facendo: se i Junior imparano a scrivere codice con l'AI, diventeranno mai Senior? E chi ripulirà il disastro? I numeri che dovrebbero preoccupare ogni CTO Segnale 2023 2026 Variazione Copy/paste (% linee modificate) 11,1% 15,7% +41% Duplicazione (blocchi per 1.000 modifiche) 40,3 73,0 +81% Error-masking (per 1.000 modifiche) 16,4 24,1 +47% Refactoring (% linee modificate) 12,7% 3,8% -70% Connessioni (per 1.000 funzioni) 343 223 -35% Legacy mantenuto (% modifiche) 1,7% 0,46% -74% l problema: l'AI scrive codice atomico, non codice coeso L'AI è bravissima a scrivere codice atomico: una funzione che funziona, un test che passa, un ticket chiuso. Ma è pessima a scrivere codice coeso: codice che si integra, riutilizza e consolida ciò che già esiste. Atomico vs. Coeso Codice Atomico (AI) Codice Coeso (Senior) Cosa fa Scrive una nuova funzione da zero Riutilizza e adatta funzioni esistenti Conoscenza richiesta Solo il prompt L'intero codicebase Tempo Secondi Minuti o ore Duplicazione Alta Bassa Manutenibilità Bassa Alta Debito tecnico Alto Basso Impatto a lungo termine Sistema incomprensibile Sistema manutenibile Esempio pratico L'AI scrive: python def calcola_sconto(importo, tipo_cliente): if tipo_cliente == "premium": return importo * 0.10 elif tipo_cliente == "standard": return importo * 0.05 else: return 0 Uno sviluppatore Senior scrive: python from clienti.services import get_tipo_cliente from sconti.models import Sconto def calcola_sconto(cliente_id, importo): tipo = get_tipo_cliente(cliente_id) sconto = Sconto.objects.filter(tipo=tipo).first() return importo * sconto.percentuale Il codice dell'AI è perfetto... ma ignora che nel sistema esiste già una tabella "sconti" e una funzione per recuperare il tipo cliente. È un mattone isolato, non parte di un muro. I Junior diventeranno mai Senior? Un Senior si riconosce dalla capacità di: Riconoscere pattern e consolidarli Comprendere l'architettura di un sistema Resistere alla tentazione di copiare e incollare Manutenere codice legacy senza averlo scritto lui Tutte queste competenze si imparano facendo refactoring. Non scrivendo nuovo codice da zero. Se un Junior impara a scrivere codice esclusivamente con l'AI: Non impara mai a riconoscere pattern – l'AI glieli fornisce già pronti Non impara mai a consolidare – l'AI scrive sempre codice nuovo Non impara mai a gestire il legacy – l'AI glielo fa dimenticare Non impara mai a distinguere un buon suggerimento da uno cattivo GitClear lo conferma: "I guadagni di produttività si concentrano tra gli sviluppatori che avevano già forti istinti strutturali; i rischi si concentrano tra coloro che non riconoscono ancora quando un suggerimento dell'AI sta duplicando, mascherando o reinventando." Traduzione: l'AI rende i Senior ancora più produttivi, ma impedisce ai Junior di diventare Senior. E i bug, chi li sistemerà? Duplicazione +81% → più bug, perché ogni modifica a un blocco deve essere propagata a tutti i suoi cloni Error-masking +47% → i bug non vengono segnalati. Vengono inghiottiti e restano nascosti Refactoring -70% → il codice non viene consolidato. I bug non vengono estirpati alla radice Legacy -74% → il codice vecchio non viene più toccato. I bug dormienti restano in attesa Google DORA 2024 conferma: ogni +25% di adozione AI = -7,2% di stabilità delle release. I ricercatori hanno definito il declino "sorprendente". Chi sistema i bug? I Senior. Ma se i Junior non diventano Senior, chi lo farà tra 5 anni? Il circolo vizioso L'AI scrive codice più velocemente di quanto i team possano revisionarlo Il codice è più duplicato, mascherato e meno rifattorizzato I bug aumentano ma sono nascosti I Junior imparano a usare l'AI ma non a scrivere codice I Senior passano sempre più tempo a spegnere incendi I Junior non diventano Senior Il debito tecnico cresce esponenzialmente Il sistema collassa E allora cosa succederà? Non è solo una questione di codice. È una questione di sistemi che smettono di funzionare. Un sistema gestionale scritto in RPG e COBOL, tenuto insieme da decenni di refactoring manuale, viene integrato con nuovi moduli generati dall'AI. Il codice si duplica. I bug si moltiplicano. Il refactoring si ferma. I Senior sono troppo occupati a spegnere incendi. (se non sono già in pensione) I Junior scrivono codice con l'AI ma non capiscono cosa stanno facendo. Poi, un giorno, il sistema che gestisce il magazzino va in crash. Un blocco duplicato, modificato in un punto ma non nell'altro, genera un errore a cascata. Nessuno sa dove mettere le mani. Il codice è un groviglio incomprensibile. I DDT non escono. I camion non partono. La merce resta in magazzino. Le fabbriche si fermano. E i Junior? Sono lì, con l'AI che suggerisce di copiare e incollare un altro blocco. Perché è quello che sanno fare. Perché nessuno ha mai avuto tempo di spiegargli perché il refactoring esiste. Non diventeranno mai Senior. Rimarrano operatori di AI, non ingegneri del software. E quando il sistema collasserà. Non ci sarà nessuno a ripararlo. Perché i Senior saranno andati in pensione, e i Junior non avranno mai imparato a fare il loro lavoro. Non si tratta di un problema tecnico. Si tratta di un problema di sopravvivenza aziendale. Cosa fare: Budget per refactoring Allarme sui blocchi duplicati Revisione esplicita per error-masking Junior insegnare loro a vedere i pattern, non solo a usare l'AI Misura la struttura, non il volume Fonte: GitClear, "The Maintainability Gap: AI Code Quality in 2026" – 623 milioni di modifiche analizzate, 2023-2026 https://www.gitclear.com/the_ai_code_quality_maintainability_gap Noi possiamo aiutarti A colmare il divario tra investimento in IA e valore aziendale misurabile. In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. Noi di bigblue siamo il punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. VUOI SAPERE COME POSSIAMO AIUTARTI? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → AIAct | IntelligenzaArtificiale | InnovazioneResponsabile | ItaliaDigitale | AgID | ACN | DeepTech | PMI

  • SVIB: La Contabilità del Futuro è già qui su IBM i / AS400

