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- IBM Power (AS400) continua a crescere per il secondo anno di fila.
Il business dei sistemi AS400 IBM Power continua a crescere per il secondo anno di fila Prendiamoci un momento per comprendere l'importanza di questo traguardo. Solamente pochi anni fa, dopo la grande recessione del 2009, la piattaforma AS400 era in costante declino da oltre un decennio, messa in difficoltà dalla concorrenza di Intel e delle architetture x86. Eppure, nonostante tutto ciò, i punti di forza dell'IBM Power AS400 in termini di affidabilità e scalabilità stanno permettendo ad IBM di riprendersi in aree chiave come l'elaborazione transazionale su larga scala. Mesi fa vi avevo accennato che a mio avviso i conti della divisione Power Systems erano sottostimati. E in effetti la crescita che stiamo vedendo oggi supera le nostre previsioni. Anche se i contabili IBM hanno in parte confuso le acque mischiando i risultati di Power e storage, siamo comunque riusciti a capire che le vendite di AS400 sono aumentate del 12% nell'ultimo trimestre! Un incremento davvero notevole. In particolare ci sono ottime notizie per la nostra amata piattaforma IBM i su Power AS400, che sta andando meglio dell'insieme dei sistemi Power. Evidentemente il connubio unico di IBM i - AS400 in termini di sicurezza, semplicità di amministrazione economicità complessiva inataccabilità da virus e cryptolocker database proprietario ad alte prestazioni attira nuovi clienti. Ma positivo è anche l'andamento di Linux su Power, mentre AIX mantiene saldamente le sue roccaforti nelle grandi aziende. Insomma, c'è una rinnovata fiducia attorno alla piattaforma Power e al lavoro di innovazione di IBM. Per cui rallegriamoci tutti per questa splendida notizia! Il futuro di Power Systems e IBM i - AS400 non è mai stato così promettente. Ho già stappato una bottiglia di spumante, per brindare a questo successo e guardare con ottimismo a ciò che verrà. Mi auguro che anche voi possiate unirvi al mio brindisi, sia pure solo virtualmente. Alla salute di tutti! Ecco la continuazione senza sintetizzare il contenuto originale: Come dicevo, è una splendida notizia che testimonia l'impegno di IBM nell'innovazione della piattaforma Power. Certo l'unità Power Systems non opera nel vuoto all'interno di IBM. Vogliamo che tutta l'azienda vada bene, in modo che possa continuare ad investire in Power e nelle altre piattaforme strategiche come Z e Red Hat. E di seguito un grafico che mostra visivamente l'andamento delle diverse divisioni IBM dal primo trimestre 2019 al quarto trimestre 2023: GRAFICO DIVISIONI IBM Come potete vedere, nel gruppo Infrastructure l'utile netto cresce più velocemente dell'utile lordo, che a sua volta cresce più rapidamente dei ricavi. Questo è positivo. Preoccupa però il calo costante dei ricavi da servizi infrastrutturali, mentre cresce il complesso delle infrastrutture ibride. Nell'ultimo trimestre, il gruppo Infrastructure ha registrato vendite esterne per 4.6 miliardi di dollari, in crescita del 2.7% rispetto al quarto trimestre 2022. Le vendite di infrastrutture ibride sono aumentate dell'8.2% a 3.31 miliardi di dollari. Tuttavia i servizi infrastrutturali sono scesi del 9% a 1.3 miliardi. Sei anni fa erano vicini a 1.7 miliardi, quindi il calo appare preoccupante. Forse IBM sta tagliando le tariffe manutentive mentre passa ad abbonamenti, ma non abbiamo abbastanza dati per dirlo con certezza. Ogni trimestre cerchiamo di quantificare i ricavi che le piattaforme Power e Z generano per IBM come sistemi base, tra hardware, software e servizi direttamente correlati. Escludiamo database, applicazioni e sviluppo software destinati anche ad altre architetture. Chiamiamo questo il business “reale” dei sistemi IBM. Ecco l'andamento degli ultimi 10 anni: GRAFICO SISTEMI REALI IBM Come potete vedere, IBM ha invertito il declino nel 2017, complice la crescita nel supercalcolo e l'ascesa di SAP HANA su Power. Nel 2020 si è aggiunto l'effetto Red Hat. Nonostante vari cambiamenti, il core business dei sistemi è in ripresa. Senza Red Hat, stimiamo che il business “reale” dei sistemi IBM abbia registrato vendite per 8.18 miliardi di dollari nel quarto trimestre 2023, +2.9%, con utile ante imposte a +9.8% pari a 4.48 miliardi di dollari. Aggiungendo parte dello stack Red Hat si arriva a 9.49 miliardi di vendite, +3.5%, e 4.68 miliardi di utili ante imposte. È un business redditizio, che merita ulteriori investimenti. Ci aspettiamo un rallentamento nel 2024, in attesa dell'uscita di Power11 e z17 sui nuovi sistemi nel 2025. Ma il segmento IBM i potrebbe ancora crescere. Positivo anche il futuro di Linux su Power. Molto dipenderà dagli utenti AIX nel 2024. Mi fermo qui per il momento. Resto a disposizione se desiderate approfondire o chiarire qualche punto. Tradotto dall'articolo: Power Systems Grows For The Second Year In A Row January 29, 2024 Timothy Prickett Morgan Scopri di Più su IBM® i Oggi! Se sei pronto a portare la tua IT al livello successivo, IBM® i è la scelta che proietterà la tua azienda in una nuova era di efficienza e innovazione. Scopri come IBM® i può trasformare il tuo ambiente IT e aiutarti a realizzare i tuoi obiettivi aziendali. Vuoi approfondire? Contatta il team di bigblue per una consulenza e inizia il tuo viaggio verso la trasformazione IT con IBM® i! CONTATTACI
- Tre Trabocchetti di Estrazione Dati PDF-Excel: La Soluzione:
Sbagliare è umano, dice il proverbio, ma quando si tratta di Estrazione Dati PDF-Excel svolta manualmente, gli errori possono diventare molto costosi. Ecco i tre trabocchetti più comuni nella Estrazione Dati PDF-Excel. Inganno n. 1: Il Labirinto dei Dati Immagina di doverti destreggiare tra un DDT, un ordine o una fattura, cercando di estrapolare dati e informazioni. Il tuo obiettivo è unire dati di testata e dati di dettaglio, ma il copia-incolla può diventare un'operazione pericolosa. Un singolo errore può causare una perdita di tempo o, peggio, la corruzione dei dati. Inganno n. 2: Le Insidie della Formattazione La conversione manuale dei report PDF in Excel è un campo minato. È possibile incappare in numeri negativi illeggibili, dati di testo spezzati in posizioni sbagliate o numeri erroneamente tagliati. Ogni errore potrebbe richiedere un controllo manuale e potrebbe persino sfuggire alla tua analisi, portando dati corrotti nel tuo foglio di calcolo. Inganno n. 3: L'Analisi Addizionale Un analista finanziario che scarica dati da un report in Excel potrebbe spendere tempo e risorse per eseguire calcoli addizionali, alla ricerca di dati che superino limiti specifici. Tempo prezioso che potrebbe essere utilizzato in modo più produttivo. La Soluzione: bigblue®rdx Come evitare queste trappole e automatizzare l'intero processo di estrazione? La risposta è semplice: bigblue®rdx . Questo strumento specializzato, utilizzato con successo da multinazionali in tutto il mondo, offre un metodo standardizzato e semplice per la conversione da file a file. Risultato? Fogli Excel affidabili, un risparmio di tempo considerevole nella conversione e un processo completamente automatizzato. Evita gli errori, scegli bigblue®rdx .
