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116 risultati trovati

  • Perché sceglierci per la modernizzazione del tuo IBM i (AS400)?

    Quando si parla di software aziendali innovativi, spesso si pensa a soluzioni complesse e difficili da integrare. In questo articolo, ti spiegheremo il mondo del software, con un focus particolare sulle aziende che utilizzano sistemi IBM i (AS400). Software aziendali innovativi: cosa significa davvero? Il termine "software aziendali innovativi" può sembrare un vago, ma in realtà racchiude un concetto molto concreto. Si tratta di soluzioni che non solo rispondono alle esigenze attuali delle imprese, ma che anticipano anche le sfide future. Per chi lavora con IBM i (AS400), questo significa: Modernizzare applicazioni legacy senza perdere dati o funzionalità. Integrare nuove tecnologie senza stravolgere l’infrastruttura esistente. Migliorare l’efficienza operativa con strumenti intuitivi e performanti. Garantire sicurezza e compliance in un ambiente IT sempre più complesso. Questi software non sono solo aggiornamenti ma vere e proprie rivoluzioni che permettono di mantenere il valore degli investimenti fatti nel tempo, evitando costosi e rischiosi cambi di piattaforma. Eye-level view of a modern office workspace with multiple computer screens showing software dashboards Perché sceglierci per la modernizzazione dei sistemi IBM i (AS400)? Se la tua azienda utilizza IBM i (AS400), sai quanto sia importante mantenere questi sistemi efficienti e aggiornati. Noi ci proponiamo come il partner ideale per questa sfida. Ma cosa ci rende diversi dagli altri? Esperienza consolidata: oltre 25 anni di lavoro con aziende che usano IBM i. Approccio personalizzato: oltre 200 progetti, tutti fatti su misura. Tecnologie all’avanguardia: utilizzo di strumenti moderni per la migrazione e l’aggiornamento. Supporto continuo: assistenza dedicata durante e dopo l’implementazione. Con noi quindi non si tratta solo di aggiornare software, ma di trasformare il modo in cui la tua azienda lavora, rendendo i processi più snelli e meno soggetti a errori. Close-up view of a server rack in a data center with blinking lights Come ti aiutiamo a mantenere il valore degli investimenti legacy Uno dei problemi più grandi per le aziende con sistemi IBM i è il rischio di perdere valore negli investimenti fatti negli anni. Spesso, la tentazione è quella di sostituire tutto con nuove piattaforme, ma questo comporta spesso solo costi elevati e tempi lunghi. Noi proponiamo un’alternativa concreta: Modernizzazione graduale: aggiornamenti step-by-step per evitare interruzioni. Integrazione con nuove tecnologie: API, cloud e mobile senza stravolgere il sistema. Automazione dei processi: riduzione degli errori e aumento della produttività. Formazione e supporto: per far sì che il team interno sia sempre aggiornato. In questo modo, la tua azienda può continuare a sfruttare al massimo le potenzialità di IBM i, senza dover affrontare rivoluzioni traumatiche. Strategie pratiche per implementare software innovativi Se vuoi davvero fare la differenza nella tua azienda, ecco alcune strategie concrete che puoi adottare con il nostro aiuto: Analizza lo stato attuale: valuta quali applicazioni e processi necessitano di modernizzazione. Definisci obiettivi chiari: chiediti fin da subito cosa vuoi ottenere? Maggiore velocità, sicurezza, integrazione? Pianifica la migrazione: scegli un percorso graduale e ben strutturato. Coinvolgi il team: formazione e comunicazione sono fondamentali. Monitora i risultati: usa dashboard e report per verificare i miglioramenti. Un futuro più efficiente Il mondo del software aziendale è in continua evoluzione. Per chi utilizza IBM i (AS400), la sfida è mantenere il passo senza perdere la solidità di un sistema collaudato. Noi ti accompagneremo in questo percorso, offrendo soluzioni innovative, supporto costante e una visione chiara del futuro. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un vero e proprio cambio di mentalità. Con noi puoi finalmente guardare avanti con fiducia, sapendo di avere al tuo fianco un alleato concreto e competente. Vuoi saperne di più? Richiedi una consulenza gratuita Scopri chi siamo → bigblue | AS400 | IBMi | business | codice RPG Legacy | Sviluppatori RPG | AI | Sistemi Legacy | Analisi Dati | Cloud | Intelligenza Artificiale