    La contabilità SVIB è su IBMi (AS400), facilità i flussi di lavoro, controlla ogni documento con precisione e resta sempre al passo con le nuove tecnologie. Automazione avanzata, accesso rapido ai dati e supporto dedicato fanno di SVIB il tuo alleato strategico per una gestione contabile efficiente e connessa. Risparmia tempo, ottimizza il tuo business! La contabilità aziendale sta vivendo una rivoluzione silenziosa. Non si tratta più di scegliere tra "tradizione" e "innovazione": oggi si può avere tutto. In questa intervista esclusiva, Roberta Chelotti, CEO di SVIB, racconta come la sua azienda, forte di oltre 40 anni di esperienza, abbia trasformato il leggendario sistema IBMi (AS400) in una piattaforma contabile moderna, accessibile dal web e dagli smartphone. E lo ha fatto grazie alla partnership strategica con bigblue e all'integrazione di Presto. Che cos'è SVIB e perché dovrei fidarmi di loro per la mia contabilità? SVIB è un protagonista storico nel panorama dei software gestionali italiani. Con oltre 40 anni di attività, l'azienda ha costruito la sua reputazione su affidabilità, precisione e profonda conoscenza delle esigenze delle imprese. Oggi SVIB non si limita a offrire un software: propone un ecosistema completo dove semplicità d'uso, flessibilità operativa e controllo totale dei documenti sono i pilastri di una gestione efficiente. Come si concilia la potenza dell'AS400 con le esigenze di mobilità e digitalizzazione di oggi? Invece di abbandonare l'affidabilità e la robustezza dell'AS400 / IBM i, hanno scelto di evolversi. Attraverso l'adozione di Presto, il sistema è stato "rivestito" di un'interfaccia web moderna e reattiva. Il risultato? Gli utenti possono accedere a tutte le funzionalità contabili da qualsiasi browser o dispositivo mobile, senza dover riscrivere una riga di codice del sistema originale. La potenza rimane intatta, ma l'esperienza utente diventa quella di un'app contemporanea. Quali vantaggi concreti porta questa digitalizzazione della contabilità? I benefici sono tangibili e misurati in termini di tempo e denaro: Automazione avanzata: I flussi di lavoro si snelliscono, riducendo gli errori manuali. Accesso rapido ai dati: Le informazioni sono sempre a portata di mano, ovunque ti trovi. Controllo assoluto: Ogni singolo documento viene tracciato e gestito con precisione chirurgica. Risparmio economico: Riducendo i tempi morti e ottimizzando i processi, i costi operativi diminuiscono in modo significativo. Come sottolinea Roberta Chelotti, la flessibilità e il controllo non sono solo parole d'ordine, ma i veri alleati strategici per chi vuole restare competitivo. Cosa rende unica la partnership tra SVIB e bigblue? La sinergia tra SVIB e bigblue non si limita a un'integrazione tecnica. È una vera e propria alleanza strategica che guarda al futuro. bigblue ha fornito le competenze per modernizzare l'esperienza utente, mentre SVIB ha messo sul piatto la sua profonda conoscenza del mondo contabile e gestionale. Insieme, hanno dimostrato che un sistema tradizionale come l'AS400 può diventare il motore di una contabilità agile, veloce e sicura, al passo con le nuove tecnologie. Nel video integrale si parlerà di: La storia evolutiva di SVIB. La dimostrazione pratica di come Presto renda l'AS400 accessibile a tutti. Approfondimenti su come ridurre i costi operativi grazie alla digitalizzazione. La visione di Roberta Chelotti sul futuro della gestione aziendale. 🔔 Iscriviti al nostro canale per non perdere altre interviste e approfondimenti su come le nuove tecnologie possono trasformare la tua azienda! Per approfondire, visita il nostro sito: https://www.bigblue.it/ Vuoi vedere il tuo sistema in azione? Prenota una demo gratuita: Prenota la tua demo SVIB | bigblue | Contabilità Digitale | SoftwareGestionale | Contabilità | AS400 | IBM i | InnovazioneTecnologica | Digitalizzazione Contabilità

  • Che cos'è l'IBM i /AS400 o iSeries? Punti di Forza e Architettura

    Cosa è un As400 CHE COS’È IBM i (AS/400)? Il sistema IBMi o AS400 significa Application System è un minicomputer realizzato interamente da IBM per semplificare la creazione di applicazioni gestionali. Lo scienziato IBM Frank Soltis lo ha costruito con una visione futuristica, utilizzando i migliori componenti disponibili in IBM ed i progetti più avanzati. L'obiettivo di abbassare la curva di apprendimento, offrire una potente piattaforma, facile da usare non solo ai guru dell'informatica ma anche ad analisti ed esperti di business ne ha decretato un successo imperituro. Nasce nel giugno 1988 e dopo oltre 35 anni non solo è sempre in produzione con il nome commerciale di iSeries poi di System i, oggi si chiama semplicemente IBM Power System, ma è tuttaltro che vecchio integra tecnologie e processori orientati all'AI. Il suo successo è stato determinato dai suoi numerosi vantaggi: Costo relativamente limitato 2500+ applicazioni software gestionali disponibili Grande stabilità sia in termini di sistema operativo che di hardware Si mette in evidenza per: Sicurezza Riservatezza dei dati Velocità Trattamento di grandi quantità di record Capacità di gestire centinaia di terminali connessi contemporaneamente La piattaforma AS400, si distingue per la sua eccezionale versatilità: Offre una vasta gamma di configurazioni hardware che comprendono diverse capacità di memoria e spazio su disco. Questa flessibilità si traduce nella capacità di rispondere efficacemente sia alle complesse richieste delle grandi aziende sia alle necessità più contenute di team e piccole imprese. Nonostante l'evoluzione tecnologica, il ruolo dell'operatore di sistema rimane fondamentale, incaricato di compiti critici quali l'avvio e lo spegnimento del sistema, l'esecuzione di backup, la gestione delle periferiche di stampa e il monitoraggio delle operazioni in corso, garantendo così una gestione integrale del sistema. Il controllo degli accessi è gestito con precisione: gli utenti accedono al sistema secondo politiche specifiche associate ai loro profili, con limitazioni ben definite. I software installati su queste piattaforme sono noti per la loro interfaccia grafica essenziale e leggera, fattore che contribuisce alla reputazione degli AS/400 come uno dei sistemi di elaborazione più efficienti sul mercato. AS400 accoglie e supporta nativamente linguaggi di programmazione moderni Come PHP, Java, Node.js e Ruby on Rails, Python. Questa integrazione porta la potenza di calcolo dell'AS/400 direttamente nel mondo del web, aprendo la strada a nuove possibilità di applicazione. Gli investimenti pregressi in applicazioni verticali sono salvaguardati all'interno dell'ecosistema AS/400, mentre le nuove soluzioni web possono essere implementate in parallelo, estendendo ulteriormente la funzionalità e il valore del sistema. Negli ultimi anni, l'AS/400 si è aperto alle tecnologie web, come dimostra l'accordo tra IBM e Zend per l'integrazione del PHP nel sistema operativo. Oggi, l'AS/400. è in grado di svolgere tutte le funzioni di un server web tradizionale, inclusa la produzione di stampe di alta qualità, l'interfacciamento con i web services, l'integrazione con le applicazioni legacy, e l'utilizzo di portali o prodotti open source. Architettura del sistema AS400 La struttura del sistema AS/400 può essere descritta attraverso un modello a strati, tipico nell'architettura dei computer. Alla base troviamo l'hardware, che ha visto una transizione dai processori CISC a quelli RISC dopo il 1998, e successivamente ai potenti processori POWER. Appena sopra l'hardware si situa l'interfaccia machine (MI), che funge da ponte tra l'hardware stesso e il sistema operativo. Questo livello intermedio consente ad IBM di aggiornare l'hardware senza necessità di modificare il sistema operativo, una caratteristica che ha reso questi sistemi straordinariamente longevi e adattabili a cambiamenti tecnologici significativi. Il sistema operativo originariamente chiamato OS/400, e ora noto come IBM i (dove "i" sta per integrazione), rappresenta il livello successivo. Questo sistema