- Come usare Angular con IBM i AS400
Secondo il Il Sole 24 ore nel triennio 2019 – 2021 serviranno all’Italia 45.000 nuovi tecnici nel settore ICT. Il numero di nuovi sviluppatori che escono ogni anno dalle università e dagli istituti tecnici non sarà sufficiente a soddisfare la domanda e comunque nessuno di loro saprà neppure cosa sia l’RPG o l'IBMi o AS400 IBM , visto che di questo linguaggio non si parla nelle scuole italiane (diverso il caso del resto del mondo). Le sfide per gli IT manager dell’IBM i AS400 sono quindi molto complesse. ma le soluzioni esistono, è fondamentale affidarsi alle giuste tecnologie, alle aziende IT che vantano decenni di esperienza su grandi clienti. bigblue ha i tools giusti, che permettano di sviluppare applicazioni web e mobile sull’IBM i senza conoscere per nulla RPG, consente infatti di coinvolge nuove risorse IT, anche neolaureati su progetti strategici aziendali. Uno dei cavalli di battaglia di bigblue è Websmart : il tool low-code che da decenni è utilizzato da aziende leader di mercato. WebSmart è una ambiente moderno di sviluppo che genera applicativi web e mobile con una velocità molto più elevata rispetto alla scrittura manuale. Websmart inoltre integra tutte le funzionalità disponibili sul mercato del web e mobile e dei tools open- source. In questo modo per un'azienda è facile integrare Junior da affiancare ai senior RPG per sviluppare moderni progetti web e mobile, conservando il mondo RPG che può essere modernizzato con un altro tools della bigblue: Presto con investimenti ridotti. Non a caso Gartner indica i tool low-code come l'unica via percorribile per le aziende verso l'innovazione. Websmart permette di programmare velocemente, collegando anche piattaforme diverse, grazie ai templetes che guidano nella creazione rapida di webservice, senza utilizzare molti programmatori, sfruttando anche risorse junior che non conoscono per nulla RPG. Websmart è il ponte fra l’IBM i e altre tecnologie come Angular, PHP, .Net, ASP… Studio Torta, nostro cliente da molti anni, leader italiano nella gestione della proprietà intellettuale ( studiotorta.com ), ci ha fornito un esempio delle possibilità di integrazione fornite da Websmart. L’ing. Gerardo Valeriano, ICT manager dell’azienda, ci ha spiegato infatti come è stato possibile creare un'interrogazione anagrafica collegando il mondo di Angular (il popolare framework Javascript open-source creato da Google) con l'IBM i tramite i webservices sviluppati con Websmart. Il progetto è stato fatto da un programmatore che non sa nulla di IBM i, in poco tempo, mantenendo le prestazioni eccezionali tipiche dell'AS400, ma con un front-end in Angular, con la sua tipica grafica moderna, completamente responsive. [SLOGAN] L’ing. Gerardo Valeriano (ICT manager Studio Torta): grazie a bigblue abbiamo dato una seconda vita all'IBM i [/SLOGAN] Il mondo IBMi ha molti pregi ma anche dei difetti e noi non li mettiamo sotto il tappeto: grandi ERP RPG, Cobol ERP vecchi Sorgenti con programmazione antiquata scarsa documentazione interfaccia nero-verde pochi Junior dal 2000 bigblue (partner esclusivo Fresche per l'Italia) ha le soluzioni Analisi e documentazione applicazioni RPG, Cobol, Synon ( X-Analysis) Trasformazione 5250 in web e mobile ( Presto ) Nuovi applicativi web e mobile per IBMi e multipiattaforma ( WebSmart ) I portali bigblue®miura per IBMi e bigblue®diablo multipiattaforma, multilingua e multidatabase completamente realizzati con Websmart a questo si aggiungono le competenze per affrontare progetti di qualsiasi dimensione Centinaia di clienti in Italia ed oltre 22.000 nel mondo si sono affidati ai nostri tools ottenendo un grande successo.
- Cos'è il modello di responsabilità condivisa di AWS?