  • Tutto quello che Devi Sapere sull’Integrazione delle Applicazioni Legacy

    Se lavori con sistemi IBM i (AS400), sai bene quanto sia importante mantenere efficienti e aggiornate le tue applicazioni legacy. Integrare applicazioni legacy non è solo una questione tecnica, ma una vera e propria strategia per valorizzare gli investimenti fatti nel tempo e garantire la continuità operativa. In questo articolo parleremo, con consigli pratici e esempi concreti, come affrontare con successo questa sfida. Perché l’integrazione applicazioni legacy è fondamentale? Le applicazioni legacy sono il cuore pulsante di molte aziende, soprattutto quelle che utilizzano IBM i (AS400). Tuttavia, queste applicazioni spesso non comunicano facilmente con i nuovi sistemi o le piattaforme cloud. Ecco perché l’integrazione è cruciale: Mantieni il valore degli investimenti: non serve sostituire tutto, ma far dialogare il vecchio con il nuovo. Eviti interruzioni di servizio: l’integrazione permette di aggiornare senza bloccare i processi. Aumenti l’efficienza operativa: dati e funzioni condivisi migliorano la produttività. Prepari il terreno per la modernizzazione futura: un sistema integrato è più facile da evolvere. Ad esempio, puoi collegare un gestionale AS400 con un CRM moderno, permettendo al team commerciale di avere dati aggiornati in tempo reale senza dover duplicare informazioni. Come affrontare l’integrazione applicazioni legacy: strategie e strumenti Integrare applicazioni legacy richiede un approccio strutturato. Ecco i passaggi chiave che ti consiglio di seguire: Analizza il sistema esistente Comprendi quali applicazioni devono comunicare, quali dati scambiare e quali processi automatizzare. Scegli la tecnologia di integrazione Puoi optare per API, middleware, servizi web o soluzioni di Enterprise Service Bus (ESB). La scelta dipende dalla complessità e dal budget. Progetta l’architettura di integrazione Definisci come i sistemi si collegheranno, quali protocolli useranno e come gestire errori e sicurezza. Implementa e testa Realizza l’integrazione in modo incrementale, testando ogni fase per evitare problemi in produzione. Monitora e ottimizza Dopo il go-live, monitora le performance e apporta miglioramenti continui. Un esempio pratico: se vuoi integrare un’applicazione AS400 con un sistema ERP moderno, potresti usare un middleware che traduce i dati in formati compatibili, come JSON o XML, e li trasmette tramite API REST. Close-up of a computer screen showing integration software interface Le sfide più comuni nell’integrazione applicazioni legacy Non è tutto semplice come sembra. Integrare applicazioni legacy presenta alcune difficoltà tipiche: Incompatibilità tecnologica: i sistemi legacy spesso usano protocolli o linguaggi obsoleti. Dati non standardizzati: i formati dati possono variare molto, rendendo difficile la sincronizzazione. Resistenza al cambiamento: il personale può essere riluttante a modificare processi consolidati. Sicurezza e compliance: integrare sistemi diversi può aprire falle di sicurezza se non gestito correttamente. Costi e tempi imprevisti: senza una pianificazione accurata, l’integrazione può diventare costosa e lunga. Best practice per un’Integrazione Legacy di Successo Per concludere, ecco alcuni suggerimenti che sono la base per avviare un'integrazione Legacy di Successo: Documenta tutto: mappa i flussi dati, le interfacce e i processi. Automatizza i test: così riduci errori e tempi di rilascio. Adotta un approccio modulare: integra un pezzo alla volta, evitando di stravolgere tutto in una volta. Pianifica la scalabilità: pensa a come il sistema potrà evolvere nel tempo. Monitora costantemente: usa dashboard e alert per intervenire subito in caso di problemi. Integrare applicazioni legacy non è un’impresa impossibile. Con la giusta strategia, gli strumenti adeguati e un partner affidabile, puoi trasformare il tuo sistema IBM i (AS400) in una piattaforma moderna, efficiente e pronta per il futuro. Il futuro dell’integrazione applicazioni legacy Guardando avanti, l’integrazione delle applicazioni legacy continuerà a essere un tema centrale per le aziende che vogliono rimanere competitive. Le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, l’automazione dei processi e il cloud ibrido offriranno nuove opportunità per migliorare ulteriormente i sistemi esistenti. Non aspettare che il tuo sistema diventi un ostacolo. Inizia oggi a pianificare l’integrazione e la modernizzazione, così da mantenere il controllo, ridurre i rischi e sfruttare al massimo i tuoi investimenti storici. Il futuro del tuo sistema dipende dalle scelte che fai oggi! VUOI SAPERE COME POSSIAMO AIUTARTI? Scopri in che modo possiamo assisterti grazie a oltre 25 anni di esperienza. Richiedi una consulenza gratuita Scopri chi siamo bigblue | AS400 | IBMi | business | codice RPG Legacy | Sviluppatori RPG | AI | Sistemi Legacy | Analisi Dati | Cloud | Intelligenza Artificiale

  • Sul web servono dati in tempo reale, decisioni istantanee. E con il tuo AS400 cosa fai?

    Hazelcast ha pubblicato un articolo sponsorizzato che pone una domanda fondamentale: quanto costa il tempo tra la nascita di un dato e l'azione su di esso? In alcuni settori, la risposta è: tutto. Nel banking, una frode non fermata in 200 millisecondi è riuscita. Nell'e-commerce, un carrello lento è abbandonato. Nella logistica, un pacco instradato con dati vecchi di dieci secondi arriva tardi. Il real-time è essenziale per evitare perdite di denaro, clienti e reputazione. La soluzione proposta da Hazelcast, come altri vendor cloud-native, include caching distribuito, piattaforme in-memory, microservizi ed event streaming. Queste tecnologie, se applicate a chi gestisce il core business su un IBM i, comportano riscrivere e migrare dati consolidati verso nuove architetture ancora da padroneggiare. Questo implica mesi di progetto, budget elevati e preoccupazioni sulla stabilità della nuova piattaforma rispetto alla precedente. E se il problema fosse mal posto fin dall'inizio? Non ti manca un nuovo motore. Ti manca un cruscotto migliore. Il tuo AS/400 non è lento, è muto. È capace di elaborare e gestire carichi pesanti, ma non comunica in tempo reale con browser, app mobili o web. WebSmart risolve questo problema, dando voce al tuo sistema. Trasforma la logica RPG o COBOL in interfacce web moderne, API REST o dashboard aggiornati al millisecondo. I dati restano su DB2 e i programmi al loro posto, mentre il front-end diventa immediato, interattivo e reattivo. Significa ridurre la latenza tra evento e azione senza modificare la business logic, offrire cruscotti aggiornati senza replicare dati e integrare API e servizi REST con la sicurezza e resilienza di IBM i. La necessità di una preparazione adeguata Prima di accelerare, devi sapere dove metti i piedi. È essenziale capire cosa c'è dentro il sistema prima di toccarlo: migliaia di programmi, modifiche stratificate e dipendenze non documentate. X-Analysis mappa ogni oggetto, relazione e flusso, rivelando il dead code, i moduli critici e le dipendenze fragili. Fornisce una radiografia completa del tuo patrimonio applicativo, permettendoti di modernizzare con una mappa in mano. Il punto cruciale Hazelcast ha ragione: il divario tra dato e azione è il nuovo campo di battaglia competitivo. Ma la soluzione non è demolire ciò che funziona per costruire qualcosa di nuovo. È collegare ciò che funziona al mondo che cambia. Non serve buttare via trent'anni di affidabilità. Serve usare gli strumenti giusti. Scopri di più su WebSmart: clicca qui Scopri di più su X-Analysis: clicca qui Hai domande o vuoi scoprire tutte le nostre soluzioni? #bigblue #WebSmart #IBMi #AS400 #RealTime #Modernizzazione #XAnalysis #LowLatency #Legacy #DigitalTransformation

  • Addio AS400 benvenuto IBM Power11.