è integrato con un'ampia gamma di "Prodotti programma" forniti da IBM, che includono utility e strumenti per la gestione e l'uso del sistema, come compilatori per vari linguaggi di programmazione (RPG/RPG ILE, C, C++, Cobol, Fortran, Pascal, Java, ecc.), strumenti per la programmazione e un database unico nel suo genere, integrato direttamente nel sistema operativo. Infine, al vertice della struttura troviamo gli applicativi, elementi chiave per le funzionalità di business. L'ultima versione del sistema operativo è la V7R5M0, che testimonia l'evoluzione costante del sistema. Evoluzione del sistema AS400 Originariamente concepito come un sistema centralizzato al centro di una rete a stella, l'AS400 ha subito una significativa trasformazione. Oggi, è prevalentemente impiegato nelle moderne retidi computer come server di applicazioni software, prevalentemente in ambiti gestionali o di business management, oppure come server di rete per internet e intranet. PUNTI DI FORZA IBM Power System (AS400, iSeries) IBM i series è il Server più solido del mercato Il Server IBM Power System (AS 400), è la piattaforma più stabile nella sua fascia di mercato con: Alte performance Ottimo rapporto qualità/prezzo, Immunità da virus e cryptolocker Un sistema di backup integrato semplice e automatico, Queste caratteristiche ne fanno il server ideale per la piccola media impresa. Basato su processore POWER 10, in versioni da 4, ... 1024 core. Tutti i dischi sono protetti tramite RAID (5, 6 e 10) o Mirroring. All’interno di un gruppo sono configurati più dischi di riserva (IASP), per consentire a un disco guasto di essere ricreato in modo rapido e automatico. È possibile inoltre espandere la capacità di memoria con unità di Storage con l’aggiunta di dischi a stato solido (SSD). Business continuity grazie a un’architettura HA Attenzione particolare è posta sulle soluzioni di Alta Disponibilità (HA), ossia la possibilità di configurare ambienti ridondanti dove duplicare Gli alimentatori I dischi I controller L’intero sistema La cui copia può essere posta in differente locazione geografica e mantenuta sincronizzata via Internet. Disaster Recovery, dà la possibilità, in caso di guasto, di “switchare” da un sistema alla sua copia nel giro di pochi minuti AS400 Sistema Aperto Il server IBM i IBM Power System (AS/400) supporta i sistemi operativi OS/400, UNIX (AIX) e Linux. È aperto alle nuove tecnologie (Internet, web service, open source, web e mobile). Supporta la programmazione in diversi linguaggi: COBOL, RPG, C, JAVA, PHP. È un Web Server con altre prestazioni, ottimo per applicazioni web integrate con gli applicativi proprietari. IBM DB2 Anche il data base è integrato nel sistema operativo. Sui sistemi IBM Power System (AS 400) , il database si chiama DB2. Il DB2 ottimizza più lavori contemporanei, senza necessità di alcuna modifica alle applicazioni. Migliori prestazioni significano minore necessità di server e licenze complessive. Ma la profonda sinergia tra DB2 e IBM Power System (AS/400) va ben oltre il parallelismo massiccio. DB2 sfrutta automaticamente: le maggiori dimensioni di paginazione della memoria, utilizza chiavi di stoccaggio per proteggere i dati in modo efficiente autoconfigura la gestore di memoria. Inoltre puoi usare l'AS400 in hybrid cloud Amplifica la potenza dell'AS400, puoi scoprire i vantaggi dell'AS400 in cloud a questi articoli del blog: "Con l'hybrid cloud l'AS400 fa faville" a questo link "9 motivi per scegliere l'hybrid cloud AS400 + AWS" a questo link Puoi scaricare il manuale di ben 200 pagine scritto da Claudio Neroni interamente in italiano Ma anche IBM i Power non è privo di problemi: Le applicazioni chiave del successo di molte aziende sono spesso monoliti realizzati in Cobol, RPG o Synon Poco o nulla documentate Difficili da capire e manutenzione Alcuni dei veterani della piattaforma stanno raggiungendo l’età della pensione e possono portare con se' una montagna di informazioni. Ma con un po' di pianificazione, c’è una soluzione semplice: FRESCHE il colosso dell'infomatica di cui bigblue è distributore esclusivo in Italia ha creato X-Analysis sistema collaudato per aiutare le organizzazioni ed i loro talenti. comprendere, documentare,il codice RPG, Cobol e Synon utilissimo anche a chi non conosce la piattaforma. Fornisce a molte delle migliori organizzazioni mondiali un vantaggio competitivo. Guarda il video dimostrativo! Ad X-Analysis si affianca il tool PRESTO Trasforma le tristi videate a carattere in UX e mobile moderne semplificano il lavoro degli utenti e degli esperti IT oltre che a fornire all'azienda un vero valore aggiunto per il business Presto è innovativo: Può essere utilizzato anche da semplici utenti o sviluppatori alle prime armi e senza alcuna esperienza nell' AS400. 👉 non necessita di programmatori; 👉 non necessita di sorgenti; 👉 non richiede server Windows o Linux aggiuntivi. Se sei interessato ad approfondire il nostri o vuoi richiedere una DEMO contattaci as400, gestionale, gestionale as400, software as400, as400 cloud, programma as400,as400 system

  • Quando l'abbandono di AS400 RPG/COBOL diventa il disastro aziendale

    programmatore RPG / Cobol "Sostituiremo completamente AS/400, RPG e COBOL con tecnologie moderne. Sarà più economico, più veloce e più flessibile!" Quante volte abbiamo sentito questa promessa? È allettante, seducente. E ha convinto anche un'importante società di gestione pensionistica di Angers, in Francia, a intraprendere un ambizioso progetto di migrazione. L'obiettivo era chiaro e apparentemente razionale: ridurre i costi operativi, aumentare la velocità di elaborazione e dotarsi di un'architettura moderna e scalabile. Ma come spesso accade in questi progetti di migrazione completa, tra teoria e pratica si spalanca un abisso. E quel che è successo a quella società è un monito per tutte le aziende che stanno considerando di abbandonare i propri sistemi legacy. Da oltre 20 anni BigBlue accompagna le aziende italiane in questo percorso di trasformazione. Abbiamo aiutato realtà come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank a fare le scelte giuste per i loro sistemi IBM i. E abbiamo imparato che la differenza tra successo e fallimento sta sempre nella preparazione e nella consapevolezza. Vediamo cosa è successo ad Angers e quali lezioni possiamo trarre. Qual era il piano di migrazione della società di Angers? Il progetto era stato pianificato meticolosamente, sulla carta. Prevedeva di: Dismettere l'AS/400 IBM Riscrivere completamente le applicazioni RPG/COBOL in linguaggi moderni Migrare tutti i dati sulla nuova piattaforma Celebrare il successo della modernizzazione Un esercito di consulenti esterni è stato mobilitato. Un budget impressionante è stato approvato dal consiglio di amministrazione. I leader aziendali e i team IT erano entusiasti. Il COBOL? Considerato già un reperto archeologico prima ancora che la migrazione fosse completata. Cosa è andato storto? I primi segnali d'allarme non hanno tardato a manifestarsi: Le nuove applicazioni risultavano significativamente