I Vantaggi di AWS AWS adotta un modello di responsabilità condivisa per la sicurezza e la conformità. AWS è responsabile della sicurezza dell'infrastruttura cloud (hardware, virtualizzazione, hypervisor), mentre il cliente è responsabile della sicurezza delle proprie applicazioni e dei propri dati. Tabella di confronto delle responsabilità (servizi infrastrutturali come EC2) Area Responsabilità AWS Responsabilità del cliente Infrastruttura fisica Nessuna Server, storage, reti Nessuna Virtualizzazione Hypervisor, isolamento Nessuna Sistema operativo Nessuna Patch, configurazione, hardening reti Nessuna Firewall, VPC, routing Dati Nessuna Crittografia, backup, accessi AWS è conforme alla direttiva NIS2? Sì, AWS soddisfa rigorosi standard di sicurezza e conformità, inclusi quelli pertinenti alla direttiva NIS2. AWS ha ottenuto certificazioni da organismi europei come la Banca di Spagna, che ha riconosciuto l'allineamento di AWS con le normative sulla sicurezza dei sistemi informativi. Quali servizi AWS supportano la resilienza operativa? AWS offre una gamma completa di servizi per la resilienza operativa, requisito chiave della direttiva NIS2. Tra questi: progettazione sicura di applicazioni, backup, disaster recovery, monitoraggio continuo e risposta agli incidenti. Tabella degli strumenti AWS per la resilienza Strumento Funzione Ambito NIS2 AWS Well-Architected Tool Progettazione di infrastrutture sicure e resilienti Gestione del rischio AWS Cloud Adoption Framework (CAF) Readiness cloud e trasformazione Governance e conformità AWS Backup Backup automatizzato Continuità operativa AWS Elastic Disaster Recovery Ripristino rapido dopo disastro Resilienza Come gestire i rischi di cybersecurity su AWS? AWS fornisce strumenti specifici per il monitoraggio continuo, la gestione delle vulnerabilità, la risposta agli incidenti e l'analisi forense. Tabella di confronto dei servizi di sicurezza AWS Servizio Funzione principale Tipo di rilevamento AWS Security Hub Visibilità centralizzata dello stato di sicurezza Conformità e best practice Amazon GuardDuty Rilevamento intelligente di minacce Audit e forensics AWS Config Monitoraggio delle configurazioni Modifiche e derivazioni Questi servizi consentono di rilevare rapidamente minacce, rispondere in modo efficace e dimostrare la conformità ai requisiti normativi NIS2. AWS supporta la sicurezza della supply chain? Sì, AWS riconosce l'importanza della sicurezza della supply chain nell'ambito della direttiva NIS2. AWS Marketplace consente ai clienti di scegliere soluzioni di sicurezza e conformità fornite da partner AWS verificati, semplificando la gestione dei rischi associati ai fornitori. Conclusione AWS fornisce un ambiente cloud sicuro, affidabile e conforme, supportando le organizzazioni nella conformità alla direttiva NIS2. È fondamentale che i clienti AWS comprendano i requisiti specifici della direttiva, valutino il proprio profilo di rischio e adottino le misure appropriate nell'ambito del modello di responsabilità condivisa. Perché BigBlue è il partner ideale per te In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. BigBlue si propone come punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Inoltre, BigBlue valorizza la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. Se vuoi scoprire di più su come BigBlue può aiutarti a integrare software aziendale e modernizzare il tuo sistema IBM i, visita il sito ufficiale di bigblue. Non aspettare che la tecnologia ti superi: prendi il controllo del tuo futuro IT oggi stesso! Persone che: Conoscono i rischi prima che accadano Hanno già costruito soluzioni su 260+ aziende enterprise italiane Trasformano il legacy (AS400, IBM i) senza spegnerlo mai 🔵 BigBlue Da oltre 20 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 700+ specialisti – non improvvisazione. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI
- bigblue risolve problema di Compatibilità di codice C su IBM AS400 di un cliente GDO
codice C su IBM AS400 Nel panorama tecnologico odierno, l'innovazione è una costante, ma con essa cresce anche la sfida di mantenere la compatibilità con le piattaforme e i software legacy. Questa sfida è particolarmente sentita quando si tratta di applicazioni critiche sviluppate decenni fa, che ancora svolgono un ruolo fondamentale nelle operazioni quotidiane delle aziende. Recentemente, IBM ha compiuto un passo significativo per affrontare questa problematica, lanciando la versione 7.5 di OS400, ottimizzata per i nuovi sistemi IBM Power 10. Un caso di successo emblematico di questa innovazione è rappresentato dal nostro cliente della GDO, (ambinte nel quale l'affidabilità la fa da padrona) che ha incontrato un grande problema di compatibilità con i suoi programmi C risalenti al 1994. Il problema Una serie di applicazioni critiche in linguaggio C, (raro in ambiente AS400 IBM) utilizzate per gestire e ottimizzare la loro complessa rete logistica. Questi programmi, sviluppati nel 1994, sono diventati il cuore pulsante delle operazioni , garantendo efficienza e precisione nelle attività di trasporto e gestione dei magazzini. Con il passare degli anni, però, la tecnologia hardware e software è evoluta rapidamente. Il cliente GDO ha continuato ad aggiornare la propria infrastruttura, adottando i potenti sistemi IBM Power 10 per sfruttare le loro avanzate capacità di calcolo e affidabilità. Tuttavia, questi aggiornamenti hanno portato alla luce un grave problema di compatibilità: i vecchi programmi C non funzionavano correttamente sulla nuova piattaforma. La IBM famosa per la retrocompatibilità del codice sui propri IBM AS400 aveva fallito: Uno degli elementi chiave di OS400 7.5 è la retrocompatibilità del codice anche molto vecchio : alcuni programmi C erano del 1994. la retrocompatibilità permette a tutti i programmi vecchi di girare senza modifiche significative, garantendo la continuità operativa. Il codice C è pittosto raro su IBM i (AS400) dove prevale RPG e Cobol Per il Cliente GDO, questo ha significato in passato mantenere applicazioni critiche funzionanti sui nuovi sistemi senza dover riscrivere il codice, ora si apriva uno scenario che sarebbe stato lungo e costoso. il cliente ha chiamato bigblue bigblue è tra le pochi a conoscere il C in ambiente IBM AS400 i sorgenti non erano più disponibili e compilabili sulla versione 7.5 di OS400: il cliente avrebbe dovuto riscrivere