    La nuova generazione di server Enterprise Data di lancio: 8 luglio 2025 (disponibile per l'acquisto dal 25 luglio 2025) Il server più affidabile e intelligente per l’era dell’AI e del cloud ibrido. Affidabilità e continuità operativa IBM Power11 stabilisce nuovi standard di affidabilità e resilienza con una disponibilità del 99,9999%, diventando il server più stabile nella storia della piattaforma IBM Power. Zero downtime pianificato: nessun tempo di inattività per la manutenzione. Protezione intelligente: rilevamento delle minacce ransomware in meno di un minuto grazie a IBM Power Cyber Vault. Prestazioni e intelligenza artificiale Progettato per i carichi di lavoro più intensivi e per applicazioni AI di nuova generazione, IBM Power11 offre prestazioni straordinarie: +55% di performance per core rispetto a Power9. +45% di capacità di elaborazione rispetto a Power10. Supporto futuro per IBM Spyre Accelerator (Q4 2025), per accelerare i carichi di lavoro di inferenza AI. Efficienza energetica raddoppiata rispetto ai server x86 comparabili. Innovazioni tecnologiche Power11 integra le tecnologie più avanzate per garantire automazione, sicurezza e agilità operativa: Installazione automatizzata delle patch di sistema. Migrazione dinamica dei carichi di lavoro. Crittografia quantum-safe approvata dal NIST. Integrazione nativa con Red Hat OpenShift AI e watsonx Code Assistant per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale. Mercati di riferimento Ideale per i settori finanziario, sanitario, commerciale e pubblico, Power11 è la soluzione ideale per organizzazioni che gestiscono carichi di lavoro mission-critical e data-intensive. Valore aggiunto IBM Power11 accompagna le aziende verso un futuro più intelligente e sostenibile. Con la flessibilità del cloud ibrido, l’automazione avanzata e la riduzione dei costi operativi, Power11 aiuta le imprese a restare competitive nell’era dell’AI e della trasformazione digitale. SCOPRI DI PIÙ Prenota una consulenza gratuita con un nostro esperto → CONTATTACI bigblue | AS400 | IBMi | IBM power 11 | IT strategy | Modernizzazione IT

  • AI Act europeo (UE 2024/1689): la trasparenza non è più un'opzione

    AI-Act-Europeo-UE2024-1689 (AI generated) L'Unione Europea ha tracciato una strada chiara per il futuro dell'intelligenza artificiale. Il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act, è la prima legge al mondo sull'IA. Entrato in vigore il 1° agosto 2024, non è più una bozza o un'ipotesi: è realtà normativa con obblighi precisi, scadenze stringenti e sanzioni pesanti. L'AI Act è molto più di una regolamentazione tecnica. È una dichiarazione di principi su come vogliamo che la tecnologia si integri nella nostra società. Trasparenza, responsabilità e consapevolezza non sono ostacoli all'innovazione, ma le pietre angolari di un futuro digitale che rimane umano nel suo cerne essenziale. Ogni contenuto generato artificialmente – audio, immagini, video e testi sintetici – dovrà portare un'etichetta dichiarante, una sorta di "firma digitale" che ne afferma l'artificiosità. I "volti che non esistono" e le "voci che non hanno mai parlato" dovranno essere dichiarati. Per le aziende che ancora non l'hanno fatto, è arrivato il momento di smettere di osservare e cominciare ad agire. Vediamo come, rispondendo alle domande che probabilmente ti stai facendo. Cos'è l'AI Act e qual è il suo obiettivo? L'AI Act è il Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, che stabilisce regole armonizzate in materia di intelligenza artificiale. Il suo obiettivo è duplice: Incentivare lo sviluppo e l'adozione di sistemi di IA sicuri e affidabili in tutto il mercato unico europeo Garantire la salute, la sicurezza e il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dell'UE L'AI Act si applica a tutte le organizzazioni che immettono sul mercato europeo sistemi di IA, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica. Questo lo rende un riferimento globale per la regolamentazione dell'IA. Come funziona il sistema di classificazione del rischio? L'AI Act adotta un approccio basato sul rischio: più alto è il rischio di causare danni alla società, più severe sono le regole. I sistemi di IA vengono classificati in quattro livelli di rischio: Livello di rischio Descrizione Obblighi Rischio inaccettabile Pratiche vietate: social scoring, manipolazione comportamentale, sorveglianza biometrica di massa Proibite Alto rischio Selezione del personale, assistenza sanitaria, infrastrutture critiche, istruzione, applicazione della legge Obblighi rigorosi: documentazione, audit, gestione rischi, marcatura CE Rischio limitato Chatbot, sistemi di raccomandazione, riconoscimento emozionale Obblighi di trasparenza: informare l'utente che interagisce con un'IA Rischio minimo Filtri antispam, videogiochi con IA Nessun obbligo specifico (solo alfabetizzazione di base) Quali sono gli obblighi principali per le aziende? Gli obblighi variano a seconda del ruolo (fornitore, deployer, distributore) e del livello di rischio del sistema. I principali sono: 1. Trasparenza dei contenuti generati da IA (Art. 50)Dal 2 agosto 2025, chi produce, distribuisce o utilizza contenuti generati da IA generativa deve rendere riconoscibile la loro natura artificiale. Gli obblighi includono: Informare gli utenti quando interagiscono con chatbot o assistenti virtuali Etichettare i deep fake e i testi su temi di interesse pubblico generati dall'IA Utilizzare marcature leggibili anche dalle macchine (watermark digitali) 2. Alfabetizzazione in materia di IA (Art. 4)Fornitori e deployer devono garantire che il proprio personale comprenda opportunità, rischi e potenziali danni dell'IA. Non basta sviluppare sistemi intelligenti: bisogna formare persone intelligenti nell'uso di questi sistemi. 