più lente delle precedenti I test di integrazione rivelavano bug critici in funzionalità business-critical Le scadenze originali venivano continuamente posticipate Il budget iniziale è stato superato del 70% in soli sei mesi Ma il team continuava ad assicurare che erano solo "problemi di rodaggio". Fino al giorno dell'apocalisse IT. Cos'è successo il giorno del collasso? Una mattina di lunedì, l'incubo divenne realtà: ❌ Sistema completamente inaccessibile ❌ Migliaia di transazioni bloccate nella coda di elaborazione ❌ Infrastruttura incapace di gestire il carico di lavoro standard L'azienda era paralizzata. I clienti furiosi tempestavano di chiamate il servizio clienti. Il dipartimento IT viveva il peggior incubo della sua storia. Come si è risolta l'emergenza? Di fronte al disastro, la decisione fu unanime e urgente: riattivare immediatamente il mainframe IBM e ripristinare i sistemi COBOL che, fortunatamente, non erano stati ancora dismessi. Il risultato fu quasi miracoloso: ✅ In meno di 8 ore, i sistemi tornavano operativi ✅ Le transazioni venivano nuovamente elaborate con efficienza ✅ I clienti riottenevano l'accesso ai loro dati Quali lezioni possiamo imparare da questo caso? Questo caso studio, tutt'altro che isolato, ci insegna lezioni fondamentali: I sistemi COBOL/RPG su AS/400 potrebbero non essere all'ultima moda, ma sono incredibilmente affidabili per carichi di lavoro transazionali intensivi La vera modernizzazione non significa "buttare via e ricostruire", ma integrare strategicamente il meglio delle tecnologie consolidate con soluzioni innovative Se un linguaggio e un'architettura sopravvivono per oltre 60 anni in un settore che cambia rapidamente come l'IT, probabilmente c'è una ragione molto valida Qual è l'approccio più saggio alla modernizzazione? Piuttosto che sostituire completamente i sistemi COBOL/RPG, le organizzazioni di successo stanno adottando approcci ibridi: Modernizzazione incrementale del codice esistente Implementazione di API per integrare sistemi legacy con applicazioni moderne Containerizzazione selettiva di componenti specifici Formazione incrociata dei team sulle tecnologie legacy e moderne Questo approccio permette di preservare la stabilità dei sistemi collaudati mentre si introducono gradualmente le innovazioni necessarie. Perché i progetti di migrazione completa falliscono così spesso? I dati parlano chiaro. Secondo il Gruppo Standish, solo il 30% dei progetti di sostituzione di un gestionale AS/400 ha successo. Il 16% fallisce completamente, in alcuni casi trascinando con sé l'intera azienda. I motivi sono strutturali: Sottovalutazione della complessità: decenni di personalizzazioni e logiche di business non documentate Costi fuori controllo: i budget iniziali vengono sistematicamente superati Interruzione del business: durante la migrazione, l'azienda rischia di fermarsi Perdita di know-how: chi conosce il sistema va in pensione e porta con sé la conoscenza critica Il caso di Angers è un esempio perfetto di come una migrazione mal gestita possa trasformarsi in un disastro. Chi deve guidare il processo di modernizzazione? Il processo – che si tratti di migrazione o modernizzazione – deve essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema. Il passato: la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni, le personalizzazioni che nessuno ha mai documentato Il presente: lo stato attuale, le criticità reali, le potenzialità inespresse Il futuro: la visione aziendale, le opportunità tecnologiche, le tendenze di mercato Questa figura deve essere indipendente – non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Deve mettere al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio. Con oltre 20 anni di esperienza nel mondo IBM i e clienti come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank, BigBlue rappresenta un partner affidabile per accompagnare le aziende in questo percorso. Conclusione Il caso della società di Angers non è un'eccezione. È la dimostrazione di ciò che accade quando si sottovaluta il valore dei sistemi legacy e si insegue l'illusione della "sostituzione totale". I sistemi COBOL e RPG su AS/400 non sono reperti archeologici. Sono infrastrutture critiche che hanno retto decenni di transazioni, che contengono logiche di business preziose e che, con le giuste strategie di modernizzazione, possono continuare a essere il cuore pulsante dell'azienda. La vera domanda non è "dobbiamo abbandonare AS/400?" ma "come possiamo integrarlo al meglio con l'ecosistema digitale di oggi?". La risposta è la modernizzazione ibrida: preservare ciò che funziona, innovare dove serve, e farlo con la guida di chi conosce il passato, il presente e il futuro del tuo sistema. Non lasciare che il tuo AS/400 diventi un disastro. Trasformalo in un'opportunità. La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? 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  • AI Assisted Development vs WebSmart RAD: Quale Riduce Davvero il Debito Tecnico?

    Un'analisi strategica per CIO, CTO e IT Manager che devono scegliere tra velocità immediata e sostenibilità nel lungo periodo Indice Il Dilemma dell'Enterprise AI-Assisted Development: La Promessa e i Rischi WebSmart RAD: L'Approccio del Controllo Confronto Diretto Perché WebSmart Riduce Davvero il Debito Tecnico Il Verdetto Finale FAQ Il Dilemma dell'Enterprise Negli ultimi mesi, il dibattito si è acceso: l'AI generativa sta rendendo obsoleti i tradizionali strumenti di sviluppo rapido? La risposta è più complessa di un semplice sì o no. Quello che sta emergendo è un confronto tra due filosofie completamente diverse, due modi di intendere il software che portano a risultati opposti. La domanda che ogni decision maker dovrebbe porsi è: "Stiamo costruendo un sistema che durerà anni, o stiamo accumulando un debito tecnico che esploderà quando saremo andati via?" In questo articolo analizziamo le differenze tra AI-Assisted Development e WebSmart RAD, due approcci che promettono velocità ma con conseguenze radicalmente diverse sulla manutenibilità e sul debito tecnico. AI-Assisted Development: La Promessa e i Rischi Cos'è l'AI-Assisted Development? L'AI assistita (spesso chiamata "vibe coding") promette l'impossibile: chiunque, anche senza competenze tecniche, può descrivere a parole ciò che vuole e vedere nascere un'applicazione funzionante. È la democratizzazione estrema dello sviluppo. I numeri sono impressionanti: Y Combinator ha riportato che il 25% delle startup del suo batch invernale 2025 aveva codebase generate al 95% dall'AI. Google ha ammesso che oltre il 30% del suo nuovo codice proviene dall'AI. Uno studio di GitHub ha mostrato che gli sviluppatori che usano Copilot completano i task 55% più velocemente. I Rischi Nascosti Ma a quale prezzo? I dati emergenti sono allarmanti: Indicatore Dato Fonte Codice generato con vulnerabilità di sicurezza 45% Stanford University Vulnerabilità critiche in 15 app di test 69 Studio indipendente Debito tecnico previsto entro il 2027 1.500 miliardi di $ Analyst firm Team con AI assistita mostrano delivery più lenti Sì DORA Research 2025 Sviluppatori che non comprendono il codice generato 67% Survey developer "L'AI non è pronta per l'enterprise perché nell'enterprise il software deve essere mantenuto, compreso e fatto evolvere per anni."