tutto il codice ma ... Dopo un attento studio con X-Analysis unito alla grande professionalità dei tecnici di bigblue hanno fatto la differenza: hanno trovato il mezzo per rendere operativi questi vecchi programmi senza necessità di compilazione Il Vantaggio per il cliente L'implementazione di OS400 7.5 sui sistemi Power 10 ha portato numerosi vantaggi al Cliente . In primo luogo, ha eliminato la necessità di riscrivere le loro applicazioni critiche, risparmiato tempo e risorse preziose. le ottimizzazioni apportate hanno migliorato le prestazioni delle applicazioni, consentendo al cliente di sfruttare appieno le capacità dei nuovi sistemi Power 10. Questa soluzione ha permesso al cliente di continuare a operare senza interruzioni, garantendo la continuità dei servizi logistici e la soddisfazione dei clienti. Inoltre, ha offerto una base solida su cui costruire ulteriori innovazioni X-Analysis un tool unico contattaci per avere la consulenza gratuita siamo distributori esclusivi in Italia e tra i massimi esperti
- IBM ritira Db2 Web Query: Puoi Sostituirlo con bigblue-BI4i sul tuo AS400
BI for AS400 Mentre il mondo dell'IT si preparava per i progetti del nuovo anno, IBM ha lanciato un avviso che ha scosso la comunità IBM AS400: La Famosa Suite Db2 Web Query è stata Dichiarata Vulnerabile a Gravi Rischi di Sicurezza. I Dettagli li trovi su questo articolo IBM: Security Bulletin: IBM Db2 Web Query for i is vulnerable to arbitrary code execution due to Apache Commons Text [CVE-2022-42889] IBM ha precisato che la vulnerabilità di sicurezza si applica alla release 2.4.0 del software Db2 Web Query, che è stata prontamente ritirata. Tuttavia, in molti si domandano: Potrebbero anche le versioni precedenti nascondere gli Stessi Rischi? Sebbene IBM non conduca test su versioni non supportate, l'industria sospetta che release come la 2.3.0 e altre possano condividere simili debolezze. Questa situazione mette le aziende che utilizzano Db2 Web Query davanti a una scelta critica. Con il termine della commercializzazione del software da parte di IBM, e l'impossibilità di estendere il supporto tecnico oltre la scadenza corrente, si pone l'urgenza di trovare soluzioni alternative efficaci e sicure. Per chi ancora utilizza la release 2.4.0 e non ha la possibilità di interrompere immediatamente l'uso del software, è vitale seguire le indicazioni di IBM e implementare i Program Temporary Fixes (PTFs) quanto prima. Per coloro che invece utilizzano release precedenti, le opzioni sono limitate e rischiose: Chiudere un occhio e sperare per il meglio. Investire tempo e risorse per aggiornare al software all'ultima release supportata, applicare i PTF e testare accuratamente le query in produzione, un investimento non indifferente in termini di tempo e denaro per un supporto destinato a scadere a breve. L'attuale bollettino di sicurezza può e deve essere interpretato come un campanello d'allarme per le aziende, spingendole a dare la massima priorità alla ricerca di un degno sostituto di Db2 Web Query. La risposta per molti potrebbe essere bigblue, unica ad realizzare applicazioni webe e mobile business intelligence e nel reporting per IBM i AS400 ad alte prestazioni. Il segreto di bigblue è usare unicamente Tecnologia nativa IBM AS400 RPG Free Code. Offre il massimo come: ✅ Qualità Grafica ✅ Performance, ✅ Velocità accesso al DB, ✅ Sicurezza ✅ Customizzazione ✅ Disponibilià dei Sorgenti A differenza di IBM, bigblue si concentra esclusivamente sulla piattaforma, AS400 garantendo un supporto tecnico e uno sviluppo del prodotto non diluiti tra diverse linee. È giunto il momento di esplorare nuovi orizzonti per la tua business intelligence su IBM AS400. Non lasciare che la fine del supporto Db2 Web Query rallenti la tua azienda, puoi iniziare scoprendo le alternative a Db2 Web Query e fare un passo avanti verso soluzioni innovative e sicure come: IBM Db2 Web Query sostituiscilo con bigblue - BI4I su AS400 📱 Web e Mobile: totalmente responsive 🎨 Alta Qualità Grafica ⚡ Alte Prestazioni: bigblue-BI4i è interamente in RPG ILE Free code compilato 🚀 Velocità di Implementazione: nessuna scrittura di codice 🔧 Flessibilità e Personalizzazione: in base alle esigenze specifiche dell'azienda 🔄 Innovazione Continua: aggiornamenti frequenti 🔒 Sicurezza: integrazione totale con il portale bigblue-i totalmente in ILE free code compilato Scopri di più su bigblue®BI4i Oggi! Con la giusta combinazione di tradizione e innovazione, il futuro dello sviluppo AS/400 appare sia promettente che eccitante. Vuoi approfondire? CONTATTACI
- Con hybrid cloud IBM i-AWS AS400 e AWS fanno faville
Con l'hybrid cloud l'AS400 fa faville Cos'è l'IBM AS/400 e perché ha segnato un'epoca? L'IBM AS/400, nato negli anni '80, è stato un sistema integrato "all-in-one" che ha rivoluzionato il mercato. Per la prima volta, server, storage, database e applicazioni venivano venduti come una piattaforma unica, a differenza dei sistemi tradizionali che richiedevano l'assemblaggio di componenti separati. Grazie alla sua eccezionale affidabilità ed efficienza, venne subito adottato dai settori più esigenti, come la finanza e le assicurazioni, per soddisfare le loro elaborate esigenze di calcolo. Come si è evoluto l'AS/400 nel tempo? Qual è il suo nome oggi? Negli anni, IBM ha costantemente aggiornato l'AS/400. Nel 2008, un importante rebranding lo ha rinominato "IBM i" con l'obiettivo di svecchiare un'immagine ormai datata e conquistare nuovi mercati. Tecnicamente, però, il sistema è rimasto lo stesso, affidabile e rodato, basato sull'hardware IBM Power Systems e sul sistema operativo IBM i. Questo impegno continuo ha permesso all'AS/400 di mantenere prestazioni ed efficienza elevate, rinnovandosi e rimanendo al passo con i tempi. L'AS/400 è una tecnologia del passato? Quante aziende lo usano ancora? Assolutamente no. Secondo ricerche IBM, si stima che ci siano ancora circa 100.000 aziende nel mondo che utilizzano sistemi AS/400. Molte di queste rifiutano alternative proprio perché sono perfettamente soddisfatte dello status quo. La sua architettura si è dimostrata incredibilmente solida e versatile, in grado di garantire livelli insuperati di scalabilità, affidabilità, sicurezza e automazione, anche a distanza di decenni dal suo lancio. Quali sono i punti di forza dell'AS/400 che ne giustificano la lunga vita? Caratteristica Chiave Descrizione e Beneficio