3. Documentazione e conformità per i sistemi ad alto rischioI provider di sistemi ad alto rischio devono: Redigere una dichiarazione di conformità UE Apporre la marcatura CE Implementare sistemi di gestione del rischio e qualità dei dati Sottoporsi a audit indipendenti 4. Obblighi per i modelli di IA per finalità generali (GPAI)Dal 2 agosto 2025, i fornitori di modelli GPAI (come i large language model) devono: Fornire documentazione tecnica a chi sviluppa sistemi a valle Rendere pubblico il contenuto dei dati utilizzati per l'addestramento Implementare politiche di conformità al copyright Quali sono le sanzioni previste? Le sanzioni sono significative e crescono con la gravità della violazione: Violazione Sanzione Uso di IA vietate (rischio inaccettabile) Fino a 35 milioni di euro o 7% del fatturato globale annuo Violazione degli obblighi per sistemi ad alto rischio o GPAI Fino a 15 milioni di euro o 3% del fatturato mondiale annuo Inosservanza di obblighi minori (es. trasparenza) Fino a 7,5 milioni di euro o 1,5% del fatturato Ma oltre alle sanzioni pecuniarie, è in gioco la fiducia di clienti, partner e autorità di controllo. La conformità all'AI Act non è solo un obbligo legale: è un vantaggio competitivo. Quali sono le scadenze principali da rispettare? L'AI Act è entrato in vigore il 1° agosto 2024 e si applica in modo graduale: Data Cosa entra in vigore 1° agosto 2024 Entrata in vigore del Regolamento 2 febbraio 2025 Divieto delle pratiche IA a rischio inaccettabile 2 agosto 2025 Obblighi di trasparenza (Art. 50) e obblighi per i modelli GPAI 2 agosto 2026 Piena applicazione di tutte le disposizioni 2 dicembre 2026 Termine per l'adeguamento dei sistemi già immessi sul mercato prima del 2 agosto 2025 2027-2028 Norme sui sistemi ad alto rischio (rinviate) L'AI Office europeo sta preparando linee guida per fornire istruzioni chiare e pratiche su come applicare l'AI Act. Cosa deve fare un'azienda per essere conforme? La conformità all'AI Act richiede un approccio strutturato: 1. Mappatura dei sistemi IAIl primo passo è un censimento interno dei sistemi di IA in uso. Questo processo richiede una valutazione puntuale di: Contesti applicativi Finalità Dati trattati Livello di autonomia decisionale 2. Classificazione del rischioSolo dopo la mappatura si può classificare ciascun sistema secondo i quattro livelli di rischio. 3. Implementazione degli obblighiA seconda della classificazione, si devono implementare gli obblighi specifici: trasparenza, documentazione, audit, formazione del personale. 4. Monitoraggio continuoLa conformità non è un evento una tantum: richiede monitoraggio continuo e aggiornamento delle pratiche. L'AI Act si applica anche alle aziende extra-UE? Sì. L'AI Act si applica anche alle aziende extra-UE che immettono sul mercato europeo sistemi di IA. Questo amplia notevolmente la sua portata, rendendolo un riferimento globale per la regolamentazione dell'IA. Se la tua azienda, anche se non ha sede in Europa, commercializza o utilizza sistemi di IA che coinvolgono cittadini o mercati europei, sei soggetto all'AI Act. Cosa cambia per i contenuti "AI-assisted" rispetto a quelli "AI-generated"? L'AI Act introduce una distinzione importante tra: Contenuti interamente AI-generated: generati dall'IA senza intervento umano Contenuti AI-assisted: generati dall'IA ma sottoposti a revisione editoriale umana reale e sostanziale Per i contenuti su questioni di interesse pubblico, l'obbligo di etichettatura è meno stringente se il contenuto è stato sottoposto a un controllo editoriale effettivo da parte di una persona fisica o giuridica che ne assume la responsabilità. Attenzione: "revisione sostanziale" non significa una rilettura veloce. Richiede un esame deliberato da parte di professionisti con competenza. Il fattore umano diventa quindi un vantaggio competitivo in un'epoca di IA generativa. Conclusione L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) è molto più di una regolamentazione tecnica. È una dichiarazione di principi su come vogliamo che la tecnologia si integri nella nostra società. Trasparenza, responsabilità e consapevolezza non sono ostacoli all'innovazione, ma le pietre angolari di un futuro digitale che rimane umano. Le scadenze sono già scattate. Le sanzioni sono pesanti. Ma la conformità all'AI Act non è solo un obbligo: è un'opportunità per costruire fiducia con clienti e partner, per differenziarsi dalla concorrenza e per guidare l'innovazione in modo responsabile. Il presente e il futuro dell'IA non si giocano solo nei laboratori di ricerca, ma nelle scelte normative che compiamo oggi per proteggere la fiducia e la corretta relazione tra umani e macchine. La trasparenza non è più un'opzione. È la nuova frontiera dell'innovazione responsabile. Contatta BigBlue per una consulenza su come adeguare i tuoi sistemi AI all'AI Act europeo. La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI

  • 🔬"The Illusion of Thinking": lo studio Apple che smaschera i limiti dell'IA reasoning

    AI generated immagine C'è una frase che circola spesso nel mondo dell'intelligenza artificiale: "L'IA sta imparando a ragionare". I modelli di reasoning come OpenAI , Claude Sonnet Thinking e DeepSeek promettono di "pensare" prima di rispondere, scomponendo i problemi in passaggi logici. Sembra il passo decisivo verso un'IA più intelligente, più capace, più umana. Ma è davvero così? A giugno 2025, un team di ricercatori Apple ha pubblicato uno studio destinato a fare discutere: "The Illusion of Thinking: Understanding the Strengths and Limitations of Reasoning Models via the Lens of Problem Complexity". Il titolo è già una dichiarazione di intenti. Quello che Apple ha scoperto, testando i modelli più avanzati del momento su puzzle di logica a complessità crescente, è che il "ragionamento" di queste IA è, in larga misura, un'illusione. Non è solo una questione accademica. È una scoperta che ha implicazioni profonde per chiunque stia valutando di investire in queste tecnologie per il proprio business. Vediamo cosa ha scoperto Apple e cosa significa per il futuro dell'IA. Cosa ha scoperto esattamente Apple con lo studio "The Illusion of Thinking"? I ricercatori Apple hanno testato i modelli di reasoning più avanzati – tra cui OpenAI o1, Claude 3.7 Sonnet Thinking, DeepSeek R1 – utilizzando puzzle di logica classici come la Torre di Hanoi, il Blocks World e il River Crossing. Invece di usare i soliti benchmark matematici (spesso contaminati da dati di training), hanno creato ambienti controllati dove potevano variare con precisione la complessità del problema. I risultati sono stati sorprendenti e, per molti versi, inquietanti: Sui problemi semplici, i modelli di reasoning sono stati battuti dai modelli LLM "normali" (come GPT-4o). Troppo "overthinking" li porta a sbagliare dove basterebbe una risposta diretta. Sui problemi di media complessità, i modelli di reasoning mostrano un leggero vantaggio. Sui problemi complessi, tutti i modelli collassano. La precisione scende a zero. Come scrive ZDNet: "I risultati hanno mostrato che anche i modelli più intelligenti raggiungono un punto di rendimenti decrescenti, aumentando il ragionamento per risolvere la complessità di un problema fino a un limite". Cosa significa che i modelli "collassano" sui problemi complessi? Significa che, superata una certa soglia di complessità, i modelli smettono semplicemente di funzionare. Non è che danno risposte sbagliate: la loro accuratezza crolla a zero. Prendiamo la Torre di Hanoi. I modelli come Claude e o3-mini riescono a gestire il puzzle fino a 7 o 8 dischi. Oltre quella soglia, crollano. E la cosa più sorprendente? Anche quando ai modelli viene fornito l'algoritmo esatto per risolvere il problema e viene chiesto di seguirlo, le prestazioni non migliorano. I modelli non sanno eseguire un algoritmo passo-passo, anche quando glielo si dà in mano. Come osserva 9to5Mac: "Non stanno ragionando, ma piuttosto estendendo in modo iterativo i pattern di inferenza degli LLM in modi più elaborati". Cos'è l'"overthinking" e perché è un problema? L'"overthinking" è uno dei fenomeni più controintuitivi emersi dallo studio Apple. Sui problemi semplici, i modelli di reasoning – che dovrebbero essere più intelligenti – vengono battuti dai modelli normali. Perché? Perché i modelli di reasoning, progettati per "pensare" a lungo, continuano a rimuginare anche quando la risposta è ovvia. Trovano subito la soluzione giusta, ma poi continuano a sbagliare, complicandosi la vita da soli. È come se uno studente eccellente, di fronte a una domanda semplicissima, si mettesse a cercare trappole inesistenti e finisse per rispondere male. Non è intelligenza: è rigidità. I modelli di reasoning "pensano" davvero meno quando il problema è più difficile? Paradossalmente, sì. E questo è uno dei risultati più sorprendenti dello studio Apple. I ricercatori hanno osservato che, man mano che la complessità del problema aumenta, i modelli di reasoning riducono il loro sforzo di "pensiero", invece di aumentarlo. Come scrive 9to5Mac: "Quando la complessità aumenta, i modelli smettono letteralmente di provarci. Riducono il loro 'pensiero' interno man mano che le sfide crescono, nonostante abbiano ancora budget di calcolo a disposizione". Questo comportamento suggerisce che i modelli rilevano internamente quando un problema è oltre le loro capacità e abbandonano, piuttosto che tentare un approccio diverso. Non è un segno di intelligenza: è un limite strutturale. Quali sono le implicazioni per le aziende che usano l'IA? Le implicazioni sono profonde e riguardano chiunque stia considerando di investire in modelli di reasoning per applicazioni business-critical. 1. Non fidarsi delle apparenzeI modelli di reasoning producono risposte eloquenti e articolate che sembrano ragionate. Ma come sottolinea ISPR, "l'eloquenza non è intelligenza, e l'imitazione non è comprensione". Un'IA che spiega il suo ragionamento in modo convincente non significa che stia effettivamente ragionando. 2. Attenzione ai confini della complessitàI modelli funzionano bene su problemi di media complessità, ma collassano su quelli veramente complessi. Se il tuo caso d'uso richiede ragionamento articolato su più livelli, i modelli attuali potrebbero non essere all'altezza. 3. Non è un problema di dati o di potenza di calcoloCome chiarisce lo studio, questi modelli non falliscono perché "non si sono allenati abbastanza" o "hanno bisogno di più dati". Falliscono perché "mancano fondamentalmente di un modo per rappresentare ed eseguire la logica algoritmica passo-passo". L'architettura attuale ha limiti strutturali che più dati o più calcolo non risolveranno. La comunità scientifica ha accolto lo studio senza riserve? No. Lo studio Apple ha scatenato un acceso dibattito nella comunità AI. Da un lato, i critici hanno accolto i risultati come la prova che i modelli di reasoning sono "pappagalli stocastici" senza vera capacità cognitiva. Figure come Yann LeCun (Chief AI Scientist di Meta) e Gary Marcus vedono nello studio una conferma delle loro tesi di lunga data: i transformer non sono la strada verso l'AGI. Dall'altro lato, i difensori – guidati da Lawsen et al. (2025) – hanno contestato la metodologia dello studio, definendola "difettosa" e le conclusioni "esagerate". Alcuni sostengono che il crollo delle prestazioni sui problemi complessi sia dovuto a limiti di post-training: i modelli sono stati addestrati a non generare risposte troppo lunghe, e questo li penalizza quando il problema richiederebbe un'elaborazione estesa. Una replica successiva (agosto 2025) ha replicato alcuni esperimenti, confermando che i LRM inciampano quando la complessità cresce moderatamente (circa 8 dischi nella Torre di Hanoi), ma ha anche evidenziato che su problemi risolvibili i modelli possono gestire istanze con oltre 100 coppie di agenti. La verità, come spesso accade, è più sfumata di quanto i titoli dei giornali lascino intendere. Cosa significa tutto questo per il futuro dell'IA? La conclusione di Apple è chiara: i modelli attuali non sviluppano vere capacità di ragionamento e hanno limiti strutturali insuperabili con gli approcci attuali. Servono nuove architetture, non solo più dati o più potenza di calcolo. Lo studio non è un atto d'accusa contro l'IA, ma un invito a ripensare il modo in cui stiamo cercando di costruire macchine che pensano. Per le aziende, questo significa una cosa: l'IA di oggi è uno strumento potente, ma non è un cervello. Usala per ciò che sa fare bene – riconoscere pattern, generare testi, assistere in compiti di media complessità – ma non delegarle decisioni che richiedono vero ragionamento. Almeno, non ancora. Conclusione Lo studio Apple "The Illusion of Thinking" ha smontato uno dei miti più diffusi dell'IA contemporanea: che i modelli di reasoning stiano "imparando a pensare". La verità è più complessa e, per certi versi, più umile. I modelli attuali sono macchine di pattern matching straordinariamente sofisticate. Eccellono nel riconoscere schemi e produrre risposte plausibili, ma crollano di fronte a problemi veramente complessi. Non sviluppano una comprensione profonda. Non eseguono algoritmi. Non "pensano" nel senso umano del termine. Ma questo non significa che l'IA sia inutile. Significa che dobbiamo usarla con consapevolezza, conoscendo i suoi limiti e sfruttando i suoi punti di forza. E significa che il percorso verso un'IA che ragiona davvero è ancora lungo, e richiederà architetture nuove e approcci diversi. L'illusione del pensiero è stata smascherata. Ora inizia il lavoro vero. Cosa ne pensi? L'IA reasoning è davvero un'illusione? Scrivici la tua opinione. E se vuoi La decisione che il tuo istinto già sa essere corretta Le aziende che vincono con l’AI non sono quelle con i modelli più avanzati. Sono quelle che affidano i progetti a team esperti, specializzati, con decenni di esperienza su sistemi mission-critical. Da oltre 25 anni accompagniamo aziende come Prada, Luxottica, Fineco Bank nella trasformazione digitale. 📢 VUOI SAPERNE DI PIÙ? Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → CONTATTACI *(Studio completo: "The Illusion of Thinking" - Apple Research, giugno 2025)*

