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Quando l'abbandono di AS400 RPG/COBOL diventa il disastro aziendale

  • 18 mar 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 16 giu

Programmatore RPG/Cobol
programmatore RPG / Cobol
"Sostituiremo completamente AS/400, RPG e COBOL con tecnologie moderne. Sarà più economico, più veloce e più flessibile!"

Quante volte abbiamo sentito questa promessa?

È allettante, seducente. E ha convinto anche un'importante società di gestione pensionistica di Angers, in Francia, a intraprendere un ambizioso progetto di migrazione. L'obiettivo era chiaro e apparentemente razionale: ridurre i costi operativi, aumentare la velocità di elaborazione e dotarsi di un'architettura moderna e scalabile.

Ma come spesso accade in questi progetti di migrazione completa, tra teoria e pratica si spalanca un abisso. E quel che è successo a quella società è un monito per tutte le aziende che stanno considerando di abbandonare i propri sistemi legacy.

Da oltre 20 anni BigBlue accompagna le aziende italiane in questo percorso di trasformazione.

Abbiamo aiutato realtà come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank a fare le scelte giuste per i loro sistemi IBM i.

E abbiamo imparato che la differenza tra successo e fallimento sta sempre nella preparazione e nella consapevolezza.
Vediamo cosa è successo ad Angers e quali lezioni possiamo trarre.


Qual era il piano di migrazione della società di Angers?

Il progetto era stato pianificato meticolosamente, sulla carta. Prevedeva di:

  • Dismettere l'AS/400 IBM

  • Riscrivere completamente le applicazioni RPG/COBOL in linguaggi moderni

  • Migrare tutti i dati sulla nuova piattaforma

  • Celebrare il successo della modernizzazione

Un esercito di consulenti esterni è stato mobilitato. Un budget impressionante è stato approvato dal consiglio di amministrazione. I leader aziendali e i team IT erano entusiasti. Il COBOL? Considerato già un reperto archeologico prima ancora che la migrazione fosse completata.


Cosa è andato storto?

I primi segnali d'allarme non hanno tardato a manifestarsi:

  • Le nuove applicazioni risultavano significativamente più lente delle precedenti

  • I test di integrazione rivelavano bug critici in funzionalità business-critical

  • Le scadenze originali venivano continuamente posticipate

  • Il budget iniziale è stato superato del 70% in soli sei mesi

Ma il team continuava ad assicurare che erano solo "problemi di rodaggio". Fino al giorno dell'apocalisse IT.


Cos'è successo il giorno del collasso?

Una mattina di lunedì, l'incubo divenne realtà:

  • ❌ Sistema completamente inaccessibile

  • ❌ Migliaia di transazioni bloccate nella coda di elaborazione

  • ❌ Infrastruttura incapace di gestire il carico di lavoro standard

L'azienda era paralizzata. I clienti furiosi tempestavano di chiamate il servizio clienti. Il dipartimento IT viveva il peggior incubo della sua storia.


Come si è risolta l'emergenza?

Di fronte al disastro, la decisione fu unanime e urgente: riattivare immediatamente il mainframe IBM e ripristinare i sistemi COBOL che, fortunatamente, non erano stati ancora dismessi.

Il risultato fu quasi miracoloso:

  • ✅ In meno di 8 ore, i sistemi tornavano operativi

  • ✅ Le transazioni venivano nuovamente elaborate con efficienza

  • ✅ I clienti riottenevano l'accesso ai loro dati


Quali lezioni possiamo imparare da questo caso?

Questo caso studio, tutt'altro che isolato, ci insegna lezioni fondamentali:

  1. I sistemi COBOL/RPG su AS/400 potrebbero non essere all'ultima moda, ma sono incredibilmente affidabili per carichi di lavoro transazionali intensivi

  2. La vera modernizzazione non significa "buttare via e ricostruire", ma integrare strategicamente il meglio delle tecnologie consolidate con soluzioni innovative

  3. Se un linguaggio e un'architettura sopravvivono per oltre 60 anni in un settore che cambia rapidamente come l'IT, probabilmente c'è una ragione molto valida


Qual è l'approccio più saggio alla modernizzazione?

Piuttosto che sostituire completamente i sistemi COBOL/RPG, le organizzazioni di successo stanno adottando approcci ibridi:

  • Modernizzazione incrementale del codice esistente

  • Implementazione di API per integrare sistemi legacy con applicazioni moderne

  • Containerizzazione selettiva di componenti specifici

  • Formazione incrociata dei team sulle tecnologie legacy e moderne

Questo approccio permette di preservare la stabilità dei sistemi collaudati mentre si introducono gradualmente le innovazioni necessarie.


Perché i progetti di migrazione completa falliscono così spesso?

I dati parlano chiaro. Secondo il Gruppo Standish, solo il 30% dei progetti di sostituzione di un gestionale AS/400 ha successo. Il 16% fallisce completamente, in alcuni casi trascinando con sé l'intera azienda.

I motivi sono strutturali:

  • Sottovalutazione della complessità: decenni di personalizzazioni e logiche di business non documentate

  • Costi fuori controllo: i budget iniziali vengono sistematicamente superati

  • Interruzione del business: durante la migrazione, l'azienda rischia di fermarsi

  • Perdita di know-how: chi conosce il sistema va in pensione e porta con sé la conoscenza critica

Il caso di Angers è un esempio perfetto di come una migrazione mal gestita possa trasformarsi in un disastro.


Chi deve guidare il processo di modernizzazione?

Il processo – che si tratti di migrazione o modernizzazione – deve essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema.

  • Il passato: la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni, le personalizzazioni che nessuno ha mai documentato

  • Il presente: lo stato attuale, le criticità reali, le potenzialità inespresse

  • Il futuro: la visione aziendale, le opportunità tecnologiche, le tendenze di mercato

Questa figura deve essere indipendente – non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Deve mettere al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio.

Con oltre 20 anni di esperienza nel mondo IBM i e clienti come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank, BigBlue rappresenta un partner affidabile per accompagnare le aziende in questo percorso.


Conclusione

Il caso della società di Angers non è un'eccezione. È la dimostrazione di ciò che accade quando si sottovaluta il valore dei sistemi legacy e si insegue l'illusione della "sostituzione totale".

I sistemi COBOL e RPG su AS/400 non sono reperti archeologici. Sono infrastrutture critiche che hanno retto decenni di transazioni, che contengono logiche di business preziose e che, con le giuste strategie di modernizzazione, possono continuare a essere il cuore pulsante dell'azienda.

La vera domanda non è "dobbiamo abbandonare AS/400?" ma "come possiamo integrarlo al meglio con l'ecosistema digitale di oggi?".

La risposta è la modernizzazione ibrida: preservare ciò che funziona, innovare dove serve, e farlo con la guida di chi conosce il passato, il presente e il futuro del tuo sistema.

Non lasciare che il tuo AS/400 diventi un disastro. Trasformalo in un'opportunità.


La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta

Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati.

Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical.


Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale.



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