Scalabilità L'hardware è in grado di far fronte a picchi di carico di lavoro senza problemi. Affidabilità Conquistò fin da subito i settori più critici per la sua ineguagliabile solidità. Compatibilità verso l'alto È in grado di far girare codice scritto anche 30 anni fa sulle versioni più recenti, proteggendo l'investimento nel tempo. Sicurezza È una caratteristica intrinseca del suo design, non un'aggiunta successiva. Automazione I processi sono altamente automatizzabili e personalizzabili, semplificando le operazioni aziendali. L'AS/400 supporta tecnologie moderne come cloud, Linux e Java? Sì, l'AS/400 è una piattaora moderna e flessibile. Nel tempo, IBM ha ampliato il bundle software introducendo il supporto ai sistemi operativi UNIX e Linux, affiancandoli al nativo IBM i. Oggi l'architettura supporta pienamente lo sviluppo con linguaggi moderni come Java e, grazie all'introduzione della virtualizzazione PowerVM, le macchine Power Systems hanno aggiunto funzionalità cloud-native, rimuovendo ogni alone retrò. L'AS/400 si integra con l'Hybrid Cloud? Quali sono i vantaggi? Sì, e l'Hybrid Cloud rappresenta il modello ideale per esaltare le potenzialità dell'AS/400. Integrando la piattaforma on-premise con i servizi del cloud pubblico, come AWS (Amazon Web Services), si crea un ambiente flessibile e scalabile. Di seguito i principali vantaggi di questo approccio: Estensione delle Capacità Legacy: Mantieni le operazioni core sull'AS/400 mentre estendi nuove funzionalità sul cloud. Scalabilità: Le risorse di AWS sono praticamente illimitate e si adattano rapidamente ai picchi di carico, senza bisogno di investire in nuovo hardware fisico. Disaster Recovery e Continuità: AWS può ospitare backup robusti e garantire una rapida ripresa delle operazioni in caso di guasti. Innovazione: Puoi sfruttare i più recenti servizi di intelligenza artificiale, machine learning e IoT, non facilmente implementabili in un ambiente AS/400 puro. Costo-Efficienza: Con AWS paghi solo per le risorse che consumi, ottimizzando i costi operativi. Come funziona l'integrazione tra AS/400 (IBM i) e AWS? La partnership tra IBM e AWS permette di eseguire i workload IBM i in ambienti gestiti, mantenendo prestazioni elevate e bassa latenza. Aziende come Lightedge offrono soluzioni che collegano direttamente l'infrastruttura IBM Power Systems ai datacenter AWS, permettendo di eseguire le applicazioni IBM i senza riscriverle o effettuare refactoring. Questo approccio ibrido ottimizza le risorse e trasforma l'AS/400 in un robusto cloud privato, parte integrante di una strategia cloud moderna. E il rapporto tra IBM e Microsoft per l'Hybrid Cloud? Oltre alla partnership con AWS, IBM collabora strettamente anche con Microsoft per l'hybrid cloud. Le due aziende aiutano i clienti a implementare e governare l'AI generativa in ambienti multi-cloud, con l'obiettivo comune di offrire maggiore scelta e flessibilità. Questa strategia include l'espansione del supporto del software IBM su Microsoft Azure e l'adozione di piattaforme ibride come Azure Arc, che estende le capacità del cloud pubblico di Azure ai data center on-premises e a qualsiasi altro cloud. In che modo BigBlue aiuta le aziende a modernizzare l'AS/400 su AWS? BigBlue offre servizi specializzati per sfruttare al meglio il cloud ibrido, integrando IBM i con AWS. Servizio BigBlue Descrizione e Beneficio Porting su Hybrid Cloud Trasferiamo le tue applicazioni esistenti dall'IBM i ad AWS in modo sicuro ed efficiente, rendendo operativo il tuo AS/400 in cloud. Sviluppo Applicazioni Web Creiamo nuove applicazioni web con linguaggi moderni come PHP, progettate per essere leggere, reattive e scalabili nell'ecosistema AWS. Sviluppo API e Webservices Rendiamo le tue risorse AS/400 accessibili al mondo esterno, integrandole con piattaforme moderne e facilitando l'automazione dei processi. Riscrittura Codice con WebSmart Ottimizziamo il codice esistente per adattarlo al web e al mobile, migliorando l'interfaccia utente e l'esperienza complessiva su ogni dispositivo. Conclusione L'AS/400, lungi dall'essere una tecnologia obsoleta, è una piattaforma solida che si è saputa evolvere. Grazie al cloud ibrido, alle potenti partnership con AWS e Microsoft e all'esperienza di partner come BigBlue, le aziende possono ora modernizzare le loro applicazioni IBM i, combinandole con le più avanzate tecnologie cloud. Contattaci per trasformare la tua infrastruttura IT con IBM i e AWS. Perché BigBlue è il partner ideale per te In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. BigBlue si propone come punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Inoltre, BigBlue valorizza la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. Se vuoi scoprire di più su come BigBlue può aiutarti a integrare software aziendale e modernizzare il tuo sistema IBM i, visita il sito ufficiale di bigblue. Non aspettare che la tecnologia ti superi: prendi il controllo del tuo futuro IT oggi stesso! Persone che: Conoscono i rischi prima che accadano Hanno già costruito soluzioni su 260+ aziende enterprise italiane Trasformano il legacy (AS400, IBM i) senza spegnerlo mai 🔵 BigBlue Da oltre 20 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 700+ specialisti – non improvvisazione. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI SCOPRI I SERVIZI ESCLUSIVI CLOUD DI BIGBLUE
- Hybrid Cloud AS400: Migra, Sviluppa e Ottimizza le Tue Applicazioni IBM i su AWS