— James Gosling, creatore di Java Il Paradosso dell'AI Il problema di fondo è che l'AI non elimina i difetti, ma introduce una "firma macchina" di difetti che rende il codice difficile da mantenere e comprendere. Come è stato efficacemente sintetizzato: "Gli strumenti di AI non sono solo creatori di debito tecnico, ne sono acceleratori." Il risultato? Un codice che "sembra funzionare" oggi, ma che nasconde un debito tecnico destinato a esplodere domani. Esattamente ciò che accade quando un Junior copia e incolla blocchi di codice senza comprenderli. WebSmart RAD: L'Approccio del Controllo Cos'è WebSmart? WebSmart è una piattaforma di sviluppo rapido (RAD) progettata specificamente per l'ambiente IBM i (AS/400). Non è un tool che scrive codice al posto tuo, ma una piattaforma che ti dà gli strumenti per scriverlo bene, velocemente, e mantenerlo nel tempo. I Pilastri di WebSmart 1. Curva di Apprendimento Ridotta "Una risorsa junior senza esperienza di programmazione ha realizzato 70-80 programmi in una sola settimana." WebSmart non richiede conoscenze di RPG o COBOL. Un nuovo sviluppatore diventa produttivo in una settimana, non in sei mesi. 2. Modifiche in Tempo Reale È possibile aggiornare etichette e contenuti web senza ricompilare il codice lato server. Nessuna attesa, nessun ciclo di deploy interminabile. 3. Repository Centrale come "Unica Fonte di Verità" WebSmart associa in un repository centralizzato: ✅ Regole di business ✅ Regole di presentazione ✅ Relazioni con il database Quando una regola cambia, la modifica si applica ovunque. Niente più "copia e incolla" di logica tra programmi diversi. 4. Change Management e Collaborazione Integrati WebSmart si integra con soluzioni di change management come TD/OMS, offrendo: Check-in / Check-out per evitare conflitti tra sviluppatori Ambienti separati (sviluppo, test, produzione) Tracciabilità completa delle versioni Analisi dell'impatto grafica prima di ogni modifica Rollback a versioni precedenti in caso di errore 5. Velocità di Sviluppo Certificata "WebSmart garantisce una velocità di sviluppo oltre 100 volte superiore rispetto ai tool tradizionali. Con solo 5 sviluppatori gestiamo un'infrastruttura che serve circa 5.000 utenti attivi."— Giuseppe Ranaldi, CIO del Gruppo Beta Trans Confronto Diretto Dimensione AI-Assisted Development WebSmart RAD Debito Tecnico Lo accumula silenziosamente, lo amplifica Lo previene con repository centralizzato e governance Manutenibilità Codice "black box" difficile da comprendere Codice tracciabile, versionato, con analisi d'impatto Sicurezza 45% di codice vulnerabile Ambiente controllato, codice da template testati Governance Assente: shadow IT 2.0 Integrata: change management, approval workflow Competenze Richieste Nessuna (apparentemente) Minime: junior produttivi in una settimana Dipendenza Dal modello AI (cambia, il codice si rompe) Da un fornitore (ma il codice è standard PHP/RPG) Velocità di Prototipazione Minuti (ma da rifare) Ore (e resta in produzione) Audit e Tracciabilità Quasi assente Completa: ogni modifica è registrata Protezione dal Vendor Lock-in Nessuna Parziale (codice esportabile in standard) Formazione dei Junior Nessuna struttura Curriculm integrato, template riutilizzabili Perché WebSmart Riduce Davvero il Debito Tecnico 1. Il Repository Come Scudo contro il Debito WebSmart non elimina magicamente il debito tecnico, ma lo rende gestibile. La centralizzazione delle logiche e delle regole, unita alla tracciabilità delle modifiche, trasforma il debito tecnico da problema intrinseco del codice a questione di corretta progettazione. Concretamente: Se una regola di business cambia, la modifica è una sola, non 50 copie. Se un campo database viene aggiunto, tutti i programmi che lo usano vengono aggiornati automaticamente. Se un bug viene scoperto, l'analisi dell'impatto mostra esattamente quali moduli toccare. 2. La Collaborazione come Governance Il sistema di change management integrato non è un'aggiunta, ma un pilastro. Ogni modifica è tracciata, ogni rilascio è controllato, ogni ambiente è separato. Questo è ciò che manca all'AI-assisted development. 3. Junior che Diventano Produttivi (e Competenti) Con WebSmart, un junior diventa produttivo in una settimana. Non perché l'AI scrive codice al suo posto, ma perché la piattaforma fornisce: Una struttura chiara e definita Template riutilizzabili Una logica centralizzata Best practice incorporate nello strumento Impara facendo, ma facendo bene. 4. Velocità Sostenibile La velocità di WebSmart non è solo iniziale. È una velocità che si mantiene nel tempo, perché: Il repository centrale garantisce coerenza Il change management previene conflitti L'analisi d'impatto riduce gli errori La tracciabilità permette di tornare indietro in sicurezza Il Verdetto Finale AI-Assisted WebSmart RAD Metafora ✈️ Jet senza pilota: velocissimo, ma se non sai dove stai andando, ti schianti ✈️ Aereo di linea con equipaggio addestrato e torre di controllo: arrivi a destinazione in sicurezza Promessa Velocità immediata Velocità sostenibile Rischio Debito tecnico esplosivo Richiede disciplina organizzativa Per chi è Prototipi, MVP, progetti usa-e-getta Sistemi enterprise, core business, applicazioni che devono durare La Domanda Giusta "La domanda non è 'quanto velocemente posso scrivere codice?', ma 'quanto a lungo potrò mantenerlo?'" La Risposta Su questo, WebSmart vince a mani basse. L'AI-assisted development è uno strumento potente per generare codice velocemente, ma senza una governance solida quella che WebSmart fornisce nativamente il debito tecnico accumulato diventa una bomba ad orologeria. Per le aziende che devono modernizzare il loro IBM i, che hanno bisogno di sistemi affidabili e manutenibili, e che vogliono formare i loro sviluppatori invece di renderli "operatori di AI", WebSmart è la scelta strategica. FAQ Che cos'è l'AI-Assisted Development? L'AI assistita (chiamata anche "vibe coding") permette di generare codice tramite descrizioni in linguaggio naturale. Secondo Y Combinator, il 25% delle startup del batch invernale 2025 aveva codebase generate al 95% dall'AI, mentre Google ha dichiarato che oltre il 30% del suo codice proviene dall'AI. Quali sono i rischi dell'AI-Assisted Development? I principali rischi includono: Il 45% del codice generato contiene vulnerabilità di sicurezza 69 vulnerabilità critiche in 15 app di test Si prevedono 1.500 miliardi di dollari di debito tecnico entro il 2027 I team che usano AI assistita mostrano delivery più lenti secondo la ricerca DORA Che cos'è WebSmart RAD? WebSmart è una piattaforma di sviluppo rapido (RAD) progettata per l'ambiente IBM i (AS/400). Non scrive codice al posto tuo, ma fornisce strumenti per scrivere codice bene, velocemente, e mantenerlo nel tempo. Include repository centrale, change