DB2 Web Query ritirato da IBM: le 3 mosse per non farti trovare impreparato
- 5 feb 2024
- Tempo di lettura: 4 min
tratto dall'articolo : IBM Suddenly Pulls The Plug On Db2 Web Query for i
October 11, 2023 Timothy Prickett Morgan
Il 10 ottobre 2023 IBM ha annunciato, con effetto immediato, il ritiro dalla commercializzazione di Db2 Web Query per i in tutte le sue varianti. Non solo: IBM ha anche sospeso la possibilità per i clienti di ordinare o rinnovare la Manutenzione Software (SWMA) per il prodotto.
La notizia, per quanto improvvisa, non ha colto tutti di sorpresa. Già il 6 ottobre alcuni partner commerciali IBM avevano iniziato a informare i propri clienti dell'imminente cambiamento. Ma la sostanza non cambia: chi oggi utilizza Db2 Web Query per i si trova di fronte a una scelta obbligata, e il tempo per decidere è meno di quanto si creda.
La buona notizia? Esistono alternative valide e collaudate. E alcune di queste sono persino più performanti dell'originale. Vediamo come orientarsi, rispondendo alle domande che probabilmente ti stai facendo in questo momento.
Cosa è successo esattamente?
IBM ha ritirato dalla commercializzazione tutti i prodotti Db2 Web Query per i, incluse tutte le varianti. La decisione è stata comunicata con la lettera di annuncio AD23-0691 e ha effetto immediato.
Le implicazioni sono due, entrambe significative:
Non è più possibile acquistare nuove licenze del prodotto.
Non è più possibile rinnovare la manutenzione software (SWMA) per le licenze esistenti.
In altre parole, il prodotto è stato messo in "fine vita" commerciale, senza un sostituto diretto offerto da IBM.
Perché IBM ha preso questa decisione?
La lettera di annuncio non fornisce motivazioni ufficiali dettagliate. Tuttavia, il contesto è chiaro: Db2 Web Query per i era stato annunciato nel 2007 come successore di Query/400, uno strumento che aveva esordito con l'AS/400 tre decenni e mezzo fa. Era realizzato tramite una partnership con Information Builders e utilizzava parti dei loro strumenti di business intelligence WebFOCUS.
Dopo oltre 15 anni, IBM ha evidentemente deciso di dismettere un prodotto che non rientra più nella sua strategia di lungo periodo per la piattaforma IBM i. La scelta, per quanto drastica, è in linea con un trend più ampio di razionalizzazione del portfolio software.
Cosa succede ai clienti che utilizzano Db2 Web Query per i?
La situazione è chiara ma non disperata. I clienti che attualmente utilizzano Db2 Web Query per i possono continuare a utilizzare il prodotto con le licenze già in loro possesso. Tuttavia:
Non potranno più acquistare nuove licenze.
Non potranno più rinnovare la manutenzione software.
Non avranno più accesso al supporto tecnico ufficiale IBM.
Questo significa che, nel medio-lungo termine, il prodotto diventerà un'isola tecnologica: senza aggiornamenti, senza patch di sicurezza, senza assistenza. Un rischio non indifferente per qualsiasi azienda che faccia dell'analisi dei dati un'attività strategica.

Quali sono le alternative sul mercato?
IBM stessa, nella lettera di annuncio, suggerisce alcune possibili alternative:
IBM Cognos Analytics
Open Data Hub (ODH)
Apache Spark
Apache Superset
RocketCE per Power
Ma la lista non è esaustiva, come IBM stessa ammette. Sul mercato esistono altre soluzioni specifiche per l'ambiente IBM i, sviluppate da aziende specializzate:
NGS-IQ di New Generation Software
SQL iQuery di Bob Cozzi
DBU e SQL/Pro di ProData
bigblue-BI4i di BigBlue
Perché bigblue-BI4i è una scelta vincente?
Tra le alternative disponibili, bigblue-BI4i si distingue per alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle esigenze delle aziende che operano su IBM i:
Totalmente in RPG ILE Free code compilato: garantisce prestazioni elevate e piena integrazione con l'ambiente IBM i.
Web e mobile responsive: accessibile da qualsiasi dispositivo, senza compromessi sulla qualità grafica.
Nessuna scrittura di codice: implementazione rapida e senza la necessità di competenze di sviluppo specifiche.
Flessibilità e personalizzazione: adattabile alle esigenze specifiche di ogni azienda.
Innovazione continua: aggiornamenti frequenti che mantengono la soluzione al passo con l'evoluzione tecnologica.
Sicurezza integrata: totale integrazione con il portale bigblue-i, interamente in ILE free code compilato.
In pratica, bigblue-BI4i non è solo un'alternativa: è una evoluzione rispetto a Db2 Web Query, pensata specificamente per chi non vuole rinunciare a prestazioni, sicurezza e affidabilità.
Qual è il momento giusto per agire?
Adesso. La decisione di IBM è già operativa e, anche se le licenze esistenti continuano a funzionare, il conto alla rovescia è iniziato. Prima si sceglie una soluzione alternativa, minore sarà l'impatto sulla continuità operativa e maggiore sarà il vantaggio competitivo.
Le aziende che agiscono per prime potranno:
Pianificare con calma la migrazione, senza subire il rischio di emergenze.
Formare il personale sulla nuova soluzione in modo graduale.
Sperimentare le funzionalità della nuova piattaforma senza pressioni.
Conclusione: una fine è un nuovo inizio
Il ritiro di Db2 Web Query per i da parte di IBM non è la fine del mondo, ma l'inizio di una nuova fase. Le aziende che sapranno cogliere questa opportunità per rinnovare i propri strumenti di business intelligence ne usciranno più forti, più agili e più competitive.
Con soluzioni come bigblue-BI4i, la transizione può essere non solo indolore, ma addirittura vantaggiosa: prestazioni superiori, minori costi di gestione, maggiore flessibilità e un partner affidabile che continua a investire nell'innovazione per la piattaforma IBM i.
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