AS+AWS Cloud ibrido per AS400 (IBM i) + AWS: modernizza i sistemi legacy senza sostituirli Il problema: debito tecnologico dei sistemi AS400 on-premise I sistemi AS400 sono una componente fondamentale dell’infrastruttura IT di molte aziende italiane, costituendo la spina dorsale dei sistemi informativi per decenni. Tuttavia, rimanendo obsoleti on-premise, presentano il rischio di accumulare un “debito tecnologico” che porta a restare indietro rispetto all’innovazione. Cos’è il cloud ibrido per AS400 e AWS? Il cloud ibrido combina l’infrastruttura IT on-premises AS400 (IBM i) con servizi cloud pubblici come AWS (Amazon Web Services), creando un ambiente di elaborazione flessibile e scalabile. 10 vantaggi dell’approccio ibrido per integrare AS400 con AWS 1. Estensione delle capacità legacy Le aziende che utilizzano sistemi legacy come AS400 possono trovare difficile sostituirli completamente a causa dell’investimento significativo in tempo, denaro e formazione.Il cloud ibrido permette di mantenere le operazioni core sul sistema esistente, mentre si estendono o migliorano le funzionalità attraverso il cloud. 2. Scalabilità AWS offre risorse praticamente illimitate che possono essere scalate su e giù rapidamente in base alle esigenze.✅ Vantaggioso per gestire picchi di carico o espansione dell’infrastruttura senza investire in hardware fisico. 3. Disaster Recovery e continuità operativa Utilizzando AWS insieme ad AS400, le imprese possono implementare strategie di disaster recovery e backup più robuste.AWS può ospitare backup e consentire la ripresa delle operazioni rapidamente in caso di guasti o interruzioni. 4. Innovazione (AI, ML, IoT, analytics) Con AWS, le aziende possono sfruttare i servizi più recenti di: Intelligenza artificiale (AI) Machine learning (ML) Analytics Internet of Things (IoT) Questi servizi potrebbero non essere altrimenti disponibili o facilmente implementabili in un ambiente AS400 puro. 5. Costo-efficienza (pay-per-use) Paga per quello che usi – la struttura di costo di AWS consente alle organizzazioni di pagare solo per le risorse che consumano, riducendo gli sprechi e ottimizzando i costi operativi. 6. Flessibilità e agilità Il cloud ibrido consente alle aziende di essere più agili nello sviluppo IT.Nuove applicazioni possono essere sviluppate e distribuite rapidamente su AWS, mentre le applicazioni legacy continuano a funzionare sull’AS400. 7. Conformità e sicurezza AWS offre servizi conformi a molti standard di sicurezza e normative globali.Le aziende possono sfruttare queste capacità per proteggere i dati e mantenere le operazioni in linea con le normative vigenti. 8. Miglioramento delle performance Le aziende possono sfruttare la rete globale di AWS per offrire contenuti e servizi più velocemente ai clienti in tutto il mondo, riducendo la latenza. 9. Integrazione e interoperabilità Grazie alla vasta gamma di servizi e strumenti disponibili su AWS, le aziende possono integrare il proprio AS400 con moderne architetture applicative e dati, migliorando l’interoperabilità tra sistemi diversi. 10. Sostenibilità ambientale Il cloud ibrido, se correttamente governato, contribuisce a una maggior efficienza energetica e a una riduzione dell’impronta carbonica rispetto a datacenter on-premise obsoleti. Attenzione: rischi e complessità da gestire Il cloud può fornire l’occasione per modernizzare ed evolvere i sistemi legacy, ma richiede un approccio cauto per ridurre i rischi di disruption. Punti critici da presidiare: Complessità di gestione e monitoraggio di più ambienti (on-premise + cloud) Sicurezza – dev’essere attentamente presidiata Competenze del personale – necessario aggiornamento o supporto esterno I risparmi a medio-lungo termine sono innegabili, ma serve una strategia coerente e misurata. Come identificare cosa portare nel cloud e cosa lasciare on-premise È importante identificare quali sistemi sono più idonei al cloud e quali lasciare on-premise secondo fattori come: Prestazioni Scalabilità Costi Conformità normativa Per alcune realtà, un’architettura ibrida integrata può garantire vantaggi di flessibilità e controllo. Il ruolo del partner tecnologico La scelta di un partner tecnologico qualificato è cruciale per coniugare: Competenza verticale su IBM i (AS400) Servizio flessibile e “cucito sul cliente” BigBlue offre servizi di punta per aiutare le organizzazioni a sfruttare al meglio i benefici del cloud ibrido, integrando IBM i con AWS. Servizi BigBlue per hybrid cloud AS400 + AWS Servizio Descrizione Porting su hybrid cloud AS400 + AWS Trasferimento sicuro ed efficiente delle applicazioni esistenti da IBM i ad AWS. Migrazione fluida e senza interruzioni. Sviluppo applicazioni web e distribuzione su AWS Creazione di nuove applicazioni web su misura (es. PHP), leggere, responsive e scalabili, perfettamente integrate in AWS. Sviluppo API e Web services Interfacciamento delle risorse AS400 con il mondo esterno. API e web services per integrazione con app web/mobili e automazione processi. Riscrittura codice IBM AS400 in web e mobile Con l’aiuto di WebSmart, riscrittura e ottimizzazione del codice per adattarlo al web e mobile, migliorando UI/UX. Conclusione Il cloud può rappresentare la chiave per dare nuovo slancio ai sistemi legacy delle aziende italiane, affrontando la modernizzazione in modo strategico, misurato e focalizzato sugli obiettivi imprenditoriali. Con un approccio pragmatico è possibile massimizzare i benefici evitando rischi di disruption. In BigBlue ci impegniamo a fornire soluzioni di cloud ibrido che: Mantengono il valore delle applicazioni esistenti Le migliorano Le preparano per il futuro Contattaci oggi per scoprire come possiamo trasformare la tua infrastruttura IT con IBM i e AWS. Perché BigBlue è il partner ideale per te In un mercato in continua evoluzione, avere un partner affidabile fa la differenza. BigBlue si propone come punto di riferimento per chi usa IBM i (AS400), grazie a: Competenza specifica: conosce a fondo il mondo IBM i e le sue sfide. Approccio pragmatico: soluzioni concrete, non teorie astratte. Velocità di intervento: tempi rapidi per non fermare il business. Supporto continuo: assistenza sempre disponibile e proattiva. Innovazione costante: aggiornamenti e miglioramenti continui. Inoltre, BigBlue valorizza la tua esperienza e i tuoi investimenti, trasformandoli in un vantaggio competitivo. Se vuoi scoprire di più su come BigBlue può aiutarti a integrare software aziendale e modernizzare il tuo sistema IBM i, visita il sito ufficiale di bigblue. Non aspettare che la tecnologia ti superi: prendi il controllo del tuo futuro IT oggi stesso! Persone che: Conoscono i rischi prima che accadano Hanno già costruito soluzioni su 260+ aziende enterprise italiane Trasformano il legacy (AS400, IBM i) senza spegnerlo mai 🔵 BigBlue Da oltre 20 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 700+ specialisti – non improvvisazione. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI SCOPRI I SERVIZI ESCLUSIVI CLOUD DI BIGBLUE
- DB2 Web Query ritirato da IBM: le 3 mosse per non farti trovare impreparato