management integrato, e una curva di apprendimento ridotta. Quali sono i vantaggi di WebSmart rispetto all'AI? WebSmart: Previene il debito tecnico con un repository centralizzato Garantisce manutenibilità con tracciabilità completa Offre sicurezza con codice da template testati Include governance con change management integrato Permette a junior di diventare produttivi in una settimana La velocità di sviluppo è oltre 100 volte superiore ai tool tradizionali, come testimoniato da Giuseppe Ranaldi, CIO del Gruppo Beta Trans. Perché WebSmart è superiore per l'enterprise? WebSmart è superiore perché: Il repository centrale rende gestibile il debito tecnico Il change management integrato fornisce governance completa I junior diventano produttivi in una settimana La velocità è sostenibile nel tempo Ogni modifica è tracciata e approvata WebSmart è adatto solo per IBM i? Sì, WebSmart è specificamente progettato per l'ambiente IBM i (AS/400) ed è la soluzione ideale per modernizzare applicazioni RPG/COBOL. WebSmart supporta lo sviluppo mobile? Sì, WebSmart genera interfacce responsive e supporta lo sviluppo di applicazioni mobile. WebSmart richiede competenze di programmazione? Richiede competenze minime. Un junior senza esperienza diventa produttivo in una settimana. L'AI assistita può integrare sistemi legacy? Può generare codice di integrazione, ma senza una governance centralizzata, il rischio di debito tecnico è altissimo. WebSmart è progettato specificamente per dialogare con sistemi IBM i. Quanto costa WebSmart? I costi variano in base alle esigenze aziendali. Contatta BigBlue per un preventivo personalizzato. Contatti 🌐 www.bigblue.it 📧 info@bigblue.it 📞 0423 605099 Richiedi una demo di WebSmart e scopri come puoi ridurre il debito tecnico della tua azienda. Risorse e Approfondimenti Scopri di più su WebSmart Tutte le nostre soluzioni Articolo: Il debito tecnico nell'era dell'AI

  • Eliminare il Debito Tecnico AS400 Senza Rischi

    Eliminare il debito tecnico accumulato su sistemi legacy AS400 come RPG e COBOL è una delle sfide più complesse per chi gestisce infrastrutture IT strategiche. Se gestisci un sistema IBM i (ex AS/400) con decenni di codice RPG e COBOL, sai bene che il debito tecnico non è solo un problema di vecchio codice. È un freno all'innovazione, un costo nascosto che cresce ogni anno e una fonte di preoccupazione quando i tuoi programmatori senior vanno in pensione. Non si tratta solo di tradurre codice, ma di modernizzare l'intero ecosistema, preservando la logica di business che è il vero valore di questi sistemi. Ma c'è una buona notizia: oggi è possibile modernizzare senza riscrivere tutto da zero, preservando la logica di business che hai costruito in anni di lavoro, e anzi trasformandola in un vantaggio competitivo. In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti sulla modernizzazione dei sistemi legacy e ti spieghiamo come i cinque strumenti che sono: Presto, WebSmart, X‑Analysis, XA‑Dashboard e bigblue DOC, possono aiutarti a fare il salto di qualità in modo graduale, sicuro e conveniente. 1. Che cos'è il debito tecnico su sistemi RPG/COBOL e perché è così critico? Il debito tecnico è l'accumulo di scelte progettuali obsolete, codice non documentato e architetture rigide che rendono costoso e rischioso qualsiasi intervento di manutenzione o evoluzione. Su sistemi IBM i con decenni di codice RPG e COBOL, il debito si manifesta con: Interfacce green screen che respingono utenti e nuovi talenti. Conoscenza concentrata in pochi programmatori senior prossimi alla pensione. Processi di stampa dipendenti da server Windows intermedi, soggetti a interruzioni. Costi di consulenza elevati per ogni minima modifica. Oggetti inutilizzati che appesantiscono il sistema, rallentano i backup e creano confusione. Il problema non è solo tecnico: è un freno alla crescita aziendale, all'innovazione e alla capacità di attrarre risorse qualificate. 2. Qual è l'approccio giusto per eliminare il debito tecnico? Non esiste una bacchetta magica, ma un percorso strategico che si articola in cinque fasi fondamentali: Analisi e documentazione con X‑Analysis – per mappare tutto il codice, le dipendenze e la complessità. Pulizia degli oggetti obsoleti con XA‑Dashboard – per eliminare in modo automatico e sicuro ciò che non serve più. Modernizzazione delle interfacce con Presto – per trasformare le videate 5250 in applicazioni web responsive. Sviluppo agile di nuove funzionalità con WebSmart – per creare web app, data entry e API senza scrivere RPG. Ottimizzazione dei processi documentali con bigblue DOC – per gestire stampe e documenti in modo nativo e professionale. Ogni fase ha i suoi strumenti, progettati per integrarsi senza stravolgere l'infrastruttura esistente e senza richiedere costose riscritture del core legacy. 3. Come si può modernizzare un gestionale IBM i senza riscrivere tutto da zero? La risposta è Presto (bigblue.it/presto). Questo strumento si installa direttamente sul tuo IBM i in circa 15 minuti e trasforma ogni videata 5250 (il classico "green screen") in un'applicazione web responsive, accessibile da qualsiasi browser e dispositivo. Presto non modifica una riga di codice RPG/COBOL: intercetta il flusso delle videate e le ripresenta come pagine HTML5, arricchite con elementi moderni come tab, grafici, autocomplete e immagini. Il tutto con un tool drag‑and‑drop che permette di ridisegnare le interfacce senza scrivere codice. È la soluzione ideale per superare le barriere del green screen senza i rischi (e i fallimenti) di una riscrittura completa. 4. Come si fa a sviluppare nuove applicazioni web e API in ambiente IBM i senza conoscere RPG? Qui entra in gioco WebSmart (bigblue.it/websmart). WebSmart è un ambiente di sviluppo rapido che permette di creare applicazioni web, data entry, cataloghi e API senza scrivere una riga di RPG. Mette a disposizione decine di template preconfigurati e un metalinguaggio intuitivo che consente anche a giovani sviluppatori (che magari conoscono Java o Python ma non RPG) di realizzare progetti complessi in tempi brevi. Inoltre, WebSmart consente di integrare chiamate API (come firma legale FEA o OTP) e offre la flessibilità di convertire le applicazioni in Java per una futura migrazione. È lo strumento perfetto per chi vuole sviluppare velocemente senza dipendere da competenze legacy. 5. Come si gestisce la mancanza di documentazione e la complessità del codice storico? Questo è forse il problema più insidioso. La soluzione è X‑Analysis (bigblue.it/x-analysis). X‑Analysis scansiona automaticamente il codice sorgente (RPG, COBOL, CL) e ricostruisce in poche ore il Data Model completo del sistema: chi legge cosa, chi scrive dove, quali programmi sono collegati. Genera documentazione tecnica sempre aggiornata (flowchart, grafi di dipendenza, cataloghi oggetti) esportabile in HTML e PDF. Inoltre, fornisce dashboard di audit con metriche di complessità, identificazione di dead code e duplicazioni. I benefici sono enormi: Si può introdurre nuovo personale senza mesi di affiancamento. Si riprende il controllo del sistema, sapendo esattamente l'impatto di ogni modifica. Si riducono drasticamente i costi di analisi e consulenza esterna. X‑Analysis è il primo passo indispensabile per qualsiasi progetto di modernizzazione. 