  • Trasforma la gestione documentale in vantaggio strategico

    Output Management IBMi (AS400) rappresenta oggi una leva strategica per la competitività aziendale, va ben oltre la semplice stampa di documenti. In un contesto dove affidabilità, integrazione e controllo dei costi sono requisiti essenziali, la scelta dStella soluzione giusta può trasformare un potenziale punto debole in un concreto vantaggio operativo. Le aziende che operano su AS400 affrontano quotidianamente sfide complesse: Gestione di spool, Conversione di formati, Distribuzione sicura dei documenti Integrazione con ERP Queste attività, se gestite con approcci tradizionali, generano inefficienze, costi nascosti e dipendenza da competenze sempre più rare sul mercato. Soluzioni evolute come: Elite document Solutions InterForm NG Consentono di stampare direttamente da IBM i verso qualsiasi destinazione Laser, Termiche, PDF, Excel, XML, email Senza necessità di server aggiuntivi o modifiche ai printer file. La possibilità di disegnare form personalizzati senza scrivere codice, unita al supporto Unicode completo, garantisce autonomia operativa e rapidità nell'adattarsi alle esigenze di business. Parallelamente, strumenti come Catapult automatizzano l'intercettazione degli spool, la conversione in formati digitali e la distribuzione multicanale, eliminando interventi manuali e riducendo drasticamente il rischio di errori. Questo approccio non solo ottimizza i processi, ma migliora anche la tracciabilità e la conformità documentale. I benefici di un output management nativo evoluto sono: Riduzione dei costi: eliminazione della modulistica cartacea, minori interventi di sviluppo custom e ottimizzazione delle risorse IT Maggiore affidabilità: processi automatizzati riducono errori e garantiscono continuità operativa Integrazione semplificata: dialogo fluido con sistemi moderni come ERP, CRM e piattaforme cloud Autonomia operativa: minore dipendenza da competenze tecniche specialistiche Scalabilità: capacità di adattarsi rapidamente a volumi crescenti e nuove esigenze Dal punto di vista economico, l'adozione di queste soluzioni consente una pianificazione finanziaria più accurata, eliminando costi imprevisti e liberando risorse per l'innovazione. Sul piano reputazionale, la capacità di garantire output affidabile e integrato rafforza la leadership dell'azienda e la fiducia di clienti e partner. Il percorso verso l'eccellenza nell'output management da AS400 passa attraverso un approccio metodologico: analisi delle esigenze specifiche, selezione degli strumenti appropriati, configurazione dei flussi e formazione del personale. Le implementazioni sono rapide grazie all'assenza di interventi invasivi sui sistemi esistenti. In un'era di trasformazione digitale, investire in soluzioni di Output Management IBM i (AS400) significa preparare l'azienda alle sfide future, garantendo continuità operativa, controllo dei processi e ottimizzazione dei costi. SCOPRI DI PIÙ Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo → ALTRI LINK: Elite document Solutions: clicca qui InterForm NG: clicca qui

  • Il ridimensionamento dei campi database nei sistemi AS400/IBMi è un problema?

    Il ridimensionamento dei campi database nei sistemi AS400/IBM i rappresenta una sfida critica per le aziende in crescita. Ogni ridimensionamento dei campi database nei sistemi AS400/IBM innesca una complessa catena di aggiornamenti che si propaga attraverso file, programmi e processi interconnessi, trasformando operazioni apparentemente semplici in progetti ad alto rischio. Perché il resizing manuale è problematico: Impatto a cascata su centinaia di oggetti correlati Necessità di interventi puntuali su variabili, tabelle e logiche applicative Migliaia di ore-uomo richieste per progetti di medie dimensioni Scarsità di personale con competenze specialistiche AS400 Rischio elevato di errori e interruzioni operative Automazione Intelligente del Resizing DB2 è la soluzione. Le moderne soluzioni di automazione come X-RESIZE trasformano radicalmente l'approccio al ridimensionamento dei campi database su AS400/IBM i. X-RESIZE ti permette di: 1. Analisi d'Impatto Automatizzata Identificazione rapida di tutti gli oggetti collegati al campo da espandere Mappatura completa delle dipendenze in tutto l'ecosistema applicativo Visibilità totale sull'impatto della modifica prima dell'implementazione 2. Simulazione in Ambiente Controllato Conversion library dedicata per testare le modifiche Verifica preventiva della compatibilità e funzionalità Eliminazione delle sorprese in produzione 3. Automazione Completa delle Modifiche Aggiornamento coordinato di DDS, SQL, CL e RPG Ricompilazione automatica delle tabelle Propagazione coerente delle variazioni su tutto l'ecosistema Vantaggi Misurabili dell'Automazione del Resizing DB2. L'adozione di strumenti specializzati per il resizing dei campi DB2 su AS400 offre benefici concreti: Risparmio di tempo: Riduzione superiore all'80% rispetto ai metodi tradizionali Controllo dei costi: Eliminazione della variabilità legata alla manodopera specializzata Minimizzazione dei rischi: Drastica riduzione degli errori e delle interruzioni operative Continuità del business: Implementazione delle modifiche senza impatti sui processi critici Documentazione automatica: Tracciabilità completa di tutte le modifiche effettuate Verso una Strategia di Modernizzazione AS400 Sostenibile Il ridimensionamento intelligente dei campi database non è solo un'ottimizzazione tecnica, ma un elemento strategico nella modernizzazione dei sistemi AS400/IBM i. Questo approccio permette alle aziende di: Rispondere rapidamente alle nuove esigenze di business Superare le limitazioni dei database legacy senza compromettere la stabilità Ridurre la dipendenza da competenze tecniche sempre più rare Accelerare l'innovazione liberando risorse precedentemente impegnate in attività manuali Costruire un percorso di evoluzione graduale e sicuro verso architetture più moderne In un contesto enterprise dove la continuità operativa e la scalabilità sono imprescindibili, scegliere le tecnologie giuste per la gestione, l'ottimizzazione e il ridimensionamento campi database su AS400 significa trasformare una sfida complessa in un'opportunità di modernizzazione e vantaggio competitivo duraturo. SCOPRI DI PIÙ Prenota una consulenza gratuita Scopri chi siamo →