tratto dall'articolo : IBM Suddenly Pulls The Plug On Db2 Web Query for i October 11, 2023 Timothy Prickett Morgan Il 10 ottobre 2023 IBM ha annunciato, con effetto immediato, il ritiro dalla commercializzazione di Db2 Web Query per i in tutte le sue varianti. Non solo: IBM ha anche sospeso la possibilità per i clienti di ordinare o rinnovare la Manutenzione Software (SWMA) per il prodotto. La notizia, per quanto improvvisa, non ha colto tutti di sorpresa. Già il 6 ottobre alcuni partner commerciali IBM avevano iniziato a informare i propri clienti dell'imminente cambiamento. Ma la sostanza non cambia: chi oggi utilizza Db2 Web Query per i si trova di fronte a una scelta obbligata, e il tempo per decidere è meno di quanto si creda. La buona notizia? Esistono alternative valide e collaudate. E alcune di queste sono persino più performanti dell'originale. Vediamo come orientarsi, rispondendo alle domande che probabilmente ti stai facendo in questo momento. Cosa è successo esattamente? IBM ha ritirato dalla commercializzazione tutti i prodotti Db2 Web Query per i, incluse tutte le varianti. La decisione è stata comunicata con la lettera di annuncio AD23-0691 e ha effetto immediato. Le implicazioni sono due, entrambe significative: Non è più possibile acquistare nuove licenze del prodotto. Non è più possibile rinnovare la manutenzione software (SWMA) per le licenze esistenti. In altre parole, il prodotto è stato messo in "fine vita" commerciale, senza un sostituto diretto offerto da IBM. Perché IBM ha preso questa decisione? La lettera di annuncio non fornisce motivazioni ufficiali dettagliate. Tuttavia, il contesto è chiaro: Db2 Web Query per i era stato annunciato nel 2007 come successore di Query/400, uno strumento che aveva esordito con l'AS/400 tre decenni e mezzo fa. Era realizzato tramite una partnership con Information Builders e utilizzava parti dei loro strumenti di business intelligence WebFOCUS. Dopo oltre 15 anni, IBM ha evidentemente deciso di dismettere un prodotto che non rientra più nella sua strategia di lungo periodo per la piattaforma IBM i. La scelta, per quanto drastica, è in linea con un trend più ampio di razionalizzazione del portfolio software. Cosa succede ai clienti che utilizzano Db2 Web Query per i? La situazione è chiara ma non disperata. I clienti che attualmente utilizzano Db2 Web Query per i possono continuare a utilizzare il prodotto con le licenze già in loro possesso. Tuttavia: Non potranno più acquistare nuove licenze. Non potranno più rinnovare la manutenzione software. Non avranno più accesso al supporto tecnico ufficiale IBM. Questo significa che, nel medio-lungo termine, il prodotto diventerà un'isola tecnologica: senza aggiornamenti, senza patch di sicurezza, senza assistenza. Un rischio non indifferente per qualsiasi azienda che faccia dell'analisi dei dati un'attività strategica. BI4i la BI web e mobile nativa IBMi AS400 Quali sono le alternative sul mercato? IBM stessa, nella lettera di annuncio, suggerisce alcune possibili alternative: IBM Cognos Analytics Open Data Hub (ODH) Apache Spark Apache Superset RocketCE per Power Ma la lista non è esaustiva, come IBM stessa ammette. Sul mercato esistono altre soluzioni specifiche per l'ambiente IBM i, sviluppate da aziende specializzate: NGS-IQ di New Generation Software SQL iQuery di Bob Cozzi DBU e SQL/Pro di ProData bigblue-BI4i di BigBlue Perché bigblue-BI4i è una scelta vincente? Tra le alternative disponibili, bigblue-BI4i si distingue per alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle esigenze delle aziende che operano su IBM i: Totalmente in RPG ILE Free code compilato: garantisce prestazioni elevate e piena integrazione con l'ambiente IBM i. Web e mobile responsive: accessibile da qualsiasi dispositivo, senza compromessi sulla qualità grafica. Nessuna scrittura di codice: implementazione rapida e senza la necessità di competenze di sviluppo specifiche. Flessibilità e personalizzazione: adattabile alle esigenze specifiche di ogni azienda. Innovazione continua: aggiornamenti frequenti che mantengono la soluzione al passo con l'evoluzione tecnologica. Sicurezza integrata: totale integrazione con il portale bigblue-i, interamente in ILE free code compilato. In pratica, bigblue-BI4i non è solo un'alternativa: è una evoluzione rispetto a Db2 Web Query, pensata specificamente per chi non vuole rinunciare a prestazioni, sicurezza e affidabilità. Qual è il momento giusto per agire? Adesso. La decisione di IBM è già operativa e, anche se le licenze esistenti continuano a funzionare, il conto alla rovescia è iniziato. Prima si sceglie una soluzione alternativa, minore sarà l'impatto sulla continuità operativa e maggiore sarà il vantaggio competitivo. Le aziende che agiscono per prime potranno: Pianificare con calma la migrazione, senza subire il rischio di emergenze. Formare il personale sulla nuova soluzione in modo graduale. Sperimentare le funzionalità della nuova piattaforma senza pressioni. Conclusione: una fine è un nuovo inizio Il ritiro di Db2 Web Query per i da parte di IBM non è la fine del mondo, ma l'inizio di una nuova fase. Le aziende che sapranno cogliere questa opportunità per rinnovare i propri strumenti di business intelligence ne usciranno più forti, più agili e più competitive. Con soluzioni come bigblue-BI4i, la transizione può essere non solo indolore, ma addirittura vantaggiosa: prestazioni superiori, minori costi di gestione, maggiore flessibilità e un partner affidabile che continua a investire nell'innovazione per la piattaforma IBM i. Contatta il team di BigBlue per una consulenza e inizia il tuo viaggio verso la trasformazione IT con IBM i. La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende enterprise nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI
- A Chance to Change: perché cambiare il gestionale AS400 è un'opportunità (da non sbagliare)