6. Come si fa a individuare ed eliminare in modo sicuro gli oggetti che non vengono più utilizzati da anni? Questa è una delle funzionalità più potenti e spesso sottovalutate di X‑Analysis, resa operativa da XA‑Dashboard (bigblue.it/xadashboard). Nel corso dei decenni, sui sistemi IBM i si accumulano migliaia di oggetti (programmi, file, copybook) che non vengono più chiamati da nessuna applicazione, ma che continuano a occupare spazio, rallentare i backup e creare "rumore" che confonde i team di sviluppo. X‑Analysis individua automaticamente questi oggetti obsoleti, analizzando l'intero sistema e identificando con precisione ciò che non viene più utilizzato da anni. In un caso reale, un'azienda è riuscita a ridurre il proprio codice legacy del 25%, eliminando 5.400 oggetti inutilizzati e 11.000 membri sorgente, portando il totale degli oggetti da 22.222 a meno di 17.000. Ma la vera svolta è XA‑Dashboard, il modulo che trasforma l'analisi in azione. XA‑Dashboard non si limita a segnalare gli oggetti obsoleti: è in grado di eliminarli automaticamente in modo sicuro e controllato, fornendo al contempo una dashboard gestionale per monitorare lo stato di salute del sistema, l'utilizzo degli oggetti e le metriche di complessità. L'eliminazione automatica degli oggetti obsoleti porta benefici concreti e misurabili: Riduzione del carico di sistema: backup più veloci, operazioni di fine giornata più efficienti. Migliore produttività degli sviluppatori: meno "rumore" significa meno tempo speso a cercare codice rilevante. Pulizia propedeutica alla modernizzazione: un sistema snello e ben organizzato è il presupposto indispensabile per affrontare con successo qualsiasi progetto di database normalization, aggiornamento del codice o migrazione tecnologica. In sintesi, X‑Analysis ti dice cosa c'è che non va; XA‑Dashboard ti permette di risolverlo, chiudendo il cerchio della modernizzazione con un intervento attivo e misurabile. 7. Come si risolve il problema delle stampe e dei documenti da sistemi legacy? Le stampe da AS/400 sono spesso un punto dolente: dipendenza da server Windows intermedi, interruzioni a ogni patch, documenti testuali senza grafica. La risposta è bigblue DOC (bigblue.it/bigbluedoc). bigblue DOC è un motore di Output Management nativo su IBM i che elimina la necessità di server Windows. Genera documenti professionali (DDT, fatture, etichette) con loghi, barcode, QR code e formattazione avanzata, direttamente su stampanti laser e termiche. I vantaggi sono concreti: Zero riavvii per le stampe: gli aggiornamenti di Windows non bloccano più la produzione. Layout dinamico con editor visuale e logica condizionale. Multi‑output: PDF, Excel, XML, email, PEC da un'unica configurazione. Integrazione con servizi a valore legale come Namirial per la compliance documentale. 8. Questi strumenti sono compatibili tra loro? Come si integrano? Sì, sono progettati per lavorare in sinergia sullo stesso ambiente IBM i, senza richiedere server aggiuntivi o modifiche ai sorgenti esistenti. Si possono utilizzare singolarmente o in combinazione, a seconda delle priorità. L'approccio incrementale consigliato è: X‑Analysis per analizzare e documentare il patrimonio di codice. XA‑Dashboard per eliminare gli oggetti obsoleti e ripulire il sistema. Presto per modernizzare subito le interfacce utente. WebSmart per sviluppare rapidamente nuove funzionalità web/API. bigblue DOC per rivoluzionare la gestione documentale e le stampe. La sinergia dei cinque strumenti Strumento Problema Risolto Beneficio Chiave X‑Analysis Mancanza di documentazione e complessità del codice Mappatura automatica, individuazione oggetti obsoleti XA‑Dashboard Oggetti inutilizzati che appesantiscono il sistema Eliminazione automatica e sicura, dashboard gestionale Presto Interfacce green screen obsolete Modernizzazione immediata delle UI senza toccare il codice legacy WebSmart Sviluppo lento e dipendente da competenze RPG Creazione rapida di app web e API con giovani talenti bigblue DOC Stampe instabili e documenti non professionali Output management nativo, affidabile e graficamente avanzato Eliminare il debito tecnologico RPG/COBOL non è più un'impresa impossibile. Con gli strumenti giusti e un approccio strategico, è possibile modernizzare in modo incrementale, sicuro e conveniente, trasformando un sistema legacy in un asset agile e competitivo. I cinque strumenti di Bigblue offrono un percorso completo e collaudato per affrontare questa sfida, permettendo alle aziende di preservare il valore del proprio patrimonio applicativo mentre lo proiettano nel futuro. SCOPRI COME POSSIAMO AIUTARTI Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo →

  • 40 anni di successo dell'AS400. Perché le aziende continuano a sceglierlo?

    Ci sono sistemi che fanno la storia dell'informatica aziendale. E poi c'è l'AS/400, che quella storia la scrive ancora oggi, dopo quasi quarant'anni dal suo debutto. Nel 1988, quando IBM lo lanciò, nessuno avrebbe immaginato che sarebbe diventato il sistema di riferimento per milioni di aziende in tutto il mondo. Eppure, a distanza di decenni, l'AS/400 – oggi IBM i – è ancora il cuore pulsante di banche, assicurazioni, aziende manifatturiere, distributori e pubbliche amministrazioni. In Italia, in particolare, il suo successo è stato straordinario. Non è un caso: l'AS/400 è stato pensato per accompagnare la crescita delle imprese, offrendo stabilità, sicurezza e scalabilità che pochi altri sistemi possono eguagliare. Ma cosa spinge ancora oggi le aziende a sceglierlo? E perché, nonostante l'evoluzione tecnologica, continua a essere una scelta strategica per chi deve gestire processi complessi e dati critici? Perché l'AS/400 è ancora così diffuso in Italia? L'AS/400 è ancora oggi uno dei sistemi più utilizzati nel nostro Paese per diverse ragioni. Innanzitutto, è stato progettato specificamente per accompagnare la crescita delle imprese, offrendo un eccellente rapporto costo-beneficio e una gestione integrata che semplifica i processi aziendali. Inoltre, il sistema è supportato da un solido ecosistema di partner e sviluppatori che nel corso dei decenni hanno costruito competenze e soluzioni su misura per il tessuto imprenditoriale italiano. Non va dimenticato che l'Italia è uno dei Paesi con il maggior numero di installazioni AS/400 ancora attive, soprattutto nei settori manifatturiero, distributivo e dei servizi. Quali sono i settori che utilizzano l'AS/400? L'AS/400 è utilizzato in moltissimi settori, grazie alla sua versatilità e affidabilità. Tra i principali: Editoria: per gestire grandi volumi di inserzioni e dati in tempo reale. Distribuzione e commercio: per il controllo delle vendite e la gestione degli ordini. Manifattura: per la pianificazione della produzione e l'integrazione dei processi. Logistica: per