  • Se non stai facendo questo su IBM AS400, il futuro della tua azienda è a rischio

    Se non stai facendo questo sul tuoAS400 IBM,il futuro della tua azienda è a rischio Vuoi che il tuo affidabile AS400 limiti lo sviluppo aziendale? Puoi scegliere di trasformarlo subito in un catalizzatore di innovazione ed efficienza con investimenti contenuti. Ti sembrerà incredibile ma questa tua scelta deciderà Il futuro della tua azienda nei prossimi anni. Scegli il futuro con il nostro supporto seguendo questi 4 passaggi chiave: IBM AS400, il futuro 1. Trasformazione dell'interfaccia utente e accessibilità web e mobile La modernizzazione dell'AS400 porta con sé come primo passo la rivoluzione nell'interfaccia utente. E' indispensabile trasformare le vecchie schermate nero-verdi in moderne applicazioni web. Non è un cambiamento solo estetico, ma profondamente funzionale, infatti porta: IBM AS400, il futuro Accessibilità universale web e mobile: Gli utenti useranno le applicazioni da qualsiasi dispositivo con un browser web. Non sarà più nescessario alcun client. Un' user interface moderna migliora la user expereince, aumenta la soddisfazione degli utenti. Interfaccia intuitiva: le nuove user inteface web iducono drasticamente la curva di apprendimento. consentono anche ai nuovi utenti di essere operativi in ​​tempi record. Con interfacce più intuitive, i costi ei tempi di formazione per nuovi dipendenti si riducono significativamente. Produttività aumentata: La facilità d'uso si traduce in operazioni più veloci e meno errori, incrementando la produttività complessiva. Decisioni in real-time: Manager e dirigenti possono prendere decisioni informate anche fuori ufficio, accelerando i processi decisionali. Il personale di vendita e assistenza può accedere a informazioni cruciali durante le visite ai clienti, offrendo un servizio più rapido e personalizzato. Il tuo AS400 diventerà un moderno portale web . Accessibile da qualsiasi parte del mondo, con qualsiasi dispositivo. L'efficienza operativa, migliorerà e porterai innovazione nella tua azienda salvaguardando organizzazione ed investimenti software. Quando ogni dipendente avrà l'intera potenza ed ogni informazione del tuo AS400 nel palmo della mano la produttività aumenterà esponenzialmente. 2.Integrazione dell'Intelligenza Artificiale e dell' automazione avanzata L'AI sta sconvolgendo il mercato del lavoro. I modelli trasformer GPT hanno mostrato quanto possono influenzare l'efficienza in molti settori come: Automazione intelligente RPA: molti processi ripetitivi possono essere automatizzati, liberando risorse umane per attività con maggior valore aggiunto. Analisi predittiva: l'AI può analizzare grandi volumi di dati è in grado di prevedere tendenze, comportamenti dei clienti dare pesi statistici a potenziali problemi, prevedere quando i macchinari necessiteranno di manutenzione, riducendo i tempi di inattività e guasti In questo modo consente un miglioramento decisionale . Assistenza virtuale: Chatbot e assistenti virtuali possono gestire le richieste di base dei clienti migliorando i tempi di risposta e riducendo il carico sul personale. Ottimizzazione dei processi: L'AI può identificare colli di bottiglia e inefficienze nei processi aziendali e suggerire miglioramenti . I mondo dell'AI sembra così distante dall'AS400 invece non è così perche: L'AI è un assistente instancabile che lavora 24/7, analizzando dati, (che sono su AS400) ottimizza processi (anche questi su AS400). L'integrazione dell'AI non è una trasformazione radicale del modo in cui operare. 3.Miglioramento della sicurezza e conformità normativa le minacce informatiche crescono continuamente e regolamentazioni rigorose come la NIS2 e la DORA impongono interventi importanti in termini di sicurezza: Crittografia database: Implementazione di moderne tecniche di crittografia e protezione dei dati. Conformità automatizzata: Strumenti integrati per garantire e dimostrare la conformità a normative come GDPR, HIPAA, NIS2, DORA ecc. Monitoraggio in tempo reale: Sistemi di rilevamento delle intrusioni e analisi del comportamento degli utenti per identificare minacce in tempo reale. Gestione centralizzata della sicurezza: Controllo unificato delle politiche di sicurezza su tutte le applicazioni e sui dati. Backup e disaster recovery avanzati: Implementazione di soluzioni di continuità aziendale più robuste ed efficienti. Autenticazione multifattore: Maggiore protezione degli accessi critici. Aggiornamenti di sicurezza regolari: Facilità nell'applicare patch e aggiornamenti di sicurezza cruciali. Con un AS400 modernizzato, proteggi i tuoi dati, la reputazione aziendale, e ti salvi da multe salate. Infine porti in azienda un vantaggio competitivo, perchè dimostri ai clienti che la loro fiducia è ben riposta. 4.Integrazione e interoperabilità avanzata La modernizzazione dell'AS400 trasforma il vostro sistema da un'isola isolata in un hub centrale di integrazione: utilizzo e creazione di API e webservices: creazione e gestione di API RESTful per una facile integrazione con sistemi esterni e applicazioni di terze parti. Interoperabilità con sistemi cloud: Connessione perfetta con servizi cloud come AWS, Azure o Google Cloud per estendere la capacità del vostro sistema. Integrazione con IoT: Raccogliere e analizzare dati da dispositivi IoT, Microservizi: Un'architettura a microservizi offre una maggiore flessibilità e scalabilità delle applicazioni. Single Sign-On (SSO): Offre maggiore sicurezza e maggiore velocità di accesso. Le integrazioni di APi e webservices migliorano l'efficienza operativa, ed apre anche nuove opportunità di business precedentemente inimmaginabili. La modernizzazione dell'IBM AS400 è molto di più di un refresh tecnologico. E' la trasformazione completa del tuo ambiente IT che si riflette sulla tua organizzazione aziendale. Ma come affrontare nella pratica questi 4 punti? Con il partner N°1 al mondo per la modernizzazione AS400 Fresche Solutions (di cui bigblue è reseller esclusivo per l'Italia) che porta successo nelle aziende da 20+ anni : Esperienza Consolidata: Con oltre 2500 clienti in tutto il mondo, Fresche vanta un'expertise impareggiabile nel settore della modernizzazione IBM i. Garantisce progetti chiavi in mano affidabili e testati sul campo. Approccio Conservativo: I tools di Fresche permettono una modernizzazione graduale e flessibile. Preservano gli investimenti esistenti e minimizzando i rischi operativi durante la transizione. Innovazione Continua: Fresche investe costantemente in ricerca e sviluppo. Garantisce che i suoi strumenti rimarranno all'avanguardia e allineati con le più recenti tecnologie e best practice del settore. Suite di Tools Integrata e Completa: Fresche offre una soluzione end-to-end unica nel suo genere. Copre ogni aspetto della modernizzazione AS400 con tools esclusivi indipendenti, ma che operano in sinergia perfettamente integrati tra loro. La suite si compone di 5 pilastri di grande successo: X-Analisys: Analisi e documentazione automatica Analizza approfonditamente il codice esistente (RPG, COBOL, CL) Genera automaticamente la documentazione dettagliata Mappa relazioni e dipendenze tra componenti del sistema Fornisce approfondimenti critici per la manutenzione e il refactoring X-Resize: Allargamento campi e modifca programmi RPG, SQL, CL automatica Automatizza l'espansione dei campi del database DB2 Modifica automaticamente DDS e programmi correlati (RPG, CL, SQL) Garantisce l'integrità dei dati durante le modifiche strutturali Facilita la scalabilità del database senza interruzioni operative Presto: webbizzazione dinamica applicazioni esistenti senza uso di sorgenti Convertire le interfacce a caratteri verdi in moderne interfacce web Trasforma l'esperienza utente senza riscrivere il codice backend Offre accesso mobile e web alle applicazioni AS400 Migliora drasticamente l'usabilità e l'accessibilità WebSmart: generazione di nuove applicazioni web e mobile native IBM i Ambiente di sviluppo low-code per applicazioni web e mobili Permette la riscrittura efficiente di applicazioni RPG e COBOL Accelera lo sviluppo di nuove applicazioni moderne Ottimizza le prestazioni su piattaforme web e mobili Fresche Security Suite: Gestione acccessi, audit, firewall, DB tracking I dati critici per l'azienda su IBM i non sono immuni da ransomware, crimini informatici e furto di dati. Le principali aree di esposizione includono i file e le directory nel tuo IFS e la connettività di rete come ODBC, FTP, applicazioni server Web e altre connessioni socket. Questa suite integrata offre una soluzione completa per Sicurezza, auditing e rilevamento delle intrusioni IBM i Tutti questi vantaggi per il Cliente, posizionano Fresche Solutions il partner strategico ideale per le aziende che intendono modernizzare i propri sistemi AS400 con un percorso di trasformazione digitale completo, sicuro ed efficace contattaci per avere la consulenza gratuita siamo distributori esclusivi in Italia di Fresche Solutions