bigblue è tra i primi sponsor di iPower Days Ogni giorno, in Italia, qualcuno prende la decisione di sostituire il proprio gestionale AS/400 (IBM i). La motivazione è quasi sempre la stessa: "Il sistema è vecchio, dobbiamo modernizzarci". E così si parte, con grandi speranze e budget spesso milionari, verso un nuovo ERP. Poi, la realtà si scontra con le aspettative. I progetti slittano. I costi lievitano. Le logiche di business che funzionavano da decenni non trovano un equivalente nel nuovo sistema. E, nel peggiore dei casi, l'azienda si ritrova con un sistema che non funziona e un conto salatissimo da pagare. I numeri sono implacabili. Secondo una ricerca del Gruppo Standish, solo il 30% dei progetti di sostituzione di un gestionale AS/400 con un nuovo ERP ha successo, rispettando tempi e budget. Il 54% viene valutato come parzialmente positivo, mentre il 16% fallisce completamente, in alcuni casi trascinando con sé l'intera azienda. E questi dati, se possibile, sono persino ottimistici. Secondo Gartner, il 70% delle implementazioni ERP nei prossimi tre anni fallirà nel raggiungere i propri obiettivi. Altre ricerche parlano di un tasso di insuccesso che oscilla tra il 50% e il 75%. In pratica, su quattro aziende che decidono di sostituire il proprio gestionale, tre falliscono. Il problema non è la tecnologia in sé. Il problema è che cambiare un gestionale non è un progetto tecnico: è un progetto di trasformazione culturale e aziendale. E chi lo affronta senza la giusta guida è destinato a scontrarsi con una realtà fatta di costi fuori controllo, tempi triplicati e interruzioni del business. Vediamo perché e, soprattutto, come farlo nel modo giusto. I numeri del fallimento: cosa dice la ricerca I dati disponibili dipingono un quadro preoccupante. Ecco alcuni dei numeri più significativi: Statistica Fonte Solo il 30% dei progetti di sostituzione AS/400 ha successo Gruppo Standish Il 16% dei progetti fallisce completamente, a volte trascinando l'azienda Gruppo Standish Il 92% dei progetti di modernizzazione ha successo (vs. sostituzione) Gruppo Standish Il 70% delle implementazioni ERP fallisce gli obiettivi Gartner Tra il 50% e il 75% dei progetti ERP non raggiunge gli obiettivi Studi di settore Il 60% delle migrazioni SAP va in ritardo e oltre budget ISG Il 64% dei progetti ERP supera il budget iniziale Ricerche di settore I progetti ERP durano 2 volte più del previsto nel 57% dei casi EPC Group Oltre 1 miliardo di dollari spesi dalla Marina USA su ERP falliti BigBlue I numeri parlano da soli. Sostituire un gestionale AS/400 è uno dei progetti più rischiosi che un'azienda possa intraprendere. E i costi del fallimento sono devastanti: secondo alcune stime, le aziende che falliscono perdono tra 500.000 e 5 milioni di dollari, oltre a mesi o anni di interruzione operativa. Perché i progetti di sostituzione falliscono? Le ragioni sono molteplici, ma si possono ricondurre a tre categorie principali: 1. Sottovalutazione della complessità Il gestionale AS/400 non è un semplice software: è il risultato di decenni di personalizzazioni, di logiche di business costruite su misura, di regole che nessuno ha mai documentato. Quando si decide di sostituirlo, si scopre che nessuno sa esattamente come funziona davvero. Come scrive un'analisi di settore: "Il sistema legacy è una scatola nera. Le aziende scoprono di avere 50.000+ righe di codice PL/SQL non documentato che solo tre persone capiscono". 2. Mancanza di analisi preventiva Troppo spesso, la decisione di sostituire viene presa senza un'adeguata analisi dei flussi aziendali. L'attività di analisi viene delegata a consulenti che conoscono poco le specificità del cliente o, peggio, al nuovo fornitore che è in conflitto di interessi. Il risultato? Si sceglie il sistema sbagliato, o lo si implementa nel modo sbagliato. 3. Sottovalutazione del fattore umano Cambiare un gestionale significa cambiare il modo di lavorare di decine o centinaia di persone. E le persone resistono al cambiamento. La mancanza di formazione, il change management inadeguato e la scarsa sponsorizzazione da parte del management sono tra le cause principali di fallimento. La soluzione? Non la sostituzione, ma la modernizzazione guidata Di fronte a questi numeri, la domanda sorge spontanea: esiste un'alternativa alla sostituzione? Sì, e si chiama modernizzazione. Secondo la stessa ricerca del Gruppo Standish, mentre la sostituzione ha un tasso di successo del 30%, la modernizzazione delle applicazioni esistenti ha un tasso di successo del 92%. In altre parole, modernizzare è tre volte più efficace che sostituire. La modernizzazione non significa riscrivere tutto da capo. Significa: Trasformare le interfacce 5250 in web e mobile, senza toccare il codice. Integrare l'AS/400 con tecnologie moderne come API, cloud e open source. Aggiornare il sistema alle ultime release, beneficiando di sicurezza e performance. Documentare automaticamente il codice, preservando la conoscenza aziendale. E, cosa fondamentale, la modernizzazione preserva l'investimento fatto in decenni di sviluppo, invece di gettarlo via. Chi deve guidare il cambiamento? Ma c'è un aspetto ancora più importante. Che si scelga la sostituzione o la modernizzazione, il processo di cambiamento deve essere guidato da qualcuno che conosca il passato, il presente e il futuro del sistema. Il passato: chi conosce la storia del sistema, le scelte progettuali che sono state fatte, le logiche di business che sono state costruite negli anni. Senza questa conoscenza, si rischia di ripetere errori già commessi o di perdere funzionalità preziose. Il presente: chi conosce lo stato attuale del sistema, le sue criticità, le sue potenzialità. Chi sa quali processi funzionano bene e quali vanno migliorati. Il futuro: chi ha una visione chiara di dove vuole andare l'azienda e di come la tecnologia può supportarla. Chi sa quali sono le tendenze del mercato e le opportunità da cogliere. Questa figura non è necessariamente un tecnico. Può essere un consulente, un partner strategico, un advisor esterno. Ma deve avere una caratteristica fondamentale: deve essere indipendente. Non deve essere il fornitore del nuovo sistema, perché altrimenti sarà in conflitto di interessi. Deve essere qualcuno che mette al primo posto gli interessi dell'azienda, non quelli del proprio portafoglio. Conclusioni: la scelta giusta per il tuo futuro I numeri sono chiari: sostituire un gestionale AS/400 è un azzardo. I tassi di fallimento sono altissimi, i costi sono enormi e le conseguenze possono essere devastanti. La strada più sicura è la modernizzazione guidata, che preserva l'investimento fatto e porta il sistema nel futuro con un rischio minimo. Ma, in ogni caso, la chiave del successo è affidarsi a una guida che conosca il passato, il presente e il futuro del tuo sistema. Qualcuno che ti aiuti a fare le scelte giuste, evitando le trappole che hanno fatto fallire migliaia di aziende prima della tua. Il futuro del tuo gestionale è troppo importante per essere lasciato al caso. La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? 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