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AS400 nel 2026: Perché i sistemi legacy valgono ancora oro (e come integrarli)

  • 11 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min


oro

Nel 2026, discutere di sistemi legacy come l'AS/400, ora IBM i, potrebbe sembrare anacronistico.

E invece no. Anzi, è più attuale che mai.


Secondo i dati di mercato, oltre 100.000 aziende nel mondo utilizzano ancora AS/400 per gestire processi critici come ERP, contabilità, logistica e sistemi bancari. L'Italia si colloca al quarto posto globale per numero di installazioni, dopo Stati Uniti, Giappone e Regno Unito.

Questi numeri non raccontano la storia di aziende ferme al passato. Raccontano la storia di organizzazioni che hanno capito una verità fondamentale: un sistema che funziona da decenni non va buttato via. Va valorizzato.

Da oltre 20 anniaccompagniamo le aziende italiane in questo percorso di valorizzazione. Abbiamo aiutato realtà come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank a trasformare i loro sistemi IBM i in piattaforme moderne, integrate e pronte per il futuro.

La domanda giusta non è "dobbiamo sostituire l'AS/400?" ma "come possiamo integrarlo al meglio con l'ecosistema digitale di oggi?".

Vediamo perché, rispondendo alle domande che probabilmente ti stai facendo.


Ha ancora senso investire in sistemi considerati legacy come AS/400?

Sì, per tre ragioni fondamentali.


1. Affidabilità operativaI sistemi legacy come AS/400 sono stati progettati per garantire stabilità, tempi di risposta adeguati e continuità operativa. In un'epoca in cui ogni minuto di downtime costa migliaia di euro, questa affidabilità è un valore che non si trova facilmente in piattaforme più giovani.

2. Costi di gestione contenutiQuando l'infrastruttura è già ammortizzata e richiede interventi limitati per rimanere operativa, il costo di mantenimento può risultare significativamente più basso rispetto a una migrazione completa verso una nuova piattaforma.

3. Centralità nei processi aziendaliSe il sistema supporta funzioni core come ERP, contabilità o logistica, una sostituzione totale potrebbe comportare un progetto lungo e complesso, con impatti rilevanti sull'operatività quotidiana.

Come spiega Alberto Bedin, CEO di BigBlue: "Questi sistemi funzionano ancora. Le transazioni bancarie oggi, il 60%, sono ancora fatte da questi sistemi, da questi programmi che sono effettivamente dei Matusalemme".


Quante aziende usano ancora AS/400 nel mondo?

I numeri parlano chiaro. Secondo ricerche di aziende specializzate come Fortra, oltre 100.000 aziende nel mondo utilizzano ancora sistemi AS/400 (IBM i).

L'Italia è tra i Paesi con la maggiore concentrazione: circa il 5% delle aziende che utilizzano AS/400 nel mondo si trova nel nostro Paese, che si colloca al quarto posto globale dopo Stati Uniti, Giappone e Regno Unito.

Questi numeri dimostrano che l'AS/400 non è un sistema in via di estinzione, ma una piattaforma che continua a essere strategica per l'economia globale.


Quali sono i rischi di una migrazione completa da AS/400?

Le migrazioni da AS/400 a nuovi ERP sono tra i progetti IT con il tasso di fallimento più alto.

Secondo il Gruppo Standish, solo il 30% dei progetti di sostituzione di un gestionale AS/400 ha successo. Il 16% fallisce completamente, in alcuni casi trascinando con sé l'intera azienda.

I motivi sono strutturali:

  • Sottovalutazione della complessità: decenni di personalizzazioni e logiche di business non documentate.

  • Costi fuori controllo: i budget iniziali vengono sistematicamente superati.

  • Interruzione del business: durante la migrazione, l'azienda rischia di fermarsi.

  • Perdita di know-how: chi conosce il sistema va in pensione e porta con sé la conoscenza critica.

La soluzione non è quasi mai la sostituzione in blocco, ma la modernizzazione integrata.


Come si può integrare AS/400 con le tecnologie moderne senza sostituirlo?

L'approccio più efficace è modernizzare il sistema senza sostituirlo completamente, attraverso un layer di integrazione sopra l'esistente.

Il gestionale continua a fare quello che fa. Sopra l'esistente viene costruito un layer che introduce:

  • API e webservice per far dialogare il sistema con il mondo esterno.

  • Automazione dei flussi per ottimizzare i processi.

  • Interfacce moderne per sostituire le schermate 5250.

  • Cloud integration per estendere le funzionalità.


I vantaggi sono tre:

  • Rischio basso: se qualcosa non funziona nel layer, il gestionale continua a operare.

  • Costo contenuto: si costruisce solo ciò che serve, non si rifà tutto.

  • Reversibilità: se domani l'azienda decide di migrare il gestionale, il layer resta.


Con strumenti come PRESTO, BigBlue permette di trasformare le interfacce 5250 in web e mobile senza scrivere una riga di codice, in pochi giorni.


Qual è il ruolo del service management nell'integrazione di AS/400?

Un aspetto spesso trascurato ma fondamentale è la gestione dei servizi e degli incidenti. I sistemi AS/400 generano continuamente alert, eventi e richieste che, se gestiti manualmente, diventano un collo di bottiglia.


L'integrazione con una piattaforma di service management permette di:

  • Trasformare gli alert e gli eventi di sistema in ticket automatici.

  • Gestire richieste e segnalazioni in un unico punto.

  • Attivare workflow, priorità e SLA con regole definite.

  • Garantire tracciabilità delle attività e degli interventi.

  • Avviare processi direttamente da AS/400.


In pratica, si trasforma un sistema che genera eventi in un motore di efficienza operativa.


Chi deve guidare il processo di integrazione e modernizzazione?

Il processo deve essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema.

Il passato: la storia del sistema, le logiche di business costruite negli anni, le personalizzazioni che nessuno ha mai documentato.

Il presente: lo stato attuale, le criticità reali, le potenzialità inespresse.

Il futuro: la visione aziendale, le opportunità tecnologiche, le tendenze di mercato.


Questa figura deve essere indipendente – non in conflitto di interessi con il fornitore del nuovo sistema. Deve mettere al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio.

BigBlue, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo IBM i e clienti come Prada, Luxottica, Diesel e Fineco Bank, rappresenta un partner affidabile per accompagnare le aziende in questo percorso.


Nel 2026, i sistemi legacy come AS/400 non sono un peso da trascinare.

Sono un patrimonio da valorizzare.


Oltre 100.000 aziende nel mondo lo hanno capito. L'Italia, quarta al mondo per numero di installazioni, è tra i Paesi che più di tutti possono trarre vantaggio da questa consapevolezza.

La chiave non è sostituire, ma integrare. Non è abbandonare, ma evolvere. Con gli strumenti giusti e il partner giusto, il tuo AS/400 può continuare a essere il cuore della tua azienda, più forte e più connesso che mai.


Il futuro dei sistemi legacy non è l'estinzione. È l'integrazione.


Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati.

Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical.


Da oltre 25 anni accompagniamo aziende Enterprise nella trasformazione digitale.



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