  • AS400 Efficienza al Massimo nel Carico-Scarico Merci con i tablet touch

    👉Parliamo di una grande società del settore farmaceutico. Un'azienda con diversi magazzini sparsi sul territorio italiano (AS400 Efficienza) Il settore della distribuzione del farmaco è estremamente delicato . La merce deve essere consegnata in tempi brevi e in condizioni ottimali, gli errori non sono ammessi. A volte si tratta di farmaci salva-vita che devono necessariamente arrivare, entro i termini stabiliti, sul banco della farmacia o nella corsia d'ospedale. 📌Efficienza in magazzino e precisione devono essere le parole-chiave per questo tipo di aziende. L'esigenza: ottimizzare la gestione del magazzino , facilitando il lavoro degli operatori e diminuendo il rischio di errori. un magazziniere, movimenta quotidianamente quintali di merce, alla fine della giornata distinguere chiaramente i piccoli e tutti uguali caratteri dell'AS400 sullo schermo nero-verde può essere difficile , aumentando enormemente il rischio di errori. L'azienda aveva inoltre bisogno di una gestione integrata , in cui i dati ricavati dall'uso delle pistole di magazzino e quelli inseriti dagli operatori dialogassero insieme all'interno di in real-time . Non era però pensabile riscrivere totalmente le complesse logiche già esistenti. 🎯 La soluzione per l'efficienza di magazzino: Il prodotto che ha risposto a queste esigenze è stato Presto , il potente webbizzatore dinamico di schermate 5250 Presto ha consentito di portare AS400 Efficienza con i tablet touch Grazie alle funzionalità di Presto è stata rivoluzionata la gestione del magazzino. Sui muletti sono stati installati dei tablet Zebra Terminali rinforzati, pensati proprio per il lavoro quotidiano nelle aree di movimentazione merci. Il personale accede quindi all'applicativo direttamente da tablet. La grafica è stata pensata proprio per essere di semplice utilizzo, niente più piccoli caratteri su schermata nero-verde ma dati presentati in modo semplice e chiaro. Le pistole di magazzino , attraverso la lettura dei barcode in emulazione di tastiera, permettono di rilevare in automatico le informazioni sulla merce Le informazioni confluiscono all'interno della stessa applicazione. Il tutto è quindi online su IBMi AS400. La nuova gestione del magazzino permette di ridurre enormemente il rischio di errore in quanto i dati sono leggibili e sono associati a immagini dinamiche allo scopo di evitare errori. Il Cliente ha rilevato una maggiore efficienza nelle operazioni di movimentazione della merce. Presto inoltre: non necessita di modifiche ai sorgenti, non richiede server aggiuntivi , per utilizzarlo non servono competenze web, apprendere il suo funzionamento è facile e richiede poco tempo. In questo modo non è stato necessario assumere nuovo personale IT , quello già presente è stato più che sufficiente per portare a termine il progetto in tempi brevi. Grazie a Presto questa azienda ha letteralmente rivoluzionato la gestione del magazzino, ottimizzando i propri processi e riuscendo quindi ad essere più competitiva sul mercato.

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