il tracciamento globale di merci e container. Sanità e farmaceutica: per garantire servizi continuativi 24/7 e gestire migliaia di prodotti. La sua capacità di adattarsi a esigenze diverse lo rende una scelta trasversale, dalla piccola impresa alla multinazionale. Quali sono i principali vantaggi dell'AS/400? I vantaggi dell'AS/400 si possono riassumere in cinque punti chiave: Stabilità e affidabilità nel lungo periodo: uptime misurati in anni, non in giorni. Per le aziende che non possono permettersi interruzioni, è un valore inestimabile. Gestione semplificata dei processi: database, sistema operativo e applicazioni lavorano in sinergia, riducendo la complessità. Scalabilità e flessibilità: il sistema cresce con l'azienda, dalla piccola impresa alla multinazionale, senza stravolgimenti. Ottimizzazione dei costi: il Total Cost of Ownership (TCO) è tra i più competitivi del mercato. Supporto al processo decisionale: dati in tempo reale, reportistiche potenti, integrazione con strumenti di business intelligence. L'AS/400 è un sistema fermo al passato o si evolve? L'AS/400 (oggi IBM i) è in continua evoluzione. IBM rilascia regolarmente aggiornamenti e nuove funzionalità, e la roadmap del prodotto è già tracciata fino al 2031. Oggi, l'IBM i può integrarsi con: Cloud ibridi: on-premise e cloud insieme, per la massima flessibilità. API e microservizi: per dialogare con il mondo esterno. Intelligenza Artificiale: per analizzare i dati e supportare le decisioni. Strumenti low-code: per modernizzare le interfacce senza riscrivere il codice. Modernizzare non significa abbandonare. Significa evolvere, portando il sistema nel futuro senza perdere ciò che lo rende unico. Quali sono i settori che utilizzano l'AS/400? L'AS/400 è utilizzato in moltissimi settori, grazie alla sua versatilità e affidabilità. Tra i principali: Moda e luxury: aziende come Diesel, Prada e Luxottica hanno scelto l'AS/400 come base dei loro sistemi gestionali. Editoria Distribuzione Commercio Manifattura Logistica Sanità La sua capacità di adattarsi a esigenze diverse lo rende una scelta trasversale, dalla piccola impresa alla multinazionale. Quali sono i principali vantaggi dell'AS/400? I vantaggi dell'AS/400 si possono riassumere in cinque punti chiave: Stabilità e affidabilità nel lungo periodo: uptime misurati in anni, non in giorni. Per le aziende che non possono permettersi interruzioni, è un valore inestimabile. Gestione semplificata dei processi: database, sistema operativo e applicazioni lavorano in sinergia, riducendo la complessità. Scalabilità e flessibilità: il sistema cresce con l'azienda, dalla piccola impresa alla multinazionale, senza stravolgimenti. Ottimizzazione dei costi: il Total Cost of Ownership (TCO) è tra i più competitivi del mercato. Supporto al processo decisionale: dati in tempo reale, reportistiche potenti, integrazione con strumenti di business intelligence. Come afferma Alberto Bedin, fondatore e CEO di BigBlue: "Questi sistemi funzionano ancora. Le transazioni bancarie oggi, il 60%, sono ancora fatte da questi sistemi, da questi programmi che sono effettivamente dei Matusalemme". Cosa dicono le aziende che hanno modernizzato l'AS/400 con noi? Ecco alcune testimonianze raccolte dai nostri clienti che hanno scelto di modernizzare il proprio AS/400 con risultati straordinari. "Abbiamo trasformato la gestione ordini da nero-verde a web/mobile in soli 10 giorni. Oggi la soluzione di bigblue è utilizzata da oltre 500 agenti che generano il 40+% del fatturato aziendale." Danilo Mazziero, CIO Garofoli S.p.A. – azienda leader nel settore dell'finiture in legno "Con il supporto di bigblue abbiamo installato in 15 min di orologio, ed abbiamo iniziato subito ad usarlo in tutta l'azienda, con oltre 500 utenti oggi ci stiamo portando anche sul magazzino con i tablet rugged da muletto." Marco Tamborrino, Senior IT Analyst Bruni Glass S.p.A. – azienda specializzata nel vetro per profumeria "In pochi giorni abbiamo sostituito il nostro vecchio webbizzatore, con il vantaggio che Presto è molto più veloce. Richiede meno risorse hardware quindi meno costi, e non dobbiamo ricompilare continuamente tutto." Andrea Plebani, CIO Intelco Italia Informatica srl – azienda ICT "Con Presto il nostro weborder ora è web e mobile. È attivo 24 ore su 24 sul nostro AS400 e porta il 50% degli ordini aziendali." Danilo Mazziero, Garofoli S.p.A. (in un'altra testimonianza): Quali numeri raccontano il successo dell'AS/400? I dati confermano la rilevanza globale dell'AS/400: Centinaia di migliaia di sistemi IBM i ancora attivi in tutto il mondo. Oltre il 60% delle aziende che lo utilizzano dichiara un ROI superiore rispetto ad altre piattaforme server. Più del 90% delle Fortune 500 utilizza o ha utilizzato sistemi IBM i. In Italia, è tra i sistemi più diffusi nel manifatturiero, nella distribuzione e nei servizi. Numeri che non mentono: l'AS/400 non è un sistema del passato, ma una piattaforma che guarda al futuro. Modernizzare l'AS/400 è conveniente? Assolutamente sì. La modernizzazione dell'AS/400 non significa abbandonarlo, ma valorizzarlo. Oggi esistono strumenti che permettono di: Trasformare le interfacce 5250 in web e mobile senza scrivere codice. Integrare il sistema con tecnologie open source e cloud. Aggiornare il sistema alle ultime release, beneficiando di sicurezza e performance. Documentare automaticamente il codice, preservando la conoscenza aziendale. La nostra filosofia è chiara, non si tratta di buttare via i sistemi esistenti, ma di trasformarli e adattarli alle esigenze moderne. Alberto Bedin paragona i sistemi legacy a "gettate di cemento inattaccabili" o agli acquedotti romani che resistono ancora oggi - fondamenta solide su cui costruire l'innovazione. Chi dovrebbe guidare un progetto di modernizzazione AS/400? Il progetto dovrebbe essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema: Il passato: la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni. Il presente: lo stato attuale, le criticità e le potenzialità. Il futuro: la visione aziendale e le opportunità tecnologiche. Questa figura deve essere indipendente, non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Solo così si possono fare le scelte giuste per l'azienda. Con oltre 25 anni di esperienza e clienti come Diesel, Prada, Luxottica e Fineco Bank, BigBlue rappresenta un partner affidabile per accompagnare le aziende in questo percorso di trasformazione. L'AS/400 ha superato la prova del tempo. Non perché sia "vecchio", ma perché è solido, affidabile e sicuro. Le aziende italiane lo sanno bene e per questo lo hanno scelto decenni fa e continuano a sceglierlo oggi. Che si tratti di gestire ordini per il 50% del fatturato aziendale o di supportare oltre 500 utenti in un'azienda, l'AS/400 è il partner che non tradisce. E con le giuste strategie di modernizzazione, può continuare a esserlo per altri quarant'anni. Sei pronto a scoprire cosa può fare l'AS/400 per